LE AURORE BOREALI TRA TROMSO E LE ISOLE LOFOTEN

Le isole della Norvegia settentrionale sono la destinazione perfetta se ti piacciono le escursioni, le strade panoramiche e i paesaggi mozzafiato.  In questo itinerario della Norvegia settentrionale on the road da Tromsø attraverso Senja e con diversi giorni magici nelle Isole Lofoten, troverai tutto questo.

Questo è il tipo di viaggio in cui ogni giorno sembra andare meglio di quello precedente. Preparati ad innamorarti della Norvegia, scattare tante foto e percorrere alcuni dei più suggestivi sentieri d’Europa. Questo è uno dei nostri viaggi preferiti. Ogni singolo giorno qui ci ha stupito. I paesaggi, gli adorabili villaggi di pescatori, gli epici sentieri escursionistici. Pensavamo che sarebbe stato difficile battere il nostro primo viaggio attraverso i fiordi norvegesi, ma questo viaggio su strada è il chiaro vincitore.

In questo tour alla scoperta delle Isole Lofoten, ripercorreremo i passi dei mitici vichinghi e lungo la strada ammireremo lo splendido scenario artico, dalle spiagge di sabbia bianca e le montagne rocciose fino a affascinanti ghiacciai e il vasto oceano aperto. Anche i tranquilli villaggi di pescatori che punteggiano il paesaggio sono qualcosa di veramente speciale da vedere, così come le numerose specie di animali che incontreremo. Situate a 200 km a nord del Circolo Polare Artico, le Isole Lofoten hanno testimonianze di insediamenti umani risalenti a circa 11.000 anni fa, e in precedenza erano una roccaforte vichinga, qualcosa di cui l’area è molto orgogliosa e con cui ha mantenuto un forte legame. La pura variazione nel paesaggio e nel terreno è qualcosa da vedere e faremo di tutto per assicurarci che tu possa sperimentarne il più possibile.

Dopo aver volato fino al punto di partenza di Tromso e aver trascorso la notte, saremo pronti per partire verso sud per raggiungere per le Isole Lofoten, e una volta lì avremo subito una splendida vista sui villaggi, Trascorreremo anche due notti in una capanna di pescatori tradizionale conosciuta come “Rorbu”. Ogni giorno è un vero e proprio paese delle meraviglie naturale di attività, tra cui passeggiare lungo spiagge di sabbia bianca, osservare balene e foche,  visitare il villaggio di Nusfjord, patrimonio mondiale dell’UNESCO, potrai scalare splendide montagne per panorami ancora più mozzafiato e ammirare alcuni ghiacciai e cascate assolutamente affascinanti. Il penultimo giorno trascorrerà arrivando e visitando la città di Tromso, prima di terminare il viaggio il giorno successivo con un volo di ritorno a Milano, i panorami e i suoni delle Isole Lofoten ci regalano ricordi che durano una vita. Esplorare le Isole Lofoten è un caleidoscopio di divertimento e bellezza.

LE AURORE BOREALI TRA TROMSO E

LE ISOLE LOFOTEN

In Fly & Drive

Programma

1 GIORNO  6 Nov  Milano / Tromso

Partenza con voli di linea Lufthansa via Francoforte per Tromso. Arrivo nella città artica e noleggio auto presso l’aeroporto.

Trasferimento con l’auto a noleggio alla vostra struttura. Pernottamento

2° GIORNO  Tromso / Senja / Finnsnes  

Inizio del viaggio verso l’Arcipelago delle Lofoten.

Seguendo un percorso panoramico da Tromsø, raggiungeremo Senja – l’isola delle favole. Senja sta diventando sempre di più l’attrazione anticonformista perfetta. Qui ammireremo le ripide cime montuose con panorami suggestivi. Essendo una delle isole più grandi della Norvegia, Senja può offrire attività sia costiere che interne, come kayak, immersioni, slitte trainate da cani e visite guidate. Pernottamento a Finnsnes, cittadina alle porte di Senja.

3° GIORNO   Finnsnes / Lodigen / Gullesfjord 

Oggi raggiungeremo Lodigen attraverso gli scenari mozzafiato del Nord della Norvegia, tra paesaggi montuosi e spiagge da sogno arriveremo a Narvik un’ importante per la cultura sami. I Sami furono i primi a stabilirsi in questa regione e a praticarvi da sempre l’allevamento delle renne. Durante la sosta per il pranzo ( non incluso), se ne hai l’occasione assaggia il bidos, il piatto tradizionale sami, uno stufato con carne di renna e verdure, e non farti sfuggire un dessert con le more artiche, o “multer” come le chiamiano in norvegese. Proseguimento per Gullesfjord, la porta di accesso alle Lofoten e alle Vesterålen! Gullesfjord si trova in una zona panoramica, nel cuore di un fiordo, al confine tra la costa e la montagna, è situato a circa 20km a nord del piccolo villaggio di  Lodigen, un ottimo luogo per l’avvistamento delle aurore boreali. Pernottamento

4° – GIORNO   Le Isole Lofoten

Oggi dedicheremo la nostra giornata alla scoperta delle isole Lofoten che formano un arco magico che si estende per 200 km nel mare di Norvegia dal colore blu-verde. Questo è un incredibile paesaggio artico di alte montagne, profondi fiordi blu e ampie spiagge. In tutta la regione, colorati villaggi di pescatori punteggiano le coste frastagliate, attirando fotografi e artisti allo stesso modo mentre le lunghe e luminose giornate estive proiettano un bagliore nebbioso su imponenti scogliere e baie appartate. Pernottamento a Leknes

5° – GIORNO   Le Isole Lofoten

Partenza da Leknes  per  scoprire il Sud delle isole Lofoten,  attraverso scenari da fiaba raggiungeremo  la punta meridionale delle isole Lofoten la nostra meta è A,  il villaggio con il nome più corto del mondo, spesso indicato come Å i Lofoten, è un antico e tradizionale villaggio di pescatori con capanne di pescatori e moli. A è un ottimo luogo per l’avvistamento delle aurore boreali. Pernottamento in rorbu .

I rorbuer (rorbu al singolare) sono le antiche case dei pescatori costruite a palafitta sul mare, venivano edificate in legno e su palafitta, dipinte in genere di rosso.

6° GIORNO   Le Isole Lofoten / Narvik

Partenza per il molo dei traghetti e imbarco per raggiungere Bodø, la “capitale” del Nordland, Cresciuta grazie alla pesca delle aringhe, la vivace e moderna città di Bodø si estende su una penisola che si protrae nel Saltfjord, a 65 chilometri da Fauske e appena a nord del Circolo Polare Artico. Proseguimento per la cittadina di Narvik,  circondata da montagne, con cime che si innalzano oltre i 1.700 metri,  sembra che emergano direttamente dal fiordo. Un ottimo punto per l’avvistamento dell’aurora boreale è dalla cima di Narvikfjellet e se fortunati sarà possibile ammirare (e fotografare) questo straordinario fenomeno naturale. Pernottamento

7° GIORNO    I Fiordi del Nord/ Tromso

Partenza per Tromso attraverso la spettacolare bellezza norvegese, con le sue insenature fiordiche e con le montagne imbiancate per cornice. Arrivo a Tromso,  la meta ideale per vedere l’aurora boreale e offre un mix perfetto di attività all’aperto, eventi culturali e ristoranti che propongono le prelibatezze dell’Artico. Pernottamento.

8° GIORNO   Tromso / Italia

Prima colazione in hotel.

Rilascio auto in aeroporto in tempo utile ai Vs voli di rientro per l’Italia.

Arrivo a Malpensa e termine dei servizi.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:

Da Milano Malpensa                                   Euro 1.690,00  

Assicurazioni            Under 64                   Euro   120,00

Assicurazioni            Anni 64-74               Euro   140,00

Assicurazioni            Over 74                      Euro   190,00

LA QUOTA COMPRENDE

* Volo Lufthansa di andata e ritorno da Milano tasse incluse

* Noleggio auto, categoria A economy con chilometraggio illimitato e CDW- assicurazioni di base;

* 7 notti in Guest house, ostelli o Bed&Breakfast  con bagno in comune come prescelto;

Assicurazione sanitaria e bagaglio

Assicurazione annullamento IMA SILVER SPECIAL (compreso Covid 19)

 Assicurazione I4FLIGHT

LA QUOTA NON COMPRENDE

Polizze Assicurative da calcolarsi sul prezzo finale del viaggio, carburante, pedaggi, pasti, visite ed escursioni. Mance e tutto quanto non specificato ne ”la quota comprende”.

NB. Trattandosi di viaggio in fly&drive il programma suggerito può subire variazioni.

Dubai, dove tutto è possibile

Un tempo piccolo villaggio di pescatori del Golfo Persico, Dubai è oggi una delle città più cosmopolite del mondo. Contando oltre 200 nazionalità diverse, la città offre un’esperienza davvero memorabile ai suoi visitatori. Sia che si tratti delle rive del Creek o della cima del Burj Khalifa, l’edificio più alto al mondo, Dubai è una città viva che emana un senso di possibilità e di innovazione. Con una costa che non conosce rivali, uno splendido deserto e un paesaggio urbano magnifico, Dubai vi aspetta per regalarvi ricordi speciali. 

Il passato commerciale di Dubai è ancora ben visibile a Deira. Insieme a Bur Dubai, Karama e Satwa, Deira fa parte di un’area che i locali chiamano affettuosamente “Old Dubai”, cioè la vecchia Dubai, riferendosi al fatto che sono i quartieri più storici della città, ciascuno con una propria identità.

Troverete vicoli stretti che ospitano gli antichi suk dell’oro  e delle spezie , pieni delle mercanzie trasportate qui sulle acque del Dubai Creek. Per secoli, i mercanti attraccavano con le loro barche sulle sponde del creek, portando profumi, spezie, caffè e oro da paesi lontani. 

Oggi il creek è più attivo che mai, con yacht moderni e dhow arabi attraccati placidamente fianco a fianco nei suoi trafficati pontili. Le sue acque sono piene anche di piccole imbarcazioni in legno a motore conosciute col nome di abra, che per un solo AED portano velocemente i passeggeri da Deira a Bur Dubai e viceversa.

Con icone famosissime come il Burj Khalifa, il Dubai Mall e la Dubai Fountain, Downtown Dubai ha mille modi per incantare i visitatori. Però questo quartiere, oltre ai negozi di lusso, all’architettura fenomenale e agli eleganti hotel cinque stelle, vanta anche un’atmosfera di comunità urbana, grazie al suo design pensato per i pedoni. 

Una tappa alla terrazza panoramica del Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, è un modo fantastico per cominciare una vacanza a Dubai e offre l’opportunità di scattare delle foto davvero memorabili. A pochi metri di distanza troverete la Dubai Fountain, che affascina come niente altro al mondo con il suo spettacolo di musica, acqua e luci, e il Dubai Mall, uno dei più grandi centri commerciali del mondo.

Con una spiaggia di 1,7 km, una marina strapiena di yacht di lusso e grattacieli svettanti e futuristici, Dubai Marina e JBR (Jumeirah Beach Residences) non mancano mai di stupire. 

Nominata tra i 50 quartieri più belli del mondo dai redattori globali di Time Out, questa è una delle mete social preferite della città per giornate all’insegna del sole e serate all’insegna del divertimento, ma il senso di comunità fa in modo che sia molto amata sia tra i giovani professionisti che tra le famiglie. 

C’è sempre qualcosa in programma a The Beach at JBR, un viale sulla spiaggia pieno di ristoranti e negozi, costeggiato da una pista da corsa di 600 metri e da attrezzi da palestra all’aperto. Durante il fine settimana quest’area ospita eventi gratuiti come spettacoli pirotecnici, musica dal vivo, esibizioni di street art, lunapark e acrobazie di BMX freestyle. 

Ti stai chiedendo cosa mangiare a Dubai?

Con una popolazione di 3,3 milioni di abitanti, di cui quasi il 90% stranieri, Dubai ha un eclettico mix di culture e cibo. Sebbene le tradizioni di varie culture si fondono qui per formare una società veramente multiculturale, Dubai ha mantenuto le usanze tradizionali degli Emirati che sono state tramandate attraverso generazioni di arabi che vivono nella regione.

Questa città è un vero crogiolo di culture, oltre 200 nazionalità sono presenti a  Dubai, rendendo la scena del cibo particolarmente interessante! La cucina tradizionale degli Emirati è fortemente influenzata dai sapori mediorientali e asiatici.

Qui puoi gustare qualsiasi tipo di cibo desideri. I principali ristoranti della regione si ispirano alla cucina asiatica e mediorientale. Ciò significa che a Dubai puoi provare di tutto, Ci sono migliaia di locali che servono cibo mediorientale e arabo, oltre che indiano, pakistano, giapponese, tailandese, filippino, francese, italiano ed europeo, puoi gustare un delizioso Street Food, un’opzione economica e gustosa.

Dubai ha una vasta scelta di ristoranti, da quelli economici a quelli stravaganti, dai fast food alla cucina gourmet.

Qual è il cibo tradizionale degli Emirati?

Questa è una domanda che spesso si pone chi visita Dubai. Il fatto è che la cucina degli Emirati ha subito molti cambiamenti nel secolo scorso. La maggior parte di coloro che vivono a Dubai non ha mangiato l’autentico cibo tradizionale degli Emirati Arabi Uniti. Anche quando vai in un ristorante arabo, la maggior parte delle voci del menu sono piatti libanesi o egiziani. L’hummus, uno dei piatti più amati negli Emirati Arabi Uniti, è infatti di origine levantina. E va bene perché le tradizioni e le cucine subiscono molte contaminazioni quando si evolvono.

Come ovunque, anche il cibo degli Emirati riflette la cultura, il clima e le risorse della regione. Ha subito molti cambiamenti. Dopo la scoperta dell’olio e con l’arrivo degli espatriati, la loro cucina ha subito molti cambiamenti. Ad esempio, la carne di pollo è un’aggiunta relativamente nuova all’abitudine alimentare a Dubai. Prima di allora, usavano cammelli, capre e altri uccelli come gli houbara per la carne. A causa del commercio prevalente della pesca tra gli emirati, il pesce era una parte significativa dei piatti.  I  beduini, erano persone che viaggiavano attraverso il deserto. Per questo motivo, molti dei pasti incorporano carboidrati complessi, al fine di fornire energia ai viaggiatori. La maggior parte dei piatti ha un aroma delicato di spezie come curcuma, zafferano, cardamomo, cannella. Si tratta di spezie che provengono dall’India, a indicare l’influenza che il commercio con i mercanti indiani aveva sulla loro cucina

SULLE ORME DEI BEDUINI

La ricca storia di Dubai risale all’epica degli antichi naviganti, ma i suoi personaggi più affascinanti sono i beduini. Chi erano e come hanno fatto a sopravvivere?

I beduini (in arabo bedawi) sono i più antichi abitanti del deserto arabo, un popolo semi-nomade che viveva nel deserto attraversandone le dune. Noti per la loro intraprendenza e ospitalità, i beduini hanno saputo sopravvivere in condizioni climatiche e ambientali estreme.

Le tribù non avevano una fissa dimora e viaggiavano per migliaia di chilometri attraverso il deserto, guidandosi esclusivamente con il sole per trovare l’est e l’ovest e con le stelle per il nord, mentre l’inclinazione delle dune di sabbia scolpite dai venti predominanti li aiutava a trovare la via.

I cammelli erano fondamentali per la sopravvivenza. Questi animali, chiamati anche “navi del deserto”, costituivano un mezzo di trasporto, una fonte di nutrimento e un simbolo di ricchezza. La pelle di cammello era usata per fabbricare tende, calzature e abiti caldi (essenziali nei freddi mesi invernali) mentre il pelo veniva tessuto per confezionare tappeti. Il latte di cammella, ricco di sostanze nutritive, era usato per preparare yogurt o burro chiarificato e in occasione di feste come i matrimoni la carne di cammello costituiva una vera prelibatezza.

La falconeria è un’altra tradizione ben radicata nella storia beduina. I beduini avevano scoperto che la velocità, la potenza e la destrezza del falco in caccia superavano di gran lunga quelle di una pallottola e cercarono quindi di rendere questi volatili uno strumento venatorio indispensabile. Un processo meticoloso di addomesticamento e addestramento trasforma un falco in un cacciatore di lepri, uccelli e altre prede. Il legame tra un falconiere e il suo falco si instaura e rafforza nel corso di un periodo molto lungo, durante il quale l’uccello poco a poco diventa dipendente dal suo padrone e si abitua alla sua voce.

Sebbene molto sia cambiato dall’epoca in cui i beduini vagavano nel deserto, un’escursione tra le dune del deserto vi consentirà di scoprire uno spaccato delle loro vite.

I beduini, erano persone che viaggiavano attraverso il deserto. Per questo motivo, molti dei pasti incorporano carboidrati complessi, al fine di fornire energia ai viaggiatori. La maggior parte dei piatti ha un aroma delicato di spezie come curcuma, zafferano, cardamomo, cannella. Si tratta di spezie che provengono dall’India, a indicare l’influenza che il commercio con i mercanti indiani aveva sulla loro cucina.  

La cucina di Lima

Senza dubbio, la cucina di Lima ha saputo conquistarsi un’eccellente e meritata fama come una delle migliori capitali gastronomiche del mondo: oltre a essere la sede della fiera gastronomica più importante dell’America Latina, la sua varietà è una gioia sia per il palato degli autoctoni che dei turisti.

Con i suoi piatti icona, il ceviche e il tiradito, Lima è una meta che attrae gli amanti della buona tavola.

La sua gastronomia è il risultato di varie influenze, come quella africana, quella indigena e quella cinese.

Tutto si fonde in deliziosi piatti che catturano persino i palati più esigenti.

Lima

Capitale del gusto e della buona tavola. Lima possiede una gran varietà di piatti tipici offerti in luoghi tanto diversi come alberghi a 5 stelle, ristoranti, cebicheria, pollerie, mercati, “huariques” e chifa (ristoranti di cucina cinese).Trasformata nella tavola principale della cucina regionale, è inoltre la sede della fiera gastronomica più importante di America Latina: Mistura.

La sua cucina cattura i palati con un’ampia selezione di piatti, in cui il pesce è uno degli ingredienti principali e il ceviche, un orgoglio nazionale.Il tiradito, una versione di ceviche senza cipolla, e la parihuela, brodo di pesce con frutti di mare, sono tipici piatti di mare.La lunga lista comprende riso con frutti di mare, pesce alla chorrillana, capesante alla parmigiana, choritos a la chalaca (cozze cilene con pomodoro cipolla e mais) jalea mista (tocchetti di pesce fritti), tequeños ripieni di polpa di granchio, causa (tortino di patate) ripieno di tonno, riso chaufa (riso fritto con verdure) di pesce, pasta con salsa ai frutti di mare, ecc.

La presenza africana ha apportato alla nostra cucina l’uso di frattaglie di manzo che hanno dato vita ai famosi anticuchos, spiedini di cuore di manzo fritto su griglie a carbone, il cau cau, uno stufato di trippa e patate e il tacu tacu, fagioli cotti mescolati con riso, con carni o frutti di mare come ripieno o come condimento.

La fusione indigeno-spagnola ha creato piatti come la causa limegna, un purè di patate ripieno di carne di pollo, frutti di mare o avocado e pomodoro, il tamal, mais cotto, macinato, condito e farcito con carne di gallina o di maiale; l’ají di gallina, uno stufato di peperoncino, latte, pane e spezie con petti di pollo sminuzzati.

Anche l’influenza cinese ha dato vita nuove proposte culinarie che, indubbiamente, compiacciono il palato con deliziosi piatti come il riso chaufa, lessato e fritto in salsa di soia con pezzettini di pollo, maiale, uovo e cipollotti; e il lomo saltado, dove patate, carne, cipolla, pomodoro e peperoncini vengono saltati assieme in padella, condito con salsa di soia.

I dolci sono un’altra fonte di inventiva. La mazamorra morada (budino di mais viola), il risolatte, il suspiro a la limeña, il torrone di doña Pepa e i picarones rappresentano il lato dolce che accompagna il pasto. La bevanda di mais viola, nota come chicha morada, la birra e la Inca Kola, acqua gassata di colore giallo, sono bevande tradizionali di Lima.

EXPLORANDO FOOD TRIP

Un viaggio tra i sapori del mondo a casa tua !

Esistono tanti modi per scoprire un Paese, uno dei più gratificanti passa proprio dalla sua gastronomia.

Immaginate come sarebbe visitare un mercato locale, comprare i prodotti migliori e preparare un piatto tipico in compagnia di un famoso chef? O, imparare a preparare deliziosi piatti tradizionali con ingredienti tipici del luogo nelle cucine di uno chef famoso in tutto il mondo? Oppure, ancora, fare un tour tra i migliori show cooking di street food, dove la cucina locale è protagonista?

EXPLORANDO FOOD TRIP è un live streaming dove potrai scoprire nuovi sapori  viaggiando nei Paesi del mondo ricchi di grande tradizione culinaria.

Abbiamo creato questo format per i viaggiatori che amano incontrare la gente del posto, partecipare alla vita locale, sperimentare la cultura locale.  I nostri live sono progettati in collaborazione con gli Uffici del Turismo del Paese che ospitiamo e Chef che cucineranno per voi in diretta il piatto tipico.

La prima serata sarà dedicata al Perù. La ricchezza delle sue terre e la sua diversità culturale, fanno del Perù un paese dalla gastronomia squisita e varia. Ogni città presenta un piatto tipico dal sapore ineguagliabile. Migliaia di prodotti agricoli e decine di culture vive che hanno condiviso per secoli un unico territorio, hanno creato un’offerta infinita per i buongustai. Saranno nostri ospiti:

PromPerù ( Ufficio di promozione turistica del Perù) con la sua direttrice Romina Marchese e lo Chef Miguel Bustinza del ristorante Vale un Perù.

Segui i nostri live cliccando sul link:

https://www.twitch.tv/explorando_food_trip 

e  registrati sul nostro canale per interagire durante il live con gli ospiti presenti ed essere sempre aggiornato sui nostri prossimi appuntamenti.

Buon viaggio tra i sapori del mondo!

Perù, il terzo Paese più grande del Sud America

Il Perù è uno dei Paesi più variegati al mondo. Un Paese multiculturale, ricco di tradizioni, con una gastronomia squisita e vaste riserve naturali. Custodisce 12 tesori considerati Patrimonio Mondiale dall’Unesco ed ospita 84 delle 117 aree naturali presenti sul pianeta. Il Perù si trova nella parte occidentale dell’America del Sud e confina con Ecuador, Colombia, Brasile, Bolivia e Cile. Il suo immenso territorio, che conta oltre 1,2 milioni di km², comprende tre regioni: Costa, Altopiani e Foresta. La popolazione attualmente supera i 31,5 milioni.

Grazie all’eredità di civiltà potenti e millenarie, il Perù ospita oltre 5000 siti archeologici. Molti dei quali tuttora circondati da mistero, ma sempre in grado di trasportare il visitatore all’epoca in cui queste culture fiorirono. Ad esempio, la visita a Machu Picchu permette di cogliere la perfezione dell’Impero Incaico. Questo luogo sacro è raggiungibile a bordo di treni di lusso che percorrono gli incredibili paesaggi di montagna circondati da colorati villaggi andini. 

Perù è sinonimo di natura ed è uno dei dieci Paesi con maggiore diversità biologica e risorse naturali in tutto il mondo. Con oltre 200 aree naturali protette, ospita 84 delle 117 aree naturali che esistono sul pianeta, oltre a 14 parchi nazionali, 15 riserve, 9 santuari e 11 zone protette. È l’habitat di oltre 1800 specie di uccelli e del 10% di rettili, mammiferi e pesci del pianeta. Ospita inoltre 3500 varietà di orchidee. 

Il Perù, paradiso per gli appassionati dell’avventura, offre una vasta gamma di attività perfette per appassioanti, principianti, amatori ed esperti degli sport all’aria aperta: trekking, andinismo, mountain bike, surf, parapendio, volo ultraleggero, camping, canottaggio e kayak sono solo alcune delle attività più diffuse.

Un pò di storia

Il Perù è la patria di antiche culture che cominciarono a svilupparsi oltre 10 mila anni fa sui freddi altipiani Andini. 

Caral rappresenta il culmine del primo processo culturale, chiamato Periodo Iniziale, caratterizzato principalmente dalla costruzione di templi terrazzati in “adobe” (mattoni fatti di argilla e paglia), piazze circolari e piccoli villaggi intorno ai centri amministrativi e di culto. A questa tappa iniziale appartengono famosi siti archeologici come Sechín, sulla costa di Áncash, e il Tempio delle Mani Incrociate di Kotosh, a Huánuco.

Circa mille anni dopo, nacque la cultura Chavín, sulle Ande del centro-nord, nel dipartimento di Áncash.

Intorno al 700 a. C. nella costa centrale, sorse un’altra affascinante cultura, i primi grandi abitanti del deserto: i Paracas, abili tessitori – i loro imponenti telai dai disegni intricati hanno fatto il giro del mondo – e conosciuti per le loro tecniche di sepoltura. 

Durante i primi secoli dopo Cristo e dopo l’egemonia Chavín, apparvero diverse signorie su tutto territorio; tra loro spiccano i Mochica, che estesero il loro dominio lungo quasi tutta la costa nord del Perù.

In seguito a questo primo importante sviluppo, fece la sua comparsa il primo impero regionale: quello dei Wari, intorno al 550 d. C. Degna continuazione della cultura Tiahuanaco, sviluppatasi sull’altipiano tra Perù e Bolivia, i Wari dominariono un ampio territorio e diedero forma a quello che poi diventerà il Tahuantinsuyo. Furono proprio loro a dare forma ai primi sentieri pre-ispanici e a porre le basi di governo sociale e territoriale che poi ereditarono gli Incas di Cusco.

Con la scomparsa dei Wari, nel 1 200 d. C. circa, iniziò il Periodo Medio-Tardo, che vide una seconda ondata di governi che si svilupparono a livello regionale tra cui predominarono i Chimú, fondatori dell’estesa cittadella di Chan Chan, la costruzione di adobe più grande al mondo.

Questa fu anche l’epoca dei Chachapoyas, gli “uomini delle nubi”, abitanti della fitta foresta di nebbia dell’Amazzonia, dove innalzarono le più incredibili città e mausolei attraverso scavi tra ripidi strapiombi. 

Non hai ancora una destinazione, un’esperienza o un’offerta preferita. Scopri tutto quello che il Perù ha da offrire e inizia con Explorando a pianificare il tuo viaggio!

NASCE EXPLORANDO FOOD TRIP

EVENTI LIVE

Esistono tanti modi per scoprire un Paese, uno dei più gratificanti passa proprio dalla sua gastronomia.

Immaginate come sarebbe visitare un mercato locale, comprare i prodotti migliori e preparare un piatto tipico in compagnia di un famoso chef? O, imparare a preparare deliziosi piatti tradizionali con ingredienti tipici del luogo nelle cucine di uno chef famoso in tutto il mondo? Oppure, ancora, fare un tour tra i migliori show cooking di street food, dove la cucina locale è protagonista?

Oggi con Explorando Food Trip lo puoi fare da casa tua seguendo i nostri eventi live.

 Le possibilità sono davvero tante e tutte offrono esperienze indimenticabili, perché se c’è una cosa che Explorando Food Trip prende davvero sul serio è la cucina. 

Segui i nostri live su: https://www.twitch.tv/explorando_food_trip  e  registrati sul nostro canale per essere sempre aggiornato sui nostri live.

Buon viaggio tra i sapori del mondo!

NORTH DAKOTA & NORTHERN LIGHTS

L’Aurora Boreale è uno degli eventi naturali più spettacoli a cui possiamo assistere.

Nel periodo invernale è possibile avvistare l’Aurora, non solo nel classico Nord Europa, in Canada e in Alaska, ma ci sono molti altri paesi.

Uno di questi è il North Dakota.

Il clima nordico, la posizione e la geografia del North Dakota sono perfetti per avvistare anche l’aurora boreale, conosciuto anche come “northern lights“, il risultato di collisioni tra particelle gassose nell’atmosfera terrestre, con particelle cariche rilasciate dall’atmosfera solare. I cambi di colore sono il frutto del tipo di particelle di gas in collisione con le particelle solari. Verde pallido e rosa sono tra i colori più comuni, ma si registrano anche sfumature di rosso, giallo, verde, blue e violetto. Se le condizioni sono giuste, gli effetti possono essere stupefacenti. Le condizioni visive dipendono dalle condizioni atmosferiche della zona. Se i cieli sono nuvolosi non si possono vedere northern lights. Per avere le migliori vedute bisogna guardare all’orizzonte tra le 22.00 e le 2 del mattino. Inoltre: più i cieli sono oscurati, migliore è la visione.

Nei prossimi anni si reputa che avvenga un graduale aumento dell’attività solare, così che anche le aurore dovrebbero aumentare, raggiungendo il picco nel 2024 e 2025. Queste affascinanti luci sembra che danzino nei cieli notturni e talvolta gareggiano con la luna piena che è abbastanza luminosa per la lettura. Chi vuole ammirare le northern lights non deve attendere fino alla stagione autunnale o tentare di cogliere l’evento per caso. Alcuni siti web registrano l’apparire dell’ aurora boreale. Le northern lights possono presentarsi in qualsiasi momentodalla fine del tramonto fino a dopo l’inizio dell’alba, con il meglio dell’attività – di media – durante le fasce orarie attorno alla mezzanotte.  Le si ammirano tipicamente nel nord-est e nel versante settentrionale dei cieli del North Dakota, ma ogni spettacolo può comportare cambiamenti.  Il North Dakota si presta moltissimo poiché l’ovale dell’aurora é ben più a sud in Nord America se comparato all’Europa. Ad esempio:  nella capitale Bismarck, a 47° di latitudine, si può ammirare circa la stessa potenza che si verifica nel sud della Finlandia a circa 60° di latitudine.   

C’è un solo vantaggio per il North Dakota rispetto a latitudini più elevate. L’Alaska ed il Canada del nord perdono i propri cieli oscurati da aprile ad agosto, mente i cieli del North Dakota sono scuri tutto l’anno così che potenzialmente si possono vedere i fenomeni tutto l’anno, e tra questi anche i maggiori.  Inoltre, durante le fasi forti la gente del North Dakota può talvolta vedere le northern lights in ogni direzione, mentre negli stati ulteriormente a sud, gli abitanti possono vedere le luci solo guardando verso nord. Sembra difficile crederci, ma le northern lights sono presenti sulla terra in qualche modo sempre, di norma a latitudine più alte e possono essere viste con maggiore intensità a primavera e in autunno, quando i campi magnetici della terra e del sole sono maggiormente allineati. Ci si può solo immaginare cosa dovessero pensare gli esploratori  Lewis e Clark quando videro le northern lights il 6 novembre 1804, mentre campeggiavano d’inverno a Fort Mandan. Uno dei luoghi classici che ipnotizza per lo spettacolo delle northern lights in North Dakota è la regione nord orientale di Grand Forks: luogoadatto per intraprendere escursioni notturne fuori dalla cittadina, raggiungendo posti bui ove assistere allo show di luci, dalla fine di agosto fino agli inizi di aprile. L’intera zone è praticamente esente dall’inquinamento luminoso; cittadine quali Manvel, Minto, Ardoch sono ideali per esplorare i cieli. Qui le cittadine sono minuscole e solo allontanandosi di poco ed imboccando una strada sterrata senza illuminazione, si trovano le condizioni perfette per godere dei cieli notturni al loro meglio, ed occasionalmente anche l’aurora boreale. Ci si può anche dirigere un po’ più a sud-ovest verso il Turtle River State Park, oasi ricreativa ad ovest diGrand Forks, circondata dalla Red River Valley ideale per campeggiare a ammirare il firmamento. Se esiste potenzialmente la condizione per un tale spettacolo, lo si trova brevemente annunciato in prima pagina nel sito Space Weather .

Credit North Dakota Tourism

Il Songkran Festival

Il Songkran Festival conosciuto anche come festa dell’acqua, è la celebrazione del capodanno buddista che, secondo il calendario solare, si svolge tra il 5 e il 20 aprile. In Thailandia il Songkran è stato fissato il 13 aprile e si prolunga ufficialmente fino al 15 aprile. Ufficiosamente a volte può durare un’intera settimana, a seconda della zona o della città del regno.

Durante la festa si svolgono spettacoli culturali; come la danza mascherata Khon, lo spettacolo di marionette con le ombre di Nang Yai, lo spettacolo di marionette tailandesi e concerti di musica contemporanea.

Durante l’evento vengono consumate varie pietanze, snack e dessert tailandesi rari e tradizionali; inoltre sono presenti numerosi prodotti dell’artigianato locale.

Il primo giorno del festival alle prime luci dell’alba, i fedeli si recano nei templi, per offrire cibo ai monaci e ricevere la benedizione e la  purificazione, questo avviene versando acqua sulle statue del Buddha per lavare via i peccati e purificarsi dalla sfortuna.

Queste cerimonie di purificazione con l’acqua si sono trasformate nel tempo, fino a diventare l’enorme battaglia d’acqua che si svolge oggi.

Originariamente il Songkran veniva celebrato solo nel nord del paese, ma ora si è diffuso in tutta la Thailandia. Le celebrazioni più famose o famigerate si svolgono ancora nel nord, in particolare a nella città di Chiang Mai, dove il festival è stato allungato ad 8 giorni, il che lo rende uno dei posti migliori per festeggiare la più grande battaglia d’acqua del mondo. Una festa super divertente con pistole ad acqua e secchi d’acqua scaricati su tutti a Chiang Mai, nessuno è al sicuro! Solo i monaci, i bambini e gli anziani sono risparmiati.

Lo scenario perfetto per un’incredibile e indimenticabile esperienza culturale è intorno alla Porta di Tha Phae, al fossato e vicino al fiume Ping. Ciò è dovuto alla fonte d’acqua infinita.

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Scoprire la Thailandia in treno

Un’opzione interessante per viaggiare in Thailandia è quella di prendere il treno. Nonostante la rete degli autobus sia molto più estesa e ben collegata, anche i viaggi in treno hanno i loro vantaggi, soprattutto se non si ha fretta e si vuole godere appieno l’atmosfera del viaggio.

Il principale snodo ferroviario della nazione è Bangkok. La stazione della città si chiama Hualamphong ed è facilmente raggiungibile dal centro di Bangkok con la metropolitana (MRT). La stazione di Hualamphong, nonostante sia stata costruita ben 101 anni fa, è ancora uno degli edifici più utilizzati della capitale. Il progetto appartiene all’architetto torinese Mario Tamagno, il quale ha donato all’edificio uno stile neorinascimentale. I collegamenti offerti da questa stazione toccano tutti e quattro punti cardinali: il nord con Chiang Mai, il sud-ovest con Trang e Nakhon Si Thammarat, ed infine l’est con Ubon Ratchathani, Nong Khai, Sattahip e Aranyaprathet.

Viaggiare con il treno all’interno della Thailandia è un’esperienza diversa e stimolante. Proprio per questo motivo è spesso un’attività molto gettonata dai turisti. Le tratte più affollate sono quelle che vanno da Bangkok a Chiang Mai, ed anche quelle che vanno al confine con il Laos. Un’ottima idea è quella di prenotare i biglietti con qualche giorno di anticipo, in particolar modo se si viaggia in periodi particolarmente affollati come il capodanno Thai, che cade a circa metà aprile di ogni anno, oppure durante le vacanze di Natale e Capodanno.

Dopo aver scelto la meta, per comprare il biglietto ci si reca in uno dei vari sportelli che si trovano all’interno delle stazioni. Ricordarsi di portare al seguito un documento di identità, meglio se il passaporto, perché verrà richiesto per confermare la prenotazione e i dati sul biglietto. Un’ottima alternativa è quella di comprare direttamente i biglietti online, sul sito ufficiale delle ferrovie Thailandesi (http://www.railway.co.th/main/index_en.html) . Una volta selezionata la tratta e le date che interessano, si procede al pagamento del biglietto che può essere poi stampato a casa. Oltre al sito ufficiale ci sono anche altre piattaforme che offrono lo stesso servizio. I biglietti possono essere comprati fino a due mesi in anticipo recandosi di persona alla stazione, oppure un mese in anticipo nel caso delle vendite online. Le biglietterie sono aperte tutti i giorni dalle 8,30 alle 16,00. Una cosa importante da ricordare è che i biglietti online sono acquistabili solo per le corse che partono da Bangkok oppure da Chiang Mai.

Classi e tipi di treni

Esistono tre classi di servizio: prima, seconda, e terza classe.

Così come in Europa, anche in Thailandia la classe con più confort è la prima. I vagoni dedicati alla prima classe sono dotati di sedili più comodi, aria condizionata e servizio bar. I treni notturni che vanno da Bangkok a Chiang Mai dispongono di scompartimenti cuccette con solo due letti all’interno, ed un lavandino privato.

La seconda classe è anch’essa dotata di aria condizionata e sedili piuttosto confortevoli. Le cuccette notturne della seconda classe sono anch’esse abbastanza comode e dispongono tutte di un vano per appoggiare i bagagli. Per questo rango di classe è possibile scegliere tra vagoni con aria condizionata e vagoni con ventilatori. Sia in prima che in seconda classe, i letti per i viaggi notturni vengono ricavati togliendo il tavolino tra i due sedili. Allungando la seduta si crea un letto vero e proprio. Alla fine di ogni carrozza si trovano i servizi igienici ed anche la doccia, che però ha solo acqua fredda.

In terza classe si trovano, invece, vere e proprie cassapanche in legno e neanche un accenno di aria condizionata o ventilatore.

Vi sono inoltre quattro tipi di treno: ordinario, rapido, espresso, ed espresso speciale.

I treni ordinari sono quelli che dispongono solo della terza classe, mentre gli altri tre tipi di treni non differiscono in modo particolare. Sono tutti dotati di prima, seconda, e terza classe, ed hanno tutti almeno una carrozza per i viaggi notturni.

Attraverso i collegamenti appena menzionati, si riesce ad arrivare anche in paesi limitrofi come il Laos, la Cambogia, ed anche la Malesia, grazie al famoso e lussuoso Eastern Oriental Express. Conosciuto come uno dei treni più lussuosi del mondo, l’Oriental Express dona la possibilità di visitare quattro paesi nel giro di pochissimi giorni .

Cambogia- Angkor

Tra le mete thailandesi più suggestive da visitare con il treno, c’è Kanchanaburi. Questa piccola cittadina, situata a 130 chilometri ad ovest di Bangkok è oggi conosciuta anche per la  “Ferrovia della Morte”. Questo tratto di ferrovia è molto visitato e può essere considerato una delle maggiori attrazioni della provincia di Kanchanaburi, assieme al ponte Kwai, costruito dai prigionieri di guerra alleati nel 1942. L’intera regione è diventata particolarmente famosa grazie al romanzo del 1952 di Pierre Boulle, chiamato proprio “Il ponte sul fiume Kwai”, ed all’omonimo film girato nel 1957. Il ponte fungeva da collegamento chiave per le truppe giapponesi che si dovevano spostare dal Myanmar alla Thailandia. Il nome “Ferrovia della Morte” deriva invece dall’elevato numero di persone che hanno perso la vita nella costruzione del ponte stesso; perlopiù prigionieri olandesi, francesi, inglesi, e americani. Nonostante sia stato bombardato dai britannici ed in parte di distrutto negli anni 50, il ponte di metallo è tutt’oggi visitabile sia a piedi che in treno. Vi è una corsa ogni 20 minuti, tutti i giorni, dalle 08,00 alle 15,00. Le possibilità per arrivare a Kanchanaburi da Bangkok sono diverse fra cui gli autobus che partono dalla stazione Morchit, situata a nord della Capitale. Il treno, invece, non parte dalla stazione centrale di Hualamphong, bensì da quella di Thonburi, una piccola cittadina situata nella parte ovest del fiume che attraversa Bangkok: il Chao Praya. Si può arrivare a Thonburi in taxi e prendere uno fra gli unici due treni della giornata: il primo alle 07.45 del mattino, ed il secondo alle 13.35.

Se desideri maggiori dettagli per realizzare il tuo viaggio in Thailandia contattaci, saremo a tua disposizione per ogni tua esigenza.

info@explorandoviaggi.it

EXPLORE ISLANDA

VIAGGIO DI GRUPPO

ISLANDA

EURO 1430

3 Luglio 2021

Accompagnato da Luca Donia

L’Islanda è la natura nella sua forma più pura, ogni cascata, fiume, montagna è un tripudio di energia vitale.

Scoprire questa terra è una delle esperienze che nessun viaggiatore dovrebbe mancare.

Visiteremo luoghi magici ed unici, andremo a caccia dell’aurora boreale, cammineremo su un ghiacciaio, vedremo geyser protendersi verso il cielo, relitti dimenticati sulla sabbia, tramonti unici, scogliere sull’oceano.

Io ci ho provato a descrivervi le emozioni, adesso siete voi che dovete viverle.

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Perché partire con Luca:

Perché ho dedicato tutta la mia vita adulta a viaggiare. Prediligo un modo di viaggiare autentico improntato alla conoscenza dei popoli che ci ospitano studiandone la cultura e le arti.

Perché amo immergermi nel paese in cui mi trovo esplorandone ogni angolo.

Perchè da un gruppo in viaggio nascono amicizie uniche e durature.

Perché se desideri vivere appieno e con entusiasmo ogni singolo minuto a disposizione sei nel posto giusto.

Perché desidero condividere con voi l’entusiamo e l’amore per la vita che conduco.

Perché una delle maggiori fonti di felicità è la condivisione dell’esperienza di viaggio.

PROGRAMMA:

1° Giorno 3 Lug:  MILANO- REYKJAVIK

Partenza da Milano Malpensa per volo diretto Milano- Reykjavik

Arrivo in Islanda, Una volte sbrigate le formalità di ingresso noleggeremo i nostri 4×4 e ci dirigeremo nel centro di Reykjavik. Faremo un primo giro del centro gustando qualche piatto tipico  prima di rientrare nel nostro ostello per conoscerci un po’ e pianificare i prossimi, fantastici, giorni.

2° Giorno 4 Lug :  TRA CASCATE E ANTICHI RELITTI

Oggi si inizia a fare sul serio. Ci dirigeremo verso sud dove incontreremo la cascata di Skogafoss resa ancora più celebre dalla serie del trono di spade e dal magico arcobaleno che fa capolino nelle giornate di sole. Una volta ripartiti ci aspetta la prima camminata del viaggio. Ci dirigeremo infatti lungo il sentiero che dalla spiaggia nera di Solheimasandur conduce in un’ora al relitto del Douglas super DC-3. La carcassa dell’aereo è uno dei luoghi più fotografati d’Islanda ma vi assicuro che la posizione e l’evocatività del paesaggio meritano il nostro tempo. Tornati alle auto visiteremo la cascata Seljalandfoss e la bellissima Gljufrabui, un’altra cascata nascosta tra le più belle del paese. Nel pomeriggio andremo ancora più a sud fino alla spiaggia nera di Reynisfjara che con le sue colonne basaltiche e le grotte nei dintorni ci darà l’impressione di essere finiti in un altro mondo. Chiuderemo questa intensa giornata con il tramonto sul promontorio di Dyrholaey che per me è stato uno dei posti più belli in Islanda e dove puntualmente mi commuovo. Dormiremo nei dintorni di Vik sperando di poter avvistare l’aurora boreale.

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3° Giorno 5 Lug : LAGUNE DI GHIACCIO E SCALATA SU UN GHIACCIAIO

Sveglia al mattino per andare a visitare la laguna di ghiaccio di Jokulsarlon attraversando alcuni dei paesaggi più belli d’Islanda. La particolarità della laguna risiede nella presenza di migliaia di iceberg che costellano la superfice. Nei mesi invernali è anche possibile salire sugli scogli di ghiaccio per scattare fotografie memorabili. In presenza di sole, la superfice degli iceberg crea degli effetti di luce assolutamente unici. Credetemi se vi dico che difficilmente dimenticherete questo luogo per il resto della vita. Dopo la laguna andremo anche alla Diamond Beach, una spiaggia vulcanica costellata da enormi pezzi di ghiaccio. Nel primo pomeriggio è il momento di fare la conoscenza del più grande ghiacciaio d’Islanda, il Vatnajokull. Qui potremo effettuare l’escursione al ghiacciaio (circa 130 euro, non compreso nella quota) per visitare le magiche ice cave e camminare armati di ramponi e piccozza lungo una delle lingue di ghiaccio. Nel corso del mio viaggio personale, questa è stata una delle esperienze più belle fatte. Chi non desidera partecipare all’escursione potrà visitare il parco nazionale di Skaftafell dove un breve trekking conduce alla cascata basaltica di Svartifoss e ad una terrazza panoramica sul ghiacciaio. In serata rientreremo a Vik nella speranza di avvistare ancora una volta le magiche luci del nord.

4° Giorno 6 Lug: IL CIRCOLO D’ORO

Oggi è il momento di visitare il circolo d’oro, una delle zone più turistiche d’Islanda ma imperdibile per le meraviglie naturali che nasconde. Inizieremo con la visita alla gigantesca cascata di Gullfoss seguito dal Geyser Strokkur che erutta ogni cinque minuti circa tra gli sguqrdi estasiati dei visitatori. Ci dirigeremo poi al parco nazionale di Thingvellir importantissimo sia sotto il profilo geologico che quello storico. Qui infatti le placche tettoniche nordamericana ed europea si separano di pochi millimetri ogni anno ed il luogo è stato anche il primo parlamento di Islanda. Qui le tribù si riunivano per discutere di questioni politiche ed economiche ed è ancora oggi possibile notare le tracce dei capannoni improvvisati che venivano allestiti in queste occasioni. Pernottamento nella zona di Borgarnes.

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5° Giorno 7 Lug: LA PENISOLA DI SNAEFELLSNESS PER UN VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA

Dedicheremo l’intera giornata all’esplorazione della penisola di Snaefellsness, uno dei pochi luoghi non turistici rimasti sull’isola. Qui le meraviglie naturali si sprecano tra vulcani, spiagge, ghiacciai e paesini delizioni. Inizieremo da Itri Tunga dove potremo osservare le foche che stazionano digli scogli per poi dirigerci verso Arnastapi, un bellissimo villaggio di pescatori, e a Budir con la celebre e solitaria chiesa nera. Dopo pranzo faremo la conoscenza del vulcano Snaefellsjokull e del ghiacciaio che lo avvolge. Se avete già sentito questo nome non c’è da stupirsi, è qui infatti che Jules Verne ambientò il suo testo più celebre “viaggio al centro della terra”. Continuando il periplo della penisola ci imbatteremo nel monte Kirkjufell uno dei simboli più famosi d’Islanda apparso spessissimo nella serie del Trono di spade. Completeremo la nostra visita al villaggio di Stykkisholmur dove sono state girate molte scene del film “Walter Mitty” prima di rientrare nella nostra guest house a Borgarnes.

6° Giorno 8 Lug: IMMERGERSI IN UN FIUME TERMALE

Oggi ci dedichiamo un po’ al relax ma dovremo sudarcelo. Inizieremo a macinare chilometri diretti al cratere vulcanico di Kerid che presenta un lago dai colori meravigliosi. Dopo la visita ci dirigeremo nella zona termale di Hveragerdi. Qui ci aspetta un breve ma intenso trekking per raggiungere un meraviglioso e rilassante fiume termale immerso nella natura. Potremo fare quindi il bagno in questo luogo appartato e fuori dal mondo godendoci i silenzi del nord. Rientremo quindi a Reykjavik per goderci il tramonto dal Perlan, la cupola di vetro che sovrasta la città.

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7° Giorno 9 Lug: TRA POZZE DI FANGO E COLATE LAVICHE

Oggi visiteremo un’altra zona poco conosciuta del pese, la penisola di Reykjanes. Visiteremo il parco nazionale di Reikjanesfolkvangur con il profondissimo lago Kleifarvatn e le zone geotermiche tra geyser e pozze di fango incandescente. Visitermo poi il villaggio di pescatori di Grindavik prima di dirigerci alla famosissima Blue Lagoon. Qui chi vorrà potra rilassarsi tra le sue acque azzurre (costo approssimativo 75 euro). Rientro e pernottamento a Reykjavik.

8° Giorno 10 Lug: VISITANDO LA CAPITALE DEL PAESE

Dedicheremo tutto il tempo a nostra disposizione alla visita della città di Rekjavik, della zona del porto e del centro storico. Spostamento in tempo utile verso l’aeroporto di Keflavik per la restituzione dei veicoli ed i controlli di sicurezza. Lasceremo quindi l’Islanda diretti in Italia con la gioia di avere visitato uno dei paesi più belli del mondo e con voglia di tornare al più presto.

9° Giorno 11 Lug: MILANO

Arrivo e fine dei servizi

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE:

Da Milano Malpensa             Euro 1310,00   

Assicurazioni                         Euro   120,00

LA QUOTA COMPRENDE:

Voli low cost in classe economica con il solo bagaglio a mano (gli operativi dei voli saranno comunicati una volta che il gruppo è stato formato)

Tutti i pernottamenti in camera doppia o multipla in guesthouse o ostelli boutique con bagno in comune.

Noleggio auto 4×4 con assicurazione TOTALE già inclusa nel pacchetto. Significa che non dovremo preoccuparci di nulla e che non ci sono costi nascosti. Un’auto sarà guidata da me e l’altra da uno dei volontari tra i partecipanti al viaggio.

Chilometraggio illimitato

Assicurazione sanitaria e bagaglio

Assicurazione annullamento IMA SILVER SPECIAL (compreso Covid 19)

 Assicurazione I4FLIGHT

Assicurazione WIZZ FLEX

Accompagnatore dall’Italia

LA QUOTA NON COMPRENDE:

Carburante auto (da dividere equamente tra i partecipanti)

Escursione facoltativa alle grotte di ghiaccio (circa 130 euro)

Blue Lagoon facoltativa (circa 75 euro)

Eventuale Tampone Covid 19 (circa 60 euro)

Pasti, bevande e spese personali

Tutto ciò che non rientra nella “quota comprende

 

PER INFO E PRENOTAZIONI:

Per prenotare è sufficente mandare una mail o telefonare a:

Explorando Tour Operator, Via Alessandro Manzoni 3/a – 10122 Torino

Tel: 011540520

E-mail: info@explorandoviaggi.it