Un insolito tour con accompagnatore dall’Italia, alla scoperta delle Azzorre, tra maestosi vulcani, laghi , paesaggi mozzafiato e città ricche di storia.
Tutte le nove isole dell’Arcipelago delle Azzorre sono d’origine vulcanica, e si trovano in pieno Nord Atlantico. Le isole dell’arcipelago sono divise in tre gruppi geografici: il Gruppo Orientale (composto da Santa Maria e São Miguel), il Gruppo Centrale (che comprende le isole di Terceira, Graciosa, São Jorge, Pico e Faial) ed il Gruppo Occidentale (costituito dalle isole di Corvo e Flores). Le Azzorre, insieme agli arcipelaghi di Madera, delle Canarie e di Capo Verde, costituiscono la regione biogeografica della Macaronesia, designazione greca che significa “isole fortunate”. E’ davvero fortunato chi vi abita e chi le visita!
PROGRAMMA:
1° giorno 17 Giu – MILANO – LISBONA- SÃO MIGUEL
Partenza dall’Italia con volo di linea Tap via Lisbona e arrivo a São Miguel. Trasferimento dall’aeroporto all’Hotel Vila Nova. Sistemazione. Tempo a disposizione per un giro orientativo. Pernottamento
São Miguel, situata sul lato orientale dell’arcipelago, è di gran lunga la più grande delle nove isole essendo lunga 65 km, 14 km nel punto più ampio e con una superficie di 750 kmq. È composto da 6 complessi vulcanici e comuni. A ovest dell’isola, troviamo Ponta Delgada, sede del governo regionale, la città principale e il porto che ha conservato la sua bellezza storica. È un piacere esplorare le stradine acciottolate delimitate da case d’epoca molto ben conservate. All’interno di questo comune si trovano le Sete Cidades, un cratere di un vulcano spento di 40 kmq, all’interno di due magnifici laghi. A nord dell’isola si trova la città agricola di Ribeira Grande, circondata da terre fertili che producono raccolti che includono patate, tabacco, barbabietola da zucchero, frutto della passione e tè (l’unico posto in Europa dove viene coltivato). Anche qui troviamo il drammatico Lago di fuoco “Lagoa do Fogo” e deliziose spiagge adagiate sotto alte scogliere.
La costa nord-orientale è una regione molto speciale e relativamente sconosciuta con spettacolari scogliere, altopiani fioriti, campi e montagne boscose a picco sul mare. Questa è la casa del raro ciuffolotto delle Azzorre. Il comune di Povoacão si trova a sud-est. con i giardini più belli delle Azzorre. La città termale di Furnas, una delle più grandi sorgenti di acqua termale del mondo, con il suo bellissimo lago quadrato di due chilometri delimitato da numerose azalee, ospita un giardino botanico di 30 acri di grande importanza internazionale.
A sud di São Miguel, i comuni di Vila Franca do Campo (la città è stata la prima capitale dell’isola) e Lagoa, sono zone montuose e agricole con scogliere nere che scompaiono nell’oceano. Qui vengono coltivate ananas, banane e arance.
C’è così tanto da fare durante il tuo soggiorno a São Miguel, scegli tra avvistamento di balene e delfini, immersioni, pesca d’altura, passeggiate e molto altro ancora.
GIORNO 2 – SÃO MIGUEL
Prima colazione. Con la nostra guida locale passeggiando, si visita Ponta Delgada : Piazza Gonçalo Velho ; centro storico ; museo (chiuso il lunedì) e la chiesa Nossa Senhora da Esperança. Pranzo in ristorante locale. In seguito partenza per Ribeira Grande per visitare il centro città. La strada sale a 900 m di altitudine e offre un meraviglioso panorama dell’isola fino a Lagoa do Fogo, uno dei punti più belli di São Miguel. Il tour continua con direzione a Lagoa per visitare la tradizionale fabbrica di ceramiche. Ritorno in albergo. Pernottamento
GIORNO 3 – SÃO MIGUEL – FURNAS – SÃO MIGUEL
Prima colazione. Partenza per Furnas percorrendo la strada costiera Sud, visita a Lagoa e Água de Pau. In seguito visita a Vila Franca do Campo (pima capitale dell’isola). A Furnas, visita del lago e delle caldere limitrofe dove viene preparato il famoso “Cozido”, misto di carni e verdure cucinate in una caldera vulcanica. Dopo pranzo visita al Jardim Botânico Terra Nostra, uno dei più importanti giardini dell’isola con una piscina naturale alimentata da acque termali riscaldate. Ritorno a Ponta Delgada per la strada costiera Nord, nel tragitto visita a una piantagione di Tè, in attività da XIX secolo, e al belvedere di Santa Iria. Pernottamento.
GIORNO 4 – SÃO MIGUEL – TOUR SETE CIDADES
Prima colazione. Partenza da Ponta Delgada, Percorrendo la strada del Carvão si raggiunge Sete Cidades. Durante il tragitto fermata nel belvedere Vista do Rei, domina dall’alto la valle. Una volta arrivati breve passeggiata e pranzo in un ristorante locale. Il tour continua lungo la strada Nord e a Vilas das Capelas visita al museo Etnografico. In seguito visita a una piantagione di Ananas e ritorno in città. Pernottamento.
GIORNO 5 – SÃO MIGUEL / FAIAL L’ISOLA BLU – AVVISTAMENTO DELLE BALENE
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto. Volo per l’isola di Faial. Trasferimento dall’aeroporto all’Hotel A piedi si raggiunge la marina di Horta per l’uscita in Oceano Atlantico per l’avvistamento di balene e delfini. L’attività Whale Watching (circa 3 ore) dipende dalle condizioni meteo-marine e il servizio non è privato, altri clienti possono condividere l’escursione. Rientro in albergo. Pernottamento.
L’isola di Faial ha cinque coste è diventata il luogo di riposo dei marinai transatlantici. Horta, il porto principale, ha un’atmosfera cosmopolita ed emozionante , nei bar e nei ristoranti, si sentono frammenti di storie di vela da tutto il mondo. L’atmosfera al leggendario Peter’s Cafe, di fronte al porto, racchiude l’essenza stessa dell’avventura nautica.
L’isola è dominata dal vulcano di 1.043 m e della sua vasta Caldeira (cratere vulcanico e riserva naturale), a cui si accede attraverso un tunnel nel lato vulcano.
Da metà giugno ad agosto l’isola è un tripudio di blu come le siepi di ortensie, originariamente importate da Cina e Giappone,
Il vulcano Capelinhos, considerato un punto di riferimento nel mondo della vulcanologia è una delle principali attrazioni di Faial, dove il visitatore rimarrà colpito dagli effetti dell’eruzione del 1957. Si tratta di una zona classificata come zona protetta di alto livello geologico e interesse biologico.Horta è un’ottima base da cui partire per visitare le isole di Pico (tutto l’anno con diverse escursioni giornaliere) e São Jorge (solo nei mesi estivi). Da Horta ci sono vedute meravigliose e in continua evoluzione del vulcano di Pico, che dista a soli 8 km.
GIORNO 6 – FAIAL
Prima colazione. Partenza con direzione Capelinhos zona dell’ultima eruzione vulcanica del 1957, e visita al Centro Vulcanico (da ottobre a maggio chiuso il lunedì). Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita all’azienda casearia locale e a Caldeira, il punto più alto dell’isola. Nella strada del ritorno fermate per ammirare gli splendidi scenari delle valli Flamengos e Espalanca dove sono localizzati i mulini a vento. Rientro in albergo. Pernottamento.
GIORNO 7 – FAIAL / PICO / FAIAL
Prima colazione. In mattinata, trasferimento al porto. Traghetto per l’isola di Pico (30 minuti). Arrivo a Madalena e partenza per la scogliera Cachorro attraversando alcuni villaggi tipici come São Roque. Il tour prosegue per la strada montana fino a 900 metri di altitudine, per visitare il lago Capitão, proseguimento fino al comune di Lajes. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita al museo dei Balenieri (chiuso il lunedì). Ritorno a Madalena per la strada costiera Sud, visita alla chiesa São Mateus e alla zona dei vigneti (Patrimonio Mondiale Unesco) dove si coltiva il vitigno autoctono Verdelho, tipico delle Azzorre e in particolare di Pico. Visita la museo del vino (chiuso il lunedì). Ritorno in traghetto a Faial e trasferimento dal porto all’hotel. Pernottamento.
Lungo 42 km e largo 15 km, con una superficie di 448 kmq, Pico è dominato dal suo vulcano (innevato in inverno) a 2351m è il punto più alto del Portogallo. I panorami da e verso il vulcano sono spettacolari e la sua presenza apparentemente unisce le isole centrali di Faial, Sao Jorge e la stessa Pico.
Non si possono avere dubbi sul fatto che quest’isola sia vulcanica, infatti tra Madalena e Lajes troviamo le pietre e le rocce nere meticolosamente raccolte per realizzare le labirintiche recinzioni murate che proteggono la famosa uva Pico verdelho (vino verdelho fortificato) che, si dice, fu importato nel XVI secolo da Cipro. Anche le case e le chiese sono nere – le loro decorazioni sono evidenziate in bianco.
Pico e la vicina Faial (a 30 minuti di barca da Madalena) erano i centri per la tradizionale caccia alle balene, un industria importante per le isole fino al suo divieto nel 1987. Queste due isole sono oggi il centro di un crescente interesse per l’avvistamento delle balene.
GIORNO 8 – FAIAL – LISBONA – MILANO
Prima colazione. Trasferimento dall’hotel all’aeroporto e partenza per l’Italia con volo di linea Tap via Lisbona. Arrivo e fine dei servizi.
SISTEMAZIONI:
MY STORY HOTEL VILA NOVA 3*
Situato vicino al centro storico e alla tradizionale area dello shopping, vicino all’Oceano Atlantico e al porto. L’hotel Vila Nova dispone di 102 camere moderne dotate di aria condizionata, bagno completo, asciugacapelli, TV via cavo, telefono con linea diretta, accesso a Internet e cassaforte in camera. Altri servizi includono una sala giochi, una sala riunioni, una sala fitness, chiosco Internet gratuito, servizio lavanderia, piscina esterna riscaldata, parcheggio, bar con servizio snack e un ristorante, distributori di bevande analcoliche in tutti i piani.
HOTEL AZORIS FAIAL GARDEN 4*
L’Azoris Faial Garden ha il concetto perfetto per coloro che cercano una vacanza nel più puro riposo e tranquillità della natura. Con una vista mozzafiato e privilegiata sull’Atlantico e sul monte Pico, l’ammirevole hotel a quattro stelle offre comfort e benessere per ricevere il meglio dei suoi ospiti. Situato nella città di Horta, sull’isola di Faial, a 5 minuti a piedi dal centro e dal porto turistico. A disposizione un Centro Benessere per prenderti cura di te stesso – Idromassaggio, Sauna, Bagno Turco, Palestra – e potrai usufruire anche delle Piscine Esterne e Coperte.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE A PERSONA :
Da Milano Euro 2.190,00
Supp. Singola Euro 360,00
Quota Iscrizione Euro 40,00
Ass. annullamento I4T – Anti Covid Euro 70,00 ( Under 64 anni)
Ass. annullamento I4T – Anti Covid Euro 120,00 ( Over 64 anni)
LA QUOTA COMPRENDE:
– Voli dall’Italia ,voli interni e relative tasse aeroportuali
* 7 notti negli hotel menzionati in pernottamento e prima colazione;
* Trasferimenti e tour come descritti nel programma con guida parlante italiano;
* 5 pranzi con bevande incluse (vino bianco e rosso, birra, bibite, acqua minerale, caffè o tè);
* Biglietti d’ingresso (Museo a Ponta Delgada, Lago di Furnas, Giardino Terra Nostra, Museo Etnografico, Monumento Naturale “Caldeira Velha”, Centro di interpretazione Capelinhos, Musei sull’isola di Pico);
* Traghetto HOR / PIX / HOR
ACCOMPAGNATORE DALL’ITALIA MINIMO 10 PARTECIPANTI
LA QUOTA NON COMPRENDE:
– Pasti e bevande non incluse nel programma – Mance ed extra personali – Tutto quanto non espressamente menzionato alla voce “la quota include”
Tutte le nove isole dell’Arcipelago delle Azzorre sono d’origine vulcanica, e si trovano in pieno Nord Atlantico. Le isole dell’arcipelago sono divise in tre gruppi geografici: il Gruppo Orientale (composto da Santa Maria e São Miguel), il Gruppo Centrale (che comprende le isole di Terceira, Graciosa, São Jorge, Pico e Faial) ed il Gruppo Occidentale (costituito dalle isole di Corvo e Flores). Le Azzorre, insieme agli arcipelaghi di Madera, delle Canarie e di Capo Verde, costituiscono la regione biogeografica della Macaronesia, designazione greca che significa “isole fortunate”. E’ davvero fortunato chi vi abita e chi le visita!
Viaggio di gruppo in Fly & Drive con Accompagnatore dall’Italia
PROGRAMMA:
1° giorno 17 Lug MILANO – LISBONA- – SAÕ MIGUEL
Partenza dall’Italia con volo di linea Tap via Lisbona e arrivo a Saõ Miguel. Ritiro dell’auto a noleggio e sistemazione in ostello o in casa rurale. Pernottamento.
São Miguel, situata sul lato orientale dell’arcipelago, è di gran lunga la più grande delle nove isole essendo lunga 65 km, 14 km nel punto più ampio e con una superficie di 750 kmq. È composto da 6 complessi vulcanici e comuni. A ovest dell’isola, troviamo Ponta Delgada, sede del governo regionale, la città principale e il porto che ha conservato la sua bellezza storica. È un piacere esplorare le stradine acciottolate delimitate da case d’epoca molto ben conservate. All’interno di questo comune si trovano le Sete Cidades, un cratere di un vulcano spento di 40 kmq, all’interno di due magnifici laghi.
A nord dell’isola si trova la città agricola di Ribeira Grande, circondata da terre fertili che producono raccolti che includono patate, tabacco, barbabietola da zucchero, frutto della passione e tè (l’unico posto in Europa dove viene coltivato). Anche qui troviamo il drammatico Lago di fuoco “Lagoa do Fogo” e deliziose spiagge adagiate sotto alte scogliere.
La costa nord-orientale è una regione molto speciale e relativamente sconosciuta con spettacolari scogliere,
altopiani fioriti, campi e montagne boscose a picco sul mare. Questa è la casa del raro ciuffolotto delle Azzorre.
Il comune di Povoacão si trova a sud-est. con i giardini più belli delle Azzorre. La città termale di
Furnas, una delle più grandi sorgenti di acqua termale del mondo, con il suo bellissimo lago quadrato di due chilometri delimitato da numerose azalee, ospita un giardino botanico di 30 acri di grande importanza internazionale.
A sud di São Miguel, i comuni di Vila Franca do Campo (la città è stata la prima capitale dell’isola) e Lagoa, sono zone montuose e agricole con scogliere nere che scompaiono nell’oceano. Qui vengono coltivate ananas, banane e arance.
C’è così tanto da fare durante il tuo soggiorno a São Miguel, scegli tra avvistamento di balene e delfini, immersioni, pesca d’altura pesca, passeggiate e molto altro ancora.
2° giorno 18 Lug – SAÕ MIGUEL
Prima colazione. Partenza. verso il massiccio delle Sete Cidades, un’area con un cratere vulcanico centrale e una caldera piena di laghi, con vari coni, depositi di pomice, cupole laviche. Nel fianco nord-orientale di questo vulcano il Mosteiros Graben. Visita di Ferraria nell’estremo sud-ovest dell’isola con le sue sorgenti termali di origine vulcanica e le sue Terme SPA. Al ritorno a Ponta Delgada visita la Gruta do Carvão, il tunnel di lava più lungo dell’isola di São Miguel che si estende per 1912 metri. L’età della grotta è compresa nell’intervallo tra i 5000 ei 12000 anni, classificato come Monumento naturale regionale. Situato in una regione geologicamente conosciuta come “Complexo Vulcânico dos Picos”, un’area di fessura
vulcanismo composto da oltre 250 coni di scorie e colate laviche di natura basaltica. Penottamento.
3° giorno 19 Lug – SAÕ MIGUEL
Prima colazione. Partenza per il villaggio di Lagoa per visitare l’OVGA (Centro di vulcanologia), il centro scientifico per ricerca applicata e divulgazione scientifica nel campo della vulcanologia, sismologia e geotermia. Si prosegue per la visita di Furnas, un villaggio con un vulcano che comprende due antiche caldere, occupato dal lago di Furnas. Si suggerisce il pasto tradizionale “cozido”( non incluso) cucinato all’interno di buchi dai vapori sotterranei del vulcano. Visita ai fumerols e alle sorgenti termali nel centro del paese. C’è anche il bel giardino botanico Terra Nostra dove si può nuotare in una grande piscina di acqua calda termale. Sulla via del ritorno a Ponta Delgada si prosegue fino alla cima della montagna di Lagoa do Fogo, il vulcano centrale dell’isola, per una vista incredibile. Possibilità di una nuotata a Caldeira Velha, una piscina naturale con acqua tiepida.
4° giorno 20 Lug – SAÕ MIGUEL- – TERCEIRA
Prima colazione. Riconsegna dell’auto a noleggio e volo diretto per Terceira ( 45 min). Ritiro dell’auto e sistemazione. Terceira, il capoluogo Angra do Heroismo, primo esempio di urbanistica europea del XVI° secolo, è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Chiese, palazzi, Musei, la fortezza medievale con le sue mura, la zona del porto: tutto è rimasto preservato nei secoli. L’isola alterna paesaggi montani, una vegetazione lussureggiante, luoghi magici come la Caldera de Guilherme Montz, e le grotte di Algar Do Carvao formate da antiche colate di lava con un impressionate varietà di stalattiti e stalagmiti: non molte le spiagge di sabbia nera: le piscine di mare protette dalle onde dell’oceano sono, al contrario, molto numerose. Pernottamento
5° giorno 21 Lug– TERCEIRA
Prima colazione. Partenza per Serra do Cume, un punto di vista con un bellissimo paesaggio, popolarmente chiamato “Patchwork Quilt”. Visita l’Algar do Carvão, un antico tubo di lava situato al centro dell’isola. Considerata una particolare Riserva geologica, ha un’altitudine di circa 550 metri sul livello del mare, con maestose stalattiti e stalagmiti e una pozza di acqua cristallina. Visita la Grotta di Natal (10 minuti in auto da Algar do Carvão), una vasta formazione geologica composto da lave fluide solidificate che formavano diversi tunnel, ramificazioni e stalattiti. Pernottamento
6° giorno 22 Lug TERCEIRA – PICO
Prima colazione. Riconsegna dell’auto a noleggio e volo diretto per Pico. All’arrivo ritiro dell’auto e sistemazione in ostello o in casa rurale. Pernottamento
Lungo 42 km e largo 15 km, con una superficie di 448 kmq, Pico è dominato dal suo vulcano (innevato in inverno) a 2351m è il punto più alto del Portogallo. I panorami da e verso il vulcano sono spettacolari e la sua presenza apparentemente unisce le isole centrali di Faial, Sao Jorge e la stessa Pico.
Non si può sbagliare che quest’isola sia vulcanica. Tra Madalena e Lajes troviamo le pietre e le rocce nere
meticolosamente raccolte per realizzare le labirintiche recinzioni murate che proteggono la famosa uva Pico verdelho (vino verdelho fortificato) che, si dice, fu importato nel XVI secolo da Cipro. Anche le case e le chiese sono nere – le loro decorazioni sono evidenziate in bianco.
Pico e la vicina Faial (a 30 minuti di barca da Madalena) erano i centri per la tradizionale caccia alle balene, un industria importante per le isole fino al suo divieto nel 1987. Queste due isole sono oggi il centro di un crescente interesse per l’avvistamento delle balene.
7° giorno 23 Lug PICO
Prima colazione. Visite. Pernottamento
8° giorno 24 Lug PICO
Prima colazione. Partenza per la scogliera Cachorro attraversando alcuni villaggi tipici come São Roque. Il tour prosegue per la strada montana fino a 900 metri di altitudine, per visitare il lago Capitão, proseguimento fino al comune di Lajes. Nel pomeriggio visita al museo dei Balenieri (chiuso il lunedì). Ritorno a Madalena per la strada costiera Sud, visita alla chiesa São Mateus e alla zona dei vigneti con una vista impressionante su una vasta area di muri lineari chiamati “currais” costruiti a mano con pietra vulcanica per proteggere le migliaia di vigneti dal vento e dall’acqua di mare. Luogo classificato dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Suggeriamo una sosta ad Adega da Buraca per una degustazione di vini e altri prodotti locali. dove si coltiva il vitigno autoctono Verdelho, tipico delle Azzorre e in particolare di Pico. Pernottamento
9° giorno 25 Lug PICO – LISBONA
Prima colazione. In tempo utile riconsegna dell’auto in aeroporto e partenza da Pico con volo di linea per Lisbona. Arrivo trasferimento con navetta in ostello. Giornata a disposizione per la visita della città. Pernottamento-
10° giorno 26 Lug LISBONA – MILANO
Prima colazione. In tempo utile trasferimento con navetta all’aeroporto e partenza per l’Italia con volo di linea Tap. Arrivo e fine dei servizi.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE A PERSONA :
Da Milano Euro 1.650,00
Quota Iscrizione Euro 40,00
Ass. annullamento I4T – Anti Covid Euro 70,00
LA QUOTA COMPRENDE:
– Voli dall’Italia ,voli interni e relative tasse aeroportuali
Tra qualche giorno celebreremo il giorno dei morti, questo mi ha fatto risvegliare le sensazioni che il Messico trasmette in occasione di questo avvenimento. Un viaggio in Messico durante i festeggiamenti del “Dia de los muertos” è un’occasione unica per entrare in contatto con la cultura e le profonde tradizioni del popolo messicano.
Ispiratevi dal programma del viaggio che abbiamo realizzato recentemente con il giornalista e scrittore Enrico Martino in occasione del Dia de los muertos.
Se desideri maggiori dettagli per realizzare il tuo viaggio in Messico contattaci, saremo a tua disposizione per ogni tua esigenza.
info@explorandoviaggi.it
“Messico, con il suo nopal e il suo serpente… fiorito e spinoso, secco e solcato dagli uragani, violento di eruzioni e di colori… l’ultimo paese magico; magico di antichità e di storia, magico di musica e di geografia” In queste parole del poeta cileno Pablo Neruda c’è il senso profondo di un paese di silenzi e di voci, di natura assoluta e di civiltà, dove ognuno può cercare, e trovare, tra le tante voci la sua, voci che a ogni viaggio possono essere differenti, come i nostri stati d’animo. E se c’è un momento perfetto per scoprire l’anima più profonda del Messico è il tempo del Dia de los Muertos.
Quando in ogni cimitero del paese si veglia alla luce delle candele, aspettando il ritorno delle anime in visita alle famiglie, e ogni angolo del paese si trasforma in un’orgia surrealista di piramidi di calaveras, icrani di zucchero filato, bare di cioccolato su cui il nome dell’amata viene scritto con delicati colori pastello, scheletri di ogni materiale umanamente concepibile.
Una tradizione così profonda e radicata da essere dichiarata dall’UNESCO nel 2003 “Capolavoro dell’Orale e intangibile Patrimonio dell’Umanità”, qualcosa di profondamente diverso da Hallowen o dalle nostre celebrazioni in cui l’elemento indigeno riaffiora prepotente. Soprattutto a Oaxaca dove potremo vivere nel modo più intenso questo spirito contemporaneamente impregnato di religiosità ma anche pronto a irresistibili sberleffi nei confronti dell’Aldilà.
Un modo diverso per immergersi nel Messico delle chiese coloniali colorate come torte nuziali e affollate di angeli e cherubini con piume azteche. O di spingersi tra le montagne dove Chaac, il dio maya signore delle nuvole e della pioggia, fa risuonare il rombo delle grandi cascate.
Cercando il silenzio, pieno di voci, delle piramidi maya che si alzano come astronavi di pietra sopra la nebbiolina che invade la selva. Ultima testimonianza di un mondo precolombiano che l’arrivo dei conquistadores ha travolto creando però le basi di un’affascinante contaminazione tra civiltà apparentemente lontane e inconciliabili. Da allora la capacità del Messico di assorbire e rielaborare influenze esterne non ha più smesso di produrre affascinanti sincretismi, religiosi, artistici, politici e culturali.
Dalla prima Rivoluzione del Ventesimo secolo all’esplosione artistica dei murales e alle contraddizioni di una capitale dove la ricchezza di offerta culturale è pari solo alla natura e alla biodiversità di un paese cerniera tra Stati Uniti e America Latina. Che continua, da sempre, a raccontare la creatività, la fede, le paure, le credenze, i colori, la gioia, con il “potere – come sosteneva Andrè Breton – di mantenere aperto un registro inesauribile di sensazioni, dalle più dolci alle più insidiose”.
Partenza dall’Italia con volo di linea per Mexico City.
Arrivo in una delle più una delle più grandi megalopoli del mondo, Città del Messico, nata sulle rovine dell’antica capitale azteca di Tenochtitlàn, una Venezia precolombiana sull’antico lago di Texcoco, simile a un miraggio per i conquistadores di Cortés. “Le torri e le case così maestose, tutte di pietra massiccia, venivano fuori dall’acqua. Somigliavano a castelli incantati”, scriveva Bernal Diaz del Castillo cronista della Conquista. Nella sua relazione all’imperatore Carlo V, Cortes ebbe difficoltà a descrivere la maestosità di ciò che aveva visto, innumerevoli canali pieni di canoe, lunghe dighe che collegavano la città alla terraferma, piramidi coronate da templi che brillavano in lontananza e piazze immense, grandi il doppio di quelle delle principali città spagnole. Da allora la “castigliana travestita da azteca” come speso è stata definita ha attraversato i secoli cambiano più volte pelle, capitale coloniale, centro della nuova repubblica messicana, sede dell’effimero regno di Massimiliano e Carlotta, trofeo dei campesinos rivoluzionari di Villa e Zapata, fino a oggi con la rinascita del suo centro storico dopo anni di decadenza. Trasferimento in hotel. Pernottamento.
2° Giorno – 27 Ottobre – CITTA’ DEL MESSICO
Prima colazione in hotel. Visita della città.
A Città del Messico, che polverizza quasi ogni record urbano del nostro pianeta, la realtà appare sempre quella che non è, impossibile da afferrare in un sovrapporsi di mondi che si sfiorano e si incrociano. Eppure, constatazione incredibile ma reale, nonostante tutto la città funziona, con la sua metropolitana che ogni giorno fa quasi tre volte il giro della terra trasportando milioni di passeggeri. O con le dimensioni dei rifornimenti alimentari surrealmente visualizzate da decine di migliaia di zampe di pollo che sporgono dal ghiaccio nei furgoni parcheggiati all’alba davanti alla Central de abastos, il mercato all’ingrosso. “Nonostante tutto” potrebbe essere scritto sullo stemma di una delle più affascinanti capitali del mondo, con centinaia di manifestazioni culturali ogni week-end, più mezzi di comunicazione di Parigi o Londra, più studenti di Danimarca, Norvegia e Finlandia messe insieme. Una città che è un insieme di centri abitati dove convivono architetture d’avanguardia, chiese barocce e palazzi coloniali, centri culturali ed economici tra i più importanti dell’America Latina ma anche la più importante comunità indigena del paese, circa 400.000 immigrati che hanno spesso portato con loro le tradizioni della comunità d’origine. Una città da vivere, non solo da visitare.
La prima tappa è lo Zocalo, una delle più grandi piazze del mondo, ombelico e riassunto della Città del Messico dai mille villaggi. Visita della Catedral Metropolitana e del Palacio Nacional dove i murales di Diego Rivera raccontano la storia del Messico. Successivamente si farà una sosta alla SEP con i suoi splendidi, e poco conosciuti, murales, alla tipica Cantina “la lirica”, al Gran Hotel con le splendide vetrate di Tiffany e al mercato della “Ciudadela”. Visita del magnifico Museo del Templo Mayor, nel cuore del sito del grande teocalli, il recinto sacro che secondo gli aztechi era il centro di tutto l’universo. Scavato solo recentemente è uno dei siti archeologici più affascinanti di tutto il Messico, con le sue piramidi sovrapposte in un gigantesco gioco di scatole cinesi, costruite una sopra l’altra in tempi successivi. Statue ieratiche di guerrieri e mura cariche di teschi scolpiti in pietra si affacciano lungo un percorso guidato che fa capire come in pochi altri luoghi le tecniche di costruzione delle piramidi precolombiane. Il bellissimo museo offre un panorama esauriente della società azteca e della sua cosmogonia tra capolavori in giada, maschere di ossidiana e grandi statue di terracotta. Si continua con la visita del Museo Nacionàl de Antropologia, il “Louvre della Mesoamerica” si caratterizza per la ricchezza delle sue collezioni sulle civiltà mesoamericane. Tra le sale più importanti quelle dedicate a Teotihuacàn, ai Toltechi, agli aztechi e ai maya. Grandi monoliti di pietra, bassorilievi, meravigliose maschere e statuette di giada, riproduzioni di complessi sacri, il celebre calendario azteco (in realtà una pietra legata al culto solare che sintetizza la cosmogonia azteca).
Pranzo in un ristorantino tipico. Nel pomeriggio visita di Coyoacan, antico villaggio coloniale a sud di Città del Messico amato da artisti e intellettuali, con una vivace atmosfera bohémienne di stradine, piazzette, caffè, e monumenti come la casa del conquistador Hernan Cortes. Un piccolo universo dal fascino melanconico dove la frenesia della megalopoli sembra fermarsi, soprattutto visitando le residenze di due celebrità del ventesimo secolo che rievocano con le loro atmosfere quegli anni Quaranta quando Città del Messico era una delle capitali culturali del mondo. Dove si incrociavano rivoluzionari di professione in fuga da un’Europa preda del fascismo e artisti americani in cerca di esotismo. Un universo di grandi scrittori e piccoli opportunisti, anarchici spagnoli e disperati, splendidamente raccontati nella Reina de la noche del regista messicano Arthur Ripstein. Ancora oggi entrare nella Casa Blu della pittrice Frida Kalho è come essere trascinati in un’immaginaria macchina del tempo dove i quadri, ma soprattutto gli innumerevoli oggetti raccolti dalla coppia, ricreano le atmosfere di quando attorno al tavolo della cucina sedevano registi come Sergheji Eisenstein e Luis Bunûel, intellettuali come André Breton, che considerava Frida la “quintessenza della donna immaginata dai surrealisti”, o il rivoluzionario russo Leon Trotskji che viveva a pochi isolati di distanza. Oggi la Casa Museo dedicata a Trotskji, che è sepolto nel giardino all’ombra dei cactus, è un angolo dimenticato di Città del Messico, intatto dagli anni in cui il rivoluzionario e sua moglie vissero nell’esilio messicano. Fino alla morte di Trotskji, assassinato nel suo studio proprio qui da un sicario di Stalin.
Pernottamento in hotel.
3° Giorno – 28 Ottobre – CITTA’ DEL MESSICO
Prima colazione in hotel. Visita delle piramidi di Teotihuacan e Nostra Signora de Guadalupe.
Partenza per il sito archeologico di Teotihuacan, che si trova 50 km a nord est di Città del Messico. Lungo il percorso visita a la “Piazza delle tre Culture”, dove nell’autunno del 1968 vennero uccisi dall’esercito e dalla polizia oltre 400 studenti universitari, proseguimento per la visita alla Basilica di Nostra Signora de Guadalupe, è il luogo di culto più famoso dell’intero Messico. Questa è dedicata alla omonima vergine Guadalupe, patrona del Messico, dove nel dicembre del 1531 la Madonna apparve ad un indio di nome Juan Diego. Pranzo in corso di escursione Arrivo a Teotihuacan una delle più famose località archeologiche del mondo, Patrimonio dell’Umanità dal 1987. Nel VI secolo D.C., dopo la caduta di Roma, è stata la più grande metropoli dell’emisfero occidentale. Per gli aztechi era un luogo sacro, la chiamavano Teotihuacàn o la “Città degli Dei”, ma ignoravano tutto delle sconosciute divinità a cui erano dedicati quei colossali santuari. Solo oggi un’imponente campagna di scavi sta riportando alla luce i segreti di questa città potente spesso definita una New York della Mesoamerica per l’estesissima rete di rapporti commerciali. Teotihuacan ha eretto opere architettoniche che ancora oggi lasciano stupefatti. Si esploreranno i suoi templi, i palazzi e le piramidi, tra cui il Quetzalpapalotl Palace Complex, il Tempio dei pennuti Conches, la Piramide della Luna, e l’immensa piramide del Sole, classificata tra le più grandi al mondo. Pranzo in corso di escursione. Ritorno a Città del Messico e pernottamento.
4° Giorno – 29 ottobre – CITTA’ DEL MESSICO/ PUEBLA
Prima colazione in hotel. Partenza per Puebla, la quarta città più grande del Messico, è conosciuta per le bellissime piastrelle Talavera che adornano le sue pareti, cupole, e interni, e per il mole poblano, piatto nazionale del Messico che ha avuto origine qui. Le strade di Puebla, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, sono fiancheggiate da chiese, palazzi e altri edifici interessanti. Lungo la strada faremo una sosta a Tonantzintla, dove visiteremo la chiesa. L’interno della cupola, è ricoperta da stucchi colorati, santi, diavoli, fiori, frutti, uccelli e altro – un grande esempio di artigianato indigeno applicata a temi cristiani. Dieci chilometri a ovest di Puebla si trova Cholula, una piccola cittadina coloniale con alcune chiese, ed i resti della piramide Tepanapa, che misura 450 metri per lato della base e 65 metri di altezza, e la rende più grande in termini di volume della piramide egiziana di Cheope . attualmente e sormontata da una chiesa, che rende difficile riconoscere i resti di questa magnifica piramide. Arrivo a Puebla, visita e passeggiata tra le colorate strade della citta. Trasferimento all’ Hotel e pernottamento.
5° Giorno – 30 ottobre – PUEBLA / OAXACA
Prima colazione. Partenza per Oaxaca, situata in una valle circondata dalla Sierra Madre del Sur, una volta era il centro delle civiltà mixtechi e zapoteca. Oaxaca di oggi è una combinazione di pre-conquista, influenze coloniali e moderni. I primi Zapotechi svilupparono una grande civiltà nel vicino Monte Alban secoli prima della nascita di Cristo. Due dei più famosi presidenti del Messico, Benito Juárez e di Porfirio Diaz, erano di origine zapoteca.
Dopo gli spagnoli conquistarono Oaxaca nel 1533, la città ha preso rapidamente un sapore spagnolo, con edifici decorati, chiese, eleganti archi, balconi, e piazze incantevoli. Eppure, nonostante la sua eredità coloniale, la città rimane fondamentalmente con cuore Indios, in cui risiede il suo fascino.
Dopo il pranzo si visiterà Monte Alban – Patrimonio dell’Umanità – spettacolarmente situato su una montagna a 400 metri sopra la Valle di Oaxaca, a pochi chilometri a ovest di Oaxaca. Monte Alban è la più grande delle città zapoteche, ed è il centro culturale, religioso ed economico della regione. E ‘anche un trionfo di ingegneria; la cima della montagna è stata livellata per permettere la creazione del sito cerimoniale. Esploreremo la Gran Plaza, il Cortile del gioco della palla, l’Osservatorio, il Palazzo, e di altre strutture bellissime. Proseguimento per Oaxaca, arrivo e pernottamento .
6° Giorno – 31 ottobre – OAXACA
Prima colazione. Mezza giornata di visita della città di Oaxaca e la visita del cimitero di Xoxocotlan
Oaxaca Una bellezza dai tratti coloniali che rivela capolavori barocchi come l’ex-convento di Santo Domingo, una strada che si arrampica verso il cielo e porta ai grandi monumenti di pietra di Monte Alban costruiti dagli antenati degli stessi indigeni che ancora vivono nello stato di Oaxaca, il più complesso mosaico etnico del Messico. Il cuore magico di Oaxaca è il suo zocalo, la grande piazza alberata di una città dal tocco cosmopolita e un po’ bohemien, addolcito da un languido charme provinciale. Un’irresistibile calamita che attrae ogni oaxaqueno almeno una volta al giorno. Intorno si muove l’eterogenea comunità umana che è parte integrante del fascino di Oaxaca. Indigeni scesi a commerciare dai loro villaggi dove rinasce ogni giorno la ricchezza segreta di un artigianato famoso nel mondo, animali scolpiti nel legno, ceramiche, coperte intessute con il tradizionale telar de cintura, monili e huipiles, le splendide camicette ricamate.
Cammineremo per le vie del centro della città coloniale, lungo il Duomo – con la sua bella facciata barocca, la Iglesia de Santo Domingo – una chiesa con un interno mozzafiato che abbaglia con ornamenti d’oro, e la Casa Juarez – dove il grande riformatore liberale del Messico e presidente Benito Juarez è vissuto. Avremo tempo per ammirare i colorati mercati locali, e godersi l’atmosfera vivace dello Zocalo (la piazza principale). Pranzo in ristorante locale e Visita ai mercati dedicati al Dia de Muertos e ai, fornai che preparano il pan de las animas e alle attività dia de muertos. Notte al cimitero di Xoxocotlàn.
pernottamento in Hotel.
7° Giorno – 1 novembre – OAXACA
Prima colazione. Intera giornata sito archeologico Mitla e visita del cimitero generale.
Si visiterà il sito archeologico di Mitla, situato a 46 km a sud est di Oaxaca. Mitla era un’importante città zapoteca dopo il declino di Monte Alban, fu in seguito occupata dai Mixtechi. Molti dei templi di Mitla sono stati distrutti dagli spagnoli, e le pietre sono state utilizzate per costruire la Iglesia de San Pablo, la chiesa cattolica che domina il sito. Esploreremo i palazzi con i loro unici mosaici geometrici in pietra, e la chiesa di San Pablo. Sulla via del ritorno per Oaxaca ci fermiamo al Arbol del Tule, uno degli alberi più grandi del mondo, si pensa che abbia più di 2000 anni.
Pernottamento in Hotel .
8° Giorno – 2 novembre – OAXACA/TUXLA/ SAN CRISTOBAL DE LA CASAS
Prima colazione Di buon mattino partenza per Tuxtla Gutierrez, arrivo e proseguimento per il molo di Chiapa de Corzo per ul giro in barca lungo il Canyon Sumidero, una delle riserve naturali più spettacolari del Messico. Si tratta di una faglia geologica formata 36 milioni anni fa, con le pareti di roccia calcarea che superano i 1.000 metri, grotte e cascate tra le quali la suggestiva formazione geologica chiamata “Albero di Natale”. Al termine proseguimento per San Cristobal città coloniale dalle atmosfere già impregnate dalla presenza dei maya nel cuore degli altipiani del Chiapas. San Cristobal si trova a due ore di auto da Tuxtla Gutierrez e lungo il percorso la vegetazione tropicale gradualmente cede il passo a un paesaggio di montagne e foreste di pini inframmezzati da piccole milpas, i campi di mais dei campesinos maya. Una terra di sincretismi culturali, come San Cristobal che mantiene intatto il suo fascino creato dalle sue architetture coloniali animate da colorati mercati indigeni, mentre nei negozi e negli ateliers degli artigiani è possibile comprare la splendida ambra locale.
Pranzo in ristorante tipico in corso di escursione.
pernottamento in hotel.
9° Giorno – 3 novembre – SAN CRISTOBAL DE LA CASAS
Prima colazione in hotel. Visita a piedi del centro coloniale di San Cristobal de las Casas. Si visiterà la cattedrale con il pulpito stuccato in oro, sul lato nord della piazza principale, e l’imponente chiesa barocca Templo de Santo Domingo del 16 ° secolo, con la sua elaborata facciata rosata popolata di santi e aquile asburgiche che guardano impassibili i fedeli maya mentre accendono le loro complicate geometrie di candele votive. Di fronte alla chiesa c’è un vivace mercato artigianale dove i maya tzotzil dai villaggi circostanti vengono a scambiare le loro merci ma altrettanto pieno di fascino è il vicino Mercado Municipal, uno dei più belli del Messico, è il regno incontrastato delle venditrici maya, tra pile di frutta e verdura in cui si spande il profumo del mais abbrustolito. Il Museo Na Bolòm, la “Casa del Giaguaro”, offre , in un ambiente informale un’interessante panoramica delle culture indigene nell’antica abitazione dell’archeologo danese Franz Blom e della moglie, l’antropologa e fotografa svizzera Trudy Duby-Blom. Visita dei villaggi maya tzotzil di San Juan Chamula e Zinacantan. I Tzotzil sono famosi per il sincretismo dei loro riti, legati alla religione degli antichi Maya da cui discendono, che si possono vedere soprattutto nella chiesa di San Juan Chamula. All’interno, in un’atmosfera perennemente immersa nel fumo del copàl, l’incenso che accompagna da sempre le cerimonie maya, decine di statue di santi si allineano lungo i muri circondati dai simboli del sincretismo chamula, polli, bottiglie di Coca Cola, e innumerevoli candele. Sono Los Santos que hablan, gli antichi dei camuffati da rispettabili santi cattolici, ognuno dei quali incarna caratteristiche di un antico dio maya. Visita del villaggio di Zinacantan, famoso per l’abilità delle sue tessitrici. Pranzo in corso di escursione in ristorante tipico. Rientro a San Cristobal e pernottamento in hotel.
10° Giorno – 4 novembre – SAN CRISTOBAL DE LA CASAS/PALENQUE
Prima colazione in hotel. Partenza per Palenque.
Ai piedi delle montagne Tumbala, l’antico sito Maya di Palenque si trova in un anfiteatro naturale dominato dalle montagne dell’altipiano, un balcone naturale che domina la pianura che si estende verso nord fino alla costa del Golfo del Messico. Palenque tra il 500 e il 700 d. C, era una raffinata città-stato in grado di controllare un vasto territorio. Lungo il percorso, che scende dall’altipiano del Chiapas alla selva tropicale, visita alle spettacolari cascate di Agua Azul, le più importanti del Messico, e Misol Ha e al sito archeologico di Toninà, un’immensa collina-piramide dove recenti scavi stanno rivelando l’importanza dell’ultima grande capitale del periodo Maya Classico, un centro militare e culturale con uno stile artistico autonomo, testimoniato da raffinate sculture.
Rientro e pernottamento in hotel. Pernottamento.
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11° Giorno – 5 novembre – PALENQUE
Prima colazione in hotel. Continueremo poi verso il sito archeologico di Bonampak, 148 km a sud est di Palenque. nascosto in una fitta giungla sino al 1946, fino a quando all’interno dei templi sono stati scoperti i primi meravigliosi e coloratissimi murales della civiltà maya. Una vera e propria rivoluzione sulla conoscenza dei Maya, fino ad allora considerati una civiltà di saggi ed astronomi, con le loro immagini di battaglie sanguinose e sfarzosi cortei reali. Si prosegue poi per 25 km fino al villaggio di Frontera Corozal. Da qui si prosegue per 22 km in barca sul fiume Usumacinta che segna il confine tra Messico e Guatemala. Navigando tra rive ricoperte di fitta vegetazione é spesso possibile avvistare fauna selvatica. Yaxchilan, su uno sperone di roccia a picco sull’Usumacinta, è uno dei siti più belli della civiltà Maya, un’antica città-stato nascosta nella foresta pluviale della Selva Lacandona che controllava una galaasia di città satelliti e rivaleggiava con Palenque e Tikal. Dopo aver visitato i templi si rientra a Palenque. Pranzo in ristorante locale. Pernottamento in hotel
12° Giorno – 6 novembre – PALENQUE/CHICANNA/PALENQUE
Prima colazione in hotel. Giornata dedicata alla visita del sito archeologico di Palenque, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, si trova a 7 km fuori dalla città. Il sito, circondato dalla foresta pluviale in cui vivono tucani e scimmie urlatrici, si compone di circa 500 edifici e si sviluppa su 15 km quadrati solo parzialmente scavati. Ancora oggi, quando le prime luci del sole illuminano le rovine in un gioco di luci e di ombre, un mondo di dei, principi e sacerdoti di pietra sembra riprendere vita, staccandosi dalle pareti dei templi per vagare nei corridoi carichi di umidità. L’eleganza e la maestria degli edifici, così come la leggerezza dei bassorilievi scolpiti con i temi della cosmogonia Maya, attestano il genio creativo di questa civiltà. L’edificio più importante è l’imponente piramide a otto livelli del Tempio delle Iscrizioni che, a differenza di altre strutture maya simili, non era solo il basamento di un tempio ma il sepolcro di Ah Pakal, il più potente governante di Palenque. La sua tomba, scoperta solo nel 1952 dall’archeologo messicano Alberto Ruiz, sepolto proprio davanti alla “sua” piramide, giace in fondo a una ripida scala sotto un’elaborata lastra tombale che raffigura la nascita dell’uomo dal mais. Di fianco al tempio un’insolita torre, probabilmente un osservatorio, domina il Palacio, una grande struttura residenziale con un dedalo di corridoi e stanze collocata su una piattaforma lunga circa 100 metri e larga 80. Si potranno poi visitare anche il Tempio del Sole e molti altri monumenti.
Pranzo in ristorante locale. Terminate le visite partenza per Chicanna, uno tra i centri principali della Ruta Bec, caratterizzata da uno stile architettonico maya caratterizzato da grandi torri piramidali ed elaborate decorazioni.. A Chicannà la facciata della Struttura 2 rappresenta una gigantesca maschera di pietra che rappresenta il Monstruo de la Tierra.. Ritorno a Palenque per il pernottamento.
13° Giorno – 7 novembre– PALENQUE/CALAKMUL / TULUM
Prima colazione in hotel. Partenza per raggiunge il sito archeologico di Calakmul, importante città maya a 25 km dalla frontiera con il Guatemala. Situata all’interno di una delle più importanti riserve naturali protette del paese (723.185 ettari) questa antica città Maya è oggi considerata come la più grande del Mesoamerica. Vi sono state identificate 6750 strutture e 115 steli, ed il più grande numero di maschere funerarie in giada. Proseguimento per Tulum, una città fortificata costruita dai Maya, l’unica sulla costa dei Caraibi. Le rovine del porto maya di Tulùm, arroccate su un piccolo promontorio roccioso che divide due calette di sabbia bianca affacciate su un mare dall’accecante color turchese, sono una delle icone più famose del Caribe messicano. Dell’aspetto imponente della città, ancora popolata al tempo dell’arrivo dei primi spagnoli, resta la testimonianza del conquistador Juan de Grijalva che, navigando nel 1518 lungo la costa, era rimasto impressionato dall’estensione della città e dalle sue fortificazioni, con il fuoco che brillava sulla torre del Castillo, l’edificio più alto dell’acropoli.
Arrivo e sistemazione in hotel, pernottamento.
14° Giorno – 8 Novembre – TULUM/CANCUN
Prima colazione in hotel. Partenza per l’aeroporto di Cancun per volo di rientro in Italia.
UN’ESPERIENZA MERAVIGLIOSA TRA LA NATURA SELVAGGIA
Il Borneo è una destinazione unica per l’ecoturismo e i tour avventurosi, una meravigliosa natura selvaggia dove saremo in grado di osservare la natura vasta e meno esplorata con vegetazioni, clima e fauna selvatica straordinari. Durante l’avventura ci aspetta la meravigliosa bellezza della giungla sempreverde, le montagne, i laghi, i ruscelli, il sole tropicale e l’incredibile fitta foresta pluviale con fiumi lunghi e tortuosi.
La foresta pluviale tropicale del Borneo è anche la casa di migliaia di animali rari con più di 50.000 specie diverse. La diversità della vegetazione è considerata tra le più ricche della terra con molte piante endemiche che crescono solo in questa terra.
Anche le tribù indigene Dayak che abitano le fitte giungle con il loro affascinante stile di vita e tradizioni uniche rendono unico questo luogo. Gli innumerevoli fiumi rendono possibile il viaggio alla scoperta delle bellezze nascoste nella fitta foresta navigando lungo le rive.
Le strutture semplici ed essenziali ci consentono di godere appieno e sperimentare la purezza e lo stretto legame con la natura.
Il Parco Nazionale Tanjung Putingnel situato nel Borneo centrale è una delle meraviglie naturali, grazie alla sua accattivante freschezza dell’aria, all’apertura del cielo notturno che offre una vista straordinaria della Via Lattea, alla sorprendente intelligenza e cordialità dell’orangutan, ai fragorosi acquazzoni che rinfrescano l’aria e rendono limpido e brillante i colorati tramonti . Questo parco nazionale è il prototipo di una più grande e diversificata foresta palustre tropicale costiera che copriva gran parte del Borneo meridionale.
Oltre a oranghi, scimmie proboscide e altre specie di primati che sono i residenti più popolari, il parco ospita anche leopardi nebulosi, zibetti, orsi del sole, alcune specie di cervi raramente conosciute e tori selvatici chiamati “banteng”. Ospita anche oltre 230 specie di uccelli e molte specie di piante tropicali tra cui orchidee selvatiche di fama mondiale. Questo parco che copre più di 415.000 ettari è ben noto per i suoi laghi popolati da colonie stagionali di uccelli acquatici in via di estinzione, tra cui l’unica area di nidificazione del Borneo per le garzette bianche. L’area paludosa è anche la dimora perfetta per molte specie di coccodrilli, serpenti, rane, insetti e numerose specie in via di estinzione tra cui il pesce drago quasi estinto noto come arwana.
Sono disponibili vari programmi di gruppo o individuali per godersi l’avventura e vivere la bellezza esotica del Borneo e assistere alla meraviglia della nostra natura.
Siamo a tua disposizione per maggiori informazioni:
Un fantastico viaggio per festeggiare il nuovo anno tra le incantevoli dune del deserto di Dubai. Dubai è la città dove tutto è possibile: Il viaggio inizia con la visita della città incantata, dove passato e futuro si incontrano, : gli hotel più lussuosi al mondo, i grattacieli più alti, i centri commerciali con più negozi, la marina più grande! Deserto, mare e tanto altro. Trascorreremo la notte del 31 dicembre in un campo tendato dotato di ogni comfort, tra le magiche dune del deserto , il viaggio prosegue per Abu Dhabi, indubbiamente una città interessante, più tipica di Dubai che merita sicuramente una visita. Visiteremo le attrazioni più belle ed interessanti di Abu Dhabi: il famoso Louvre Abu Dhabi , Il Ferrari World Abu Dhabi, il Palazzo del Sultano, la Grande Moschea dello Sceicco Zayed, la bellissima Corniche e Hamdan Street. Un viaggio strabiliante, dove l’eccesso è la normalità, l’impossibile diventa reale e i record mondiali vengono continuamente battuti.
Programma
Giorno 1. – 29 dicembre 2020MILANO DUBAI
Partenza da Milano con volo di linea via Istanbul – per Dubai. Pasti e rinfreschi a bordo.
Giorno 2. – 30 dicembre 2020DUBAI – Tour/Visita mezza giornata DUBAI MODERNA (4 ore ca.)
Arrivo a Dubai. Trasferimenti privati da aeroporto/hotel. Sistemazione in hotel 4*: THE WYNDHAM DUBAI MARINA HOTEL o similare. Pernottamento.
prima colazione. Nel primo pomeriggio ci dirigiamo verso DUBAI MARINA, caratterizzata da splendide architetture e nuovissimi grattacieli tra cui la famosa CAYAN TOWER. Proseguiamo quindi verso la LA PALMA di JUMEIRAH arrivando al punto piu estremo, THE POINTE, da cui si possono scattare bellissime fotografie e godere di una vista indimenticabile. Successivamente raggiungiamo l’imponente e gigantesco HOTEL ATLANTIS che si affaccia sul GOLFO ARABICO per poi proseguire verso il MALL OF THE EMIRATES, famoso per lo SKI DUBAI (unica stazione sciistica del MEDIO ORIENTE) e il MADINAT JUMEIRAH chiamata anche LA PICCOLA VENEZIA ed infine giungere all’ICONA DI DUBAI…..IL RICCHISSIMO BURJ AL ARAB (LA FAMOSA VELA) che vedremo da fuori in quanto non è possibile entrare senza una prenotazione in uno dei bar o ristoranti che si trovano al suo interno. Rientro in hotel. Pernottamento.
Giorno 3. – 31 dicembre 2020DUBAI DESERT CAMP
Prima colazione. Mattina a disposizione per attività balneari , lo shopping o visite facoltative.
“DUBAI DESERT CAMP” : nel pomeriggio partenza per il “CAMPO BASE ” dove verranno svolte una serie di attività: il DUNE BASHING in fuoristrada sulle dorate dune del deserto, PROSEGUIMENTO per il “CAMPO TENDATO” per il pernottamento e dove si potrà assistere allo spettacolo della DANZA DEL VENTRE e della TANOURA e per finire cenare gustando i PIATTI DELLA TRADIZIONE ARABA FESTEGGIANDO sotto le STELLE l’inizio del 2021
Giorno 4. – 01 Gennaio 2021DUBAI DESERT CAMP – DUBAI
Colazione nel deserto. in mattinata rientro a Dubai e tempo a disposizione per attività balneari , lo shopping o visite facoltative. Pernottamento.
Giorno 5. – 02 Gennaio 2021 Tour/Visita intera giornata DUBAI CLASSICA (7 ore ca.)
Prima colazione . Generalmente ci incontriamo intorno alle 10:15 in Hotel e iniziamo con uno stop fotografico alla nuovissima DUBAI FRAME, “la Cornice”, alta 150 mt, interamente rivestita di una lega di metalli pregiati e vincitrice del Guinnes dei Primati 2019. Ci dirigiamo poi verso il quartiere storico di Al FAHIDI (BASTAKIA) con le sue caratteristiche case arabe e le Torri del Vento. Visiteremo quindi il coloratissimo SOUK dei TESSUTI per poi attraversare il CREEK (il canale naturale che attraversa Dubai) con le ABRA (inbarcazioni arabe) e raggiungere il profumatissimo SOUK delle SPEZIE e lo strabiliante SOUK DELL’ORO. Il Tour prosegue con uno stop fotografico agli SPLENDIDI GIARDINI di ZABEEL PALACE (l’affascinante RESIDENZA DELLO SCEICCO DI DUBAI). Infine effettueremo una breve visita del DUBAI MALL (il piu’ grande Centro Commerciale al mondo). Li’ ammireremo la GIGANTESCA VASCA (la cui visita non comporta nessun biglietto d’ ingresso) del meraviglioso ACQUARIO popolata da grandi Squali e da moltissime altre specie di pesci provenienti da tutto il mondo. Successivamente Vi riaccompagneremo in Hotel (17:15 circa). Per chi desidera assistere al famosissimo spettacolo delle FONTANE DANZANTI (ore 18:00) puo’ fermarsi al Dubai Mall e rientrare in Hotel in autonomia. Pernottamento.
Giorno 6. – 3 Gennaio 2021 Giornata intera ad ABU DHABI
Partenza dall’ Hotel intorno alle 9:30. Dopo circa un’ora arrivo al famosissimo FERRARI WORLD per uno stop fotografico e si costeggerà brevemente anche il CIRCUITO DI FORMULA 1 DI YAS MARINA per poi proseguire verso la SPLENDIDA MOSCHEA DI SHEIKH ZAYED (LA GRANDE MOSCHEA BIANCA). Dopo averla visitata al suo interno breve pausa per un veloce spuntino al MARINA MALL, in posizione panoramica sulla BREAKWATER ISLAND di Abu Dhabi. Il tour procede quindi verso lo splendido EMIRATES PALACE (che vedremo dall’esterno),ammireremo lo SKYLINE DI ABU DHABI e si proseguirà per la visita del PALAZZO PRESIDENZIALE . Come ultimo fotostop e visita della giornata sosta ad ammirare la modernissima architettura del famoso MUSEO LOUVRE DI ABU DHABI. Rientro in serata a DUBAI. Pernottamento
Giorno 7. – 4 Gennaio 2021DUBAI – MILANO
Di buon mattino, trasferimento all’aeroporto e partenza con volo di linea via Istanbul per Milano. Arrivo e fine dei servizi.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Da Milano € 1690,00 con Voli Inclusi
ASSICURAZIONE MEDICO/BAGAGLIO con inclusa COVID COVER (obbligatoria): € 60,00 a persona (fascia età 18/64 anni)
€ 110,00 a persona (over 65)
ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO: a partire da € 90 ca. a persona (facoltativa)
TASSE AEROPORTUALI: € 260 ca. a persona
LA QUOTA COMPRENDE:
Voli andata e ritorno TURKISH in classe economica
Trasferimenti privati da aeroporto/htl e viceversa
5 pernottamenti a Dubai /sistemazione in camere doppie e/o triple e colazione inclusa
1 pernottamento nel deserto in campo tendato fisso con cena e spettacolo incluso
TOUR DUBAI DESERT & DUNE BASHING
TOUR VISITA half day DUBAI MODERNA
TOUR VISITA full day DUBAI CLASSICA
TOUR VISITA full day ABU DHABI
LA QUOTA NON COMPRENDE:
Pasti principali,bevande,mance ed extra in genere
TASSE AEROPORTUALI: € 260 ca. a persona
ASSICURAZIONE MEDICO/BAGAGLIO con inclusa COVID COVER (obbligatoria): € 60,00 a persona (fascia età 18/64 anni) – € 110,00 a persona (over 65)
ASSICURAZIONE ANNULLAMENTO a partire da € 90 ca. a persona
Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”
Questo Tour è l’ideale per chi vuole conoscere i luoghi piú caratteristici della Namibia avendo però a disposizione un tempo limitato. Questo tour safari include le destinazioni classiche della Namibia: il Namib Naukluft Park ed il Sossusvlei, Swakopmund -cittadina sulla Costa dell’Oceano Atlantico-, la parte meridionale della Skeleton Coast, il Damaraland e l’Etosha National Park.
Programma:
1° giorno: Italia – Windhoek
Partenza dall’Italia con volo di linea. Pasti e pernottamento a bordo. (volo non incluso)
2° giorno: Windhoek
Arrivo a Windhoek e trasferimento incluso al vostro albergo. Incontro con la guida alle ore 18.00 presso la reception del Vostro albergo per il briefing pre-partenza in cui verranno spiegati tutti i dettagli del viaggio. Pernottamento presso Arebbusch Travel Lodge o similare. (Albergo – solo pernottamento)
3° e 4° giorno: Sesriem / Sossusvlei
Partenza da Windhoek la mattina dopo colazione in direzione sud attraverso mutevoli paesaggi fino al nostro accampamento e al lodge al confine con il Deserto del Namib, ai bordi esterni dell’entrata del Parco. La mattina seguente partiremo all’alba per Sossusvlei, dove il truck verrà parcheggiato e il gruppo si accomoderà per assaporare i loro colori mutevoli delle dune con il sorgere del sole.
Camminata di 5km fino a Sossusvlei e a Deadvlei. Nel pomeriggio faremo una breve e piacevole passeggiata attraverso il Sesriem Canyon. Pernottamento al Desert Quiver Camp o similare oppure in Campo tendato mobile (Prima colazione e cena)
5° giorno: Swakopmund
Partenza verso nord e si raggiunge la costa fino a Walvis Bay, per godersi la vista dei tanti fenicotteri presenti in questo luogo. Arrivo a Swakopmund nel pomeriggio. Tempo a disposizione per visitare indipendentemente la cittadina costiera o effettuare un volo panoramico (da prenotare e non incluso nella quota). Pernottamento presso Artemis Hotel (sia opzione lodge sia camping) o similare (Servizio di prima colazione incluso).
6° giorno: Spitzkoppe
Mattinata libera per esplorare i dintorni o partecipare ad un’escursione facoltativa. Dopo il pranzo (non incluso), partenza verso nord e il campo mobile verrà montato tra le rocce delle montagne di Spitzkoppe. Seguirà una passeggiata libera pomeridiana nelle zone circostanti. Il nostro accampamento, sotto le stelle dell’emisfero australe, creerà un’atmosfera indimenticabile.). Pernottamento in Campo tendato mobile (sia clienti lodge sia clienti camping). Il nostro campo tendato verrà allestito in mezzo alla natura e saranno previsti i servizi igienici del parco non attrezzati (non è possibile montare toilette da campo nè docce per questa serata, perchè all’interno di un’area protetta. (Prima colazione e cena).
7° giorno: Twyfelfontein
Partenza per raggiungere la regione del Damaraland, così vasta e così aspra. Le sue catene montuose si alternano ad ampie pianure di ghiaia, che a volte si trasformano in sabbia, letti di fiumi ormai in secca e qualche macchia di vegetazione qua e là rendono questa terra ricca di contrasti. Arrivo a Twyfelfontein dove è prevista una passeggiata a piedi di circa un’ora per scoprire le antiche pitture rupestri dei Boscimani e per visitare la Foresta Pietrificata. Pernottamenti presso il Palmwag Lodge o similare oppure in Campo tendato mobile (Prima colazione e cena).
8° giorno: Epupa Falls
Proseguimento verso nord per raggiungere la cittadina di Opuwo. In questa zona gli Himba, tribù semi- nomade, vivono in insediamenti sparsi in tutta la regione. Essi sono caratterizzati dalla loro postura orgogliosa, ma sono molto cordiali e le donne si notano per la loro inusuale bellezza valorizzata dalle intricate pettinature e abiti tradizionali. Incontro con una guida Himba per la visita di un autentico villaggio per conoscere l’affascinante cultura di questo popolo. Sistemazione presso l’Omarunga Lodge o similare oppure in Campo tendato mobile (Prima colazione e cena).
9° giorno: Opuwo
Mattina libera per la visita delle Epupa Falls, dove ancora oggi il paesaggio è inalterato, per la loro posizione difficilmente raggiungibile. Rientro dopo il pranzo per raggiungere la cittadina di Opuwo. Pernottamento presso il Opuwo Lodge o similare oppure in Campo tendato mobile (Prima colazione e cena).
10° e 11° giorno: Etosha National Park
Dopo la colazione, partenza verso sud e attraverso il corridoio occidentale si entra nel Parco Etosha, dove è previsto il primo fotosafari con il truck. Questo Parco è una delle più importanti riserve e rifugi faunistici dell’Africa con migliaia di animali selvaggi come gli gnu blu, i cerbiatti, le zebre, i kudu, le giraffe, i ghepardi, i leopardi, i leoni e gli elefanti che hanno trovato in questo parco il loro habitat. Il giorno 10 sarà dedicato ai fotosafari la mattina e il pomeriggio all’interno del Parco a bordo del truck. La pozze d’acqua illuminata di Okaukuejo attrae una grande quantità di animali durante la notte, permettendo così di vedere incredibili scene di vita naturale Pernottamenti presso Okakeujo Restcamp situato all’interno del parco oppure in Campo tendato mobile (Prima colazione e cena).
Nota Bene: tutti i fotosafari sono previsti a bordo del truck.
12° giorno:Etosha National Park
La mattina si esplorerà il Parco viaggiando da ovest verso est, attraversando la suggestiva Etosha Pan, distesa di sabbia salina. Pernottamento presso il Namutoni Restcamp situate all’interno del parco oppure in Campo tendato mobile (Prima colazione e cena).
Nota Bene: tutti i fotosafari sono previsti a bordo del truck.
13° giorno: Windhoek
Prima colazione e ultimo fotosafari nel Parco Etosha a bordo del truck. Partenza verso sud per il rientro a Windhoek, dove è previsto il pernottamento. Lungo il tragitto sosta al mercato dell’artigianato di Okahandja dove sarà possibile fare un po’ di shopping di artigianato locale. Arrivo a Windhoek e sistemazione presso l’hotel Arebbusch Travel Lodge o similare. (Prima colazione).
14° giorno:Windhoek
Prima colazione, trasferimento incluso all’aeroporto e volo di rientro in Italia.
15° giorno: Italia
Arrivo in Italia
Nota: L’itinerario può subire variazioni e dipende dalle condizioni meteorologiche e stradali locali.
LA QUOTA COMPRENDE :
*Namibia Adventure :
Sistemazione: 9 notti in campo tendato Fully serviced, 3 notti in albergo a Windhoek e a Swakopmund.
Pasti: tutte le prime colazioni e 9 cene
Letti da campo, materassini, sacchi a pelo e cuscini inclusi
*Namibia in style :
Sistemazione: 11 notti in lodge/piccolo hotel o guesthouse con servizi privati, 1 notte in campo tendato.
Pasti: tutte le prime colazioni e 9 cene (ATTENZIONE: Le cene incluse sono previste al campo tendato per tutti i clienti, nei lodges/hotel verrà consumata la sola prima colazione per i clienti che scelgono questa opzione.)
* traduttore parlante italiano per tutto il tour.
* Trasporto in truck 16 posti .
* Tutte l’escursioni previste nel programma.
* Tasse d’entrata nei parchi e nelle zone protette.
LA QUOTA NON COMPRENDE :
*Voli aerei
* Escursioni non incluse e/o stipulate nel programma.
* Tutti i pasti non inclusi * Tutte le bevande alcoliche e analcoliche durante i pasti nei ristoranti, alberghi etc. * Spese personali come telefono, lavanderia etc. * Mance, extra in genere e tutto quanto non specificato ne “la quota comprende”
LOCAL PARK FEE & ACTIVITY PAYMENT: R2500 ( circa Euro 125) Pagabile alla guida in cash all’arrivo
Arrivo in Colombo e trasferimento in città. Inizio del tour
Il Tour a Colombo, comprende: visite delle zone commerciali, residenziali e Bazaar, templi induisti e buddhisti, palazzo dei congressi, monumenti funerari e stupa, il mercato galleggiante.
Colombo, capitale commerciale dello Sri Lanka fino ai giorni nostri, è una città affascinante con accoglienti combinazioni di storie passate e presenti. E’ il centro commerciale della Nazione.
I coloni portoghesi, olandesi e gli inglesi hanno lasciato nelle loro chiese e monumenti, i nomi e le religioni, costumi , cibo e tradizioni delle loro lingue che sono state assorbite nelal dello Sri Lanka. A Colombo, attrazioni da visitare sono: – templi buddisti, templi indù, moschee, chiese cristiane, Parchi, Zoo, Musei e gallerie d’arte.
Pranzo in ristorante locale. Arrivo in hotel e check in. Cena e pernottamento in hotel
Dopo la colazione trasferimento ad Habarana / Dambulla e durante il tragitto visita dell’orfanotrofio degli elefanti di Pinnawela
PINNAWELA
Pinnawela, una casa per oltre 60 elefanti (di cui alcuni sono cuccioli) che sono stati presi o trovati nelle foreste e, a causa delle ferite o della situazione di abbandono in cui si trovano, in questa casa vengono curati e nutriti e addomesticati dagli animalisti. Il periodo migliore per visitarli è la mattina per le 9 circa in quanto i piccoli vengono allattati dai biberon e dopo vengono accompagnati, anche da voi stessi, al fiume per il bagno.
Pranzo in ristorante locale, Cena e pernottamento in hotel
Sigiriya è un sito archeologico dello Sri Lanka centrale. Contiene le rovine di un antico palazzo, costruito durante il regno di re Kasyapa (477 – 495 d.C.). È uno dei sette Patrimoni dell’umanità dello Sri Lanka, ed una delle attrazioni preferite dai turisti stranieri. Preparatevi a scalare La rocca del leone, ,una fortezza naturale di pietra vulcanica, alta 200 m con in cima I resti di una fortezza costruita nel V secolo d.c. Vi si accede attraverso un giardino con vasche e canali, oltre i quali si trovano i pochi resti della cittadella bassa. Inizia quindi la salita ripida, fino a un anfratto a strapiombo dove si ammirano i fantastici affreschi su roccia di 19 mezzi busti di sorridenti fanciulle ricche di grazia e sensualità.
Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio è prevista l’escursione a Polonnaruwa
POLONNARUWA
Polonnaruwa, la seconda capitale dello Sri Lanka costruita tra l’11° e il 12° secolo d.c. è un patrimonio dell’umanità. Qui potrete vedere le antiche rovine del palazzo Reale chiamato Gal Vihara caratterizzato da 4 grandi statue verticali di Buddha insieme alla sala delle udienza, il bagno di Lotus, la statua del re Paracramabahu ed il lago Parakrama samudraya costruito dal re Parakramabahu il grande. Ci sono anche molti altri monumenti famosi come ad esempio il tempio di Shiva, il Lankathilaka, il Watadaghe, il Golpotha, il Kiri Vehera e i resti di una precedente tempio del reliquia del dente.
Dopo colazione trasferimento a Kandy, visita alla grotta di Dambulla Templae e al giardino delle spezie a Matale lungo la strada.
Pranzo in ristorante locale. Nel pomeirggio è previsto l’arrivo a Kandy e la visita del tempio del dente
KANDY
Kandy fu l’ultima capitale dei Re dello Sri Lanka, ed è un patrimonio dell’umanità e il nome”Kandy” evoca visioni di splendore e magnificenza. Molte delle leggende e tradizioni folcloristiche sono ancora tenute in vita e ricordate con amore. Visita attorno al lago di Kandy costruito dall’ultimo re cingalese, Sri Wickrama Rajasinghe nel 1798, e visita alla città di Kandydove sono presenti bazar, arte, mestieri, e un museo di gioielli.
TEMPIO del Sacro Dente – Quando il re Wimaladharmasuriya I (1592-1604 dC) divenne re di Kandy, ha cercato la reliquia del dente del Buddha e ha scoperto che fu segretamente custodita a Delgomuwa, Tempio buddista sito in Kuruwita, per più di 44 anni, nascosto in una mola.
Il re andò lì di persona e portò la reliquia del Sacro Dente a Kandy in una processione accompagnata dal re. Il primo tempio della reliquia del dente è stato costruito da Wimaladharmasooriya I accanto al Palazzo Reale.in seguito a un incendio che bruciò questo primo edificio, Il re Wimaladharma Sooriya II (1687-1707) fece erigere un edificio di 3 piani per ospitare la Sacra Reliquia del dente. E ‘stato bruciato ancora una volta e di un nuovo edificio di 2 piani è stato costruito dal re Narendra Singhe (1707-1739 dC) e quello che vediamo oggi potrebbe essere l’edificio costruito da lui. Dipinse anche 32 storie Jataka sulle pareti esterne dell’edificio. In aggiunta alle 3 “puja” quotidiane, 4 feste annuali si tengono al Tempio della reliquia del dente
In serata visita al tempio della reliquia del dente e successivamente, assisterete ad uno spettacolo culturale con danze tradizionali dello Sri Lanka.
Cena e pernottamento in hotel
5° GiornoGIOVEDIKANDY/NUWARA ELIYA/KANDY (120kms 01 way – ca.: 2h 30m)
Dopo la colazione si procede per Nuwara Eliya , durante il tragitto visita di una piantagione di te e la sua fabbrica. Pranzo in ristorante locale. Si prosegue con la visita della città di Nuwara Eliya
NUWARA ELIYA
Nuwara Eliya è il cuore dello Sri Lanka, la parte collinare dell’isola. E ‘la casa del famoso Ceylon Tea e le montagne ondulate sono un tappeto di vellutate piantagioni di tè verdi, intervallati da zampillanti ruscelli e scroscianti cascate. Il clima salubre, valli nebbiose e il carattere decisamente britannico fanno di Nuwara Eliya un must su qualsiasi itinerario di viaggio Sri Lanka.
Cena e pernottamento in hotel
6° GiornoVENERDI KANDY
dopo la colazione giro per la città di Kandy e tempo libero per lo shopping
Pranzo in ristorante locale. Pomeriggio a disposizione per visite facoltative o il relax .
Partenza dall’Italia con volo di linea. (VOLO NON INCLUSO) All’arrivo incontro con la nostra assistenza. Trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.
2° Giorno CASABLANCA / RABAT
Prima colazione. Visita della capitale economica del Marocco: il mercato central, il distretto Hanous, il Palazzo Reale, la piazza di Mohamed V, l’area residenziale di Anfa e la moschea di Hassan II. [Pranzo a base di pesce in ristorante.] Partenza per Rabat. All’arrivo giro della città: il Palazzo Reale, la kasbah Oudaya, il mausoleo di Mohamed V e la torre di Hassa.
Cena e pernottamento in hotel.
3° Giorno RABAT / MEKNES / FES
Prima colazione. Partenza per Meknes famosa per i suoi 40 km di mura. Visita del Bab Mansour, del Palazzo Reale e del quartiere ebraico. [Pranzo] e continuazione per la città santa di Moulay Idriss attraverso la visita delle rovine romane di Volubilis. Continuazione per Fes. All’arrivo sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
4° Giorno FES
Prima colazione. Intera giornata di visita di Fes, la capitale religiosa del Marocco: la medina medievale, la fontana Nejjarine, il mausoleo di Moulay Idriss e la moschea Karaouine. [Pranzo tipico marocchino in ristorante tradizionale nella Medina.] Pomeriggio visita di Fes Jdid. Cena e pernottamento in hotel.
5° Giorno FES / BENI MELLAL / MARRAKECH
Prima colazione. Partenza per Marrakech passando per i villaggi berberi di Immouzer du Kandar e Ifrane. [Pranzo] e momento di relax in Beni Mellal. Arrivo a Marrakech nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento in hotel.
6° Giorno MARRAKECH
Prima colazione. Intera giornata di visita di Marrakech: il giardino Menara, le tombe Saadian, il palazzo Bahia, la Koutoubia ed il museo Dar Si Said. [Pranzo in hotel]. Pomeriggio visita della famosa piazza Djemaa El Fna con i suoi souks. Cena in hotel [Cena tipica con show con supplemento]. Pernottamento in hotel.
7° Giorno MARRAKECH / CASABLANCA
Prima colazione. Mattinata libera. [Pranzo in ristorante locale]. Pomeriggio partenza per il rientro a Casablanca. All’arrivo trasferimento in hotel. Cena e pernottamento
8° Giorno CASABLANCA / ITALIA
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia.
BASSA STAGIONE ALTA STAGIONE
Novembre 19 02-09-16-23-30
Dicembre 19 07-14 Dicembre 19 21-28
Gennaio 20 18-25 Gennaio 20 04-11
Febbraio 20 01-08-15 Febbraio 20 22-29
Giugno 20 06-13-20-27 Marzo 20 07-14-21-28
Luglio 20 04-11-18-25 Aprile 20 04-11-18-25
Agosto 20 01-08-15-22-29 Maggio20 02-09-16-23-30 . Settembre 20 05-12-19-26
Ottobre 20 03-10-17-24-31
HOTEL PREVISTI NEL TOUR O SIMILARE
City Hotels 4* Hotels 5*
Casablanca Idou Anfa Golden Tulip
Rabat Belere/Les Rives Golden Tulip Farah
Fes Pickalbatros Ramada Crown
Marrakech Atlas Asni Atlas Medina
Casablanca Idou Anfa Golden Tulip
QUOTA DI PARTECIPAZIONE A PERSONA
Partenza garantita minimo 4 partecipanti
Da Casablanca Euro 630,00
Suppl. singola Euro 210,00
Suppl. hotel 5 stelle Euro 860,00
Suppl. singola hotel 5 stelle Euro 290,00
Suppl. pensione completa Euro 110,00
Suppl. alta stagione * Euro 50,00 / suppl. singola alta stagione Euro 40,00
Suppl. Cenone di Capodanno obbligatorio Euro 220,00
Q.I./Ass. medico bagaglio Euro 40,00
Ass. annullamento (facoltativa) a partire da Euro 80,00
LA QUOTA COMPRENDE:
Tutti i trasferimenti, sistemazione in hotel 4 stelle. Trattamento di mezza pensione (prima colazione e cene in hotel / escluso il Dinner Show a Marrakech), escort guida parlate italiano/spagnolo/inglese per 10 partecipanti (guide locali per meno di 10 partecipanti), tutti le visite, escursioni ed ingressi specificati (tranne la moschea di Hassan II Euro 22,00 in loco), facchinaggio, mance negli alberghi, nostra assistenza locale
LA QUOTA NON COMPRENDE:
Voli aerei & Tasse aeroportuali, tutti i pranzi e la cena con show, tutte le bevande durante e fuori dai pasti, spese personali e tutto quanto non specificato ne “la quota comprende”
Tutte le nove isole dell’Arcipelago delle Azzorre sono d’origine vulcanica, e si trovano in pieno Nord Atlantico. Le isole dell’arcipelago sono divise in tre gruppi geografici: il Gruppo Orientale (composto da Santa Maria e São Miguel), il Gruppo Centrale (che comprende le isole di Terceira, Graciosa, São Jorge, Pico e Faial) ed il Gruppo Occidentale (costituito dalle isole di Corvo e Flores). Le Azzorre, insieme agli arcipelaghi di Madera, delle Canarie e di Capo Verde, costituiscono la regione biogeografica della Macaronesia, designazione greca che significa “isole fortunate”. E’ davvero fortunato chi vi abita e chi le visita!
Viaggio di gruppo in Fly & Drive con Accompagnatore dall’Italia
PROGRAMMA:
1° giorno 27 Dic MILANO – LISBONA- – SAÕ MIGUEL
Partenza dall’Italia con volo di linea Tap via Lisbona e arrivo a Saõ Miguel. Ritiro dell’auto a noleggio e sistemazione in ostello o in casa rurale. Pernottamento.
São Miguel, situata sul lato orientale dell’arcipelago, è di gran lunga la più grande delle nove isole essendo lunga 65 km, 14 km nel punto più ampio e con una superficie di 750 kmq. È composto da 6 complessi vulcanici e comuni. A ovest dell’isola, troviamo Ponta Delgada, sede del governo regionale, la città principale e il porto che ha conservato la sua bellezza storica. È un piacere esplorare le stradine acciottolate delimitate da case d’epoca molto ben conservate. All’interno di questo comune si trovano le Sete Cidades, un cratere di un vulcano spento di 40 kmq, all’interno di due magnifici laghi.
A nord dell’isola si trova la città agricola di Ribeira Grande, circondata da terre fertili che producono raccolti che includono patate, tabacco, barbabietola da zucchero, frutto della passione e tè (l’unico posto in Europa dove viene coltivato). Anche qui troviamo il drammatico Lago di fuoco “Lagoa do Fogo” e deliziose spiagge adagiate sotto alte scogliere.
La costa nord-orientale è una regione molto speciale e relativamente sconosciuta con spettacolari scogliere,
altopiani fioriti, campi e montagne boscose a picco sul mare. Questa è la casa del raro ciuffolotto delle Azzorre.
Il comune di Povoacão si trova a sud-est. con i giardini più belli delle Azzorre. La città termale di
Furnas, una delle più grandi sorgenti di acqua termale del mondo, con il suo bellissimo lago quadrato di due chilometri delimitato da numerose azalee, ospita un giardino botanico di 30 acri di grande importanza internazionale.
A sud di São Miguel, i comuni di Vila Franca do Campo (la città è stata la prima capitale dell’isola) e Lagoa, sono zone montuose e agricole con scogliere nere che scompaiono nell’oceano. Qui vengono coltivate ananas, banane e arance.
C’è così tanto da fare durante il tuo soggiorno a São Miguel, scegli tra avvistamento di balene e delfini, immersioni, pesca d’altura pesca, passeggiate e molto altro ancora.
2° giorno 28 Dic – SAÕ MIGUEL
Prima colazione. Partenza. verso il massiccio delle Sete Cidades, un’area con un cratere vulcanico centrale e una caldera piena di laghi, con vari coni, depositi di pomice, cupole laviche. Nel fianco nord-orientale di questo vulcano il Mosteiros Graben. Visita di Ferraria nell’estremo sud-ovest dell’isola con le sue sorgenti termali di origine vulcanica e le sue Terme SPA. Al ritorno a Ponta Delgada visita la Gruta do Carvão, il tunnel di lava più lungo dell’isola di São Miguel che si estende per 1912 metri. L’età della grotta è compresa nell’intervallo tra i 5000 ei 12000 anni, classificato come Monumento naturale regionale. Situato in una regione geologicamente conosciuta come “Complexo Vulcânico dos Picos”, un’area di fessura
vulcanismo composto da oltre 250 coni di scorie e colate laviche di natura basaltica. Penottamento.
3° giorno 29 Dic – SAÕ MIGUEL
Prima colazione. Partenza per il villaggio di Lagoa per visitare l’OVGA (Centro di vulcanologia), il centro scientifico per ricerca applicata e divulgazione scientifica nel campo della vulcanologia, sismologia e geotermia. Si prosegue per la visita di Furnas, un villaggio con un vulcano che comprende due antiche caldere, occupato dal lago di Furnas. Si suggerisce il pasto tradizionale “cozido”( non incluso) cucinato all’interno di buchi dai vapori sotterranei del vulcano. Visita ai fumerols e alle sorgenti termali nel centro del paese. C’è anche il bel giardino botanico Terra Nostra dove si può nuotare in una grande piscina di acqua calda termale. Sulla via del ritorno a Ponta Delgada si prosegue fino alla cima della montagna di Lagoa do Fogo, il vulcano centrale dell’isola, per una vista incredibile. Possibilità di una nuotata a Caldeira Velha, una piscina naturale con acqua tiepida.
4° giorno 30 Dic – SAÕ MIGUEL- – TERCEIRA
Prima colazione. Riconsegna dell’auto a noleggio e volo diretto per Terceira ( 45 min). Ritiro dell’auto e sistemazione. Terceira, il capoluogo Angra do Heroismo, primo esempio di urbanistica europea del XVI° secolo, è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Chiese, palazzi, Musei, la fortezza medievale con le sue mura, la zona del porto: tutto è rimasto preservato nei secoli. L’isola alterna paesaggi montani, una vegetazione lussureggiante, luoghi magici come la Caldera de Guilherme Montz, e le grotte di Algar Do Carvao formate da antiche colate di lava con un impressionate varietà di stalattiti e stalagmiti: non molte le spiagge di sabbia nera: le piscine di mare protette dalle onde dell’oceano sono, al contrario, molto numerose. Pernottamento
5° giorno 31 Dic– TERCEIRA
Prima colazione. Partenza per Serra do Cume, un punto di vista con un bellissimo paesaggio, popolarmente chiamato “Patchwork Quilt”. Visita l’Algar do Carvão, un antico tubo di lava situato al centro dell’isola. Considerata una particolare Riserva geologica, ha un’altitudine di circa 550 metri sul livello del mare, con maestose stalattiti e stalagmiti e una pozza di acqua cristallina. Visita la Grotta di Natal (10 minuti in auto da Algar do Carvão), una vasta formazione geologica composto da lave fluide solidificate che formavano diversi tunnel, ramificazioni e stalattiti. Pernottamento
6° giorno 01 Gen TERCEIRA – PICO
Prima colazione. Riconsegna dell’auto a noleggio e volo diretto per Pico. All’arrivo ritiro dell’auto e sistemazione in ostello o in casa rurale. Pernottamento
Lungo 42 km e largo 15 km, con una superficie di 448 kmq, Pico è dominato dal suo vulcano (innevato in inverno) a 2351m è il punto più alto del Portogallo. I panorami da e verso il vulcano sono spettacolari e la sua presenza apparentemente unisce le isole centrali di Faial, Sao Jorge e la stessa Pico.
Non si può sbagliare che quest’isola sia vulcanica. Tra Madalena e Lajes troviamo le pietre e le rocce nere
meticolosamente raccolte per realizzare le labirintiche recinzioni murate che proteggono la famosa uva Pico verdelho (vino verdelho fortificato) che, si dice, fu importato nel XVI secolo da Cipro. Anche le case e le chiese sono nere – le loro decorazioni sono evidenziate in bianco.
Pico e la vicina Faial (a 30 minuti di barca da Madalena) erano i centri per la tradizionale caccia alle balene, un industria importante per le isole fino al suo divieto nel 1987. Queste due isole sono oggi il centro di un crescente interesse per l’avvistamento delle balene.
7° giorno 02 Gen PICO
Prima colazione. Visite. Pernottamento
8° giorno 03 Gen PICO
Prima colazione. Partenza per la scogliera Cachorro attraversando alcuni villaggi tipici come São Roque. Il tour prosegue per la strada montana fino a 900 metri di altitudine, per visitare il lago Capitão, proseguimento fino al comune di Lajes. Nel pomeriggio visita al museo dei Balenieri (chiuso il lunedì). Ritorno a Madalena per la strada costiera Sud, visita alla chiesa São Mateus e alla zona dei vigneti con una vista impressionante su una vasta area di muri lineari chiamati “currais” costruiti a mano con pietra vulcanica per proteggere le migliaia di vigneti dal vento e dall’acqua di mare. Luogo classificato dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. Suggeriamo una sosta ad Adega da Buraca per una degustazione di vini e altri prodotti locali. dove si coltiva il vitigno autoctono Verdelho, tipico delle Azzorre e in particolare di Pico. Pernottamento
9° giorno 04 Gen PICO – LISBONA
Prima colazione. In tempo utile riconsegna dell’auto in aeroporto e partenza da Pico con volo di linea per Lisbona. Arrivo trasferimento con navetta in ostello. Giornata a disposizione per la visita della città. Pernottamento-
10° giorno 05 Gen LISBONA – MILANO
Prima colazione. In tempo utile trasferimento con navetta all’aeroporto e partenza per l’Italia con volo di linea Tap. Arrivo e fine dei servizi.
QUOTA DI PARTECIPAZIONE A PERSONA :
Da Milano Euro 1.650,00
Quota Iscrizione Euro 40,00
Ass. annullamento I4T – Anti Covid Euro 70,00
LA QUOTA COMPRENDE:
– Voli dall’Italia ,voli interni e relative tasse aeroportuali
Gran Tour accompagnato da Tom Taccardi in occasione dell’Hanami, che porta il viaggiatore a scoprire i volti del Giappone. Dalle immense megalopoli ai centri minori carichi di fascino e di cultura, con delle tonalità che privilegiano sia gli aspetti tipici, tradizionali di questo paese sia le note piu‘ moderne e contemporanee; quindi si passa dall‘iper-tecnologica Tokyo all‘antica capitale Kyoto, dalla natura del lago Ashi al parco naturale di Nara. la zona di Shirakawago, con i caratteristici villaggi e case triangolari dal tetto di paglia. Il Giappone dei Samurai con Kanazawa e Takayama, La splendida citta‘ di Nikko con i suoi tesori artistici e il suo parco naturale, , il tempio Kiyomizu a Kyoto, la citta‘ di Nara culla del buddismo.
In questo viaggio
Tokyo, Hakone, Fujiama, lago Ashi, Nikko, Kyoto, Nara, Mt Koya, Osaka, Miyajima, Hiroshima, Kanazawa, Shirakawago,Takayama
PROGRAMMA:
1° Giorno 11 Aprile MALPENSA / ISTANBUL / OSAKA
Partenza dall’Italia con volo di linea per Osaka. Pasti e pernottamento a bordo.
2° Giorno 12 Aprile OSAKA / KYOTO
Arrivo all’aeroporto internazionale di Osaka, disbrigo delle formalità d’ingresso nel paese (necessario il passaporto in corso di validità), ritiro dei bagagli ed incontro con la guida parlante italiano per il trasferimento a Kyoto in hotel con i mezzi pubblici. Arrivo e sistemazione in Hotel
3° Giorno 13 Aprile KYOTO
Prima colazione in hotel.
Giornata dedicata alla visita della città:
La visita comincia con il Tempio Kinkakuji (il Golden Pavilion), antica residenza di uno dei signori della città, recentemente ristrutturato è ricoperto da circa 200.000 fogli dorati, si prosegue quindi per Il tempio Kiyomizu: in realtà è un complesso di templi buddhisti situato nella zona orientale di Kyoto e risalente al 798. Il Tempio prende il suo nome dalla cascata all’interno del complesso. Kiyomizu significa infatti “acqua pura”. L’edificio principale, tutelato come tesoro nazionale, fu ricostruito nel 1633 dagli shogun Tokugawa. Dalla terrazza di legno sostenuta da pilastri di 15 metri di altezza è possibile ammirare una meravigliosa vista panoramica della città.
Il Santuario di Fushimi Inari-taishaè il principale santuario dedicato al kami Inari, il santuario interno è raggiungibile con un sentiero fiancheggiato da migliaia di torii. Il santuario si trova alla base di una montagna chiamata anch’essa Inari, che è a 233 metri dal livello del mare e che comprende diversi sentieri verso altri santuari minori.
Dai tempi antichi in Giappone Inari è sempre stato visto come il patrono degli affari, e sia commercianti che artigiani tradizionalmente venerano Inari. In primo luogo, tuttavia, Inari è il dio del riso.
Una visita al quartiere di Gion con una passaggiata a Hanami – Koji e Shinbashi l’antico quartiere medievale delle Geishe. Pernottamento in hotel
4° Giorno 14 Aprile KYOTO – NARA – KYOTO
Prima colazione in hotel.
Intera giornata dedicata all’escursione a Nara, antica capitale e luogo di alto interesse artistico e religioso, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, con guida locale parlante italiano. Visita del tempio di Todaiji, considerato l’edificio in legno più grande del mondo e contenente la statua in bronzo del Great Buddha e del grande parco dei cervi sacri. la visita dell’antico quartiere dei mercanti e l’esperienza (facoltativa- non inclusa) di indossare un kimono. Al termine del tour, trasferimento a Kyoto. Sistemazione in hotel. Pernottamento.
L’antica città di Nara, fondata nel ‘710 dall’imperatore Kammu fu per un lungo periodo capitale del Giappone. Fino a quel momento ad ogni imperatore corrispondeva una nuova capitale. Lo sviluppo urbanistico, artistico, politico e culturale di Nara avvenne in un periodo in cui il tributo alla cultura cinese in Giappone era molto forte e importante.
Persino il sistema di scrittura allora sviluppatosi era di origine cinese. Introdotto dalla Cina all’inizio del 6° sec., il buddismo fiorì a Nara e godette del favore ufficiale dei sovrani e dell’aristocrazia, riuscendo a coesistere con la cultura indigena: lo Shintoismo.
Nell’8° sec. si dice che Nara avesse ben 50 pagode. Nel 784 la capitale fu trasferita a Kyoto col risultato che Nara rimase piccola e defilata dal circuito di quelle città che successivamente sarebbero diventati i grandi centri economici del Giappone; questo gli ha consentito di non essere distrutta durante le varie cruente guerre che il Giappone ha sostenuto nel tempo.
Nara città piccola e quieta è profondamente amata da tutti i viaggiatori che qui trovano templi e importanti siti storici; le affascinanti viuzze di Naramachi; vecchie abitazioni in legno; negozietti e ristoranti.
Il tempio Todaiji, presso il quale dimora la statua di Buddha più grossa di tutto il paese ospitata nella costruzione in legno più grande del mondo.
In serata rientro a Kyoto e trasferimento in hotel. Pernottamento in hotel.
5° Giorno 15 Aprile KYOTO – MIYAJIMA – HIROSHIMA – KYOTO
Prima colazionein hotel. Trasferimento a piedi alla stazione di Kyoto. Treno super espresso per Hiroshima. Arrivo e proseguimento per l’isola di Miyajima utilizzando mezzi pubblici e traghetto. Visita del bellissimo Santuario di Itsukushima fluttuante sull’acqua. Rientro a Hiroshima e visita del Parco Memoriale della Pace e Museo della bomba atomica. Rientro a Kyoto verso le 19:30-20:30 e trasferimento in hotel con mezzi pubblici.
Pernottamento a Kyoto
6° Giorno 16 Aprile KYOTO
Prima colazione in hotel.
Mezza giornata di visita della città con guida locale parlante italiano e mezzi pubblici.
Il castello Nijo, costruito nel 1603 come residenza degli Shogun Tokugawa e famoso per la sua caratteristica architettura e per le decorazioni dei suoi interni.
Il castello comprende due fortificazioni, il palazzo Ninomaru, il palazzo Honmaru, vari edifici di supporto e diversi giardini. L’area del castello è di 275.000 metri quadrati dei quali 8.000 occupati da edifici.
Pomeriggio a disposizione per il completamento della visita della città, lo shopping o escursioni facoltative.
A Kyoto si consiglia:
Il colorato Nishiki Market, qui troverete le rinomate verdure di Kyoto, gli ortaggi in salamoia, il tofu, la sfoglia di caseina di soia, il pane di grano glutinato, le anguille, il pesce secco ecc. Vi si possono trovare tutti gli ingredienti della cucina tradizionale di Kyoto.
Il Sentiero dei Filosofi è la passeggiata più famosa di Kyoto e collega il padiglione d’argento con il magnifico quartiere del tempio Nanzenji. Ai piedi del monte Daïmonji, il cammino segue un canale circondato da ciliegi, piccoli caffé, boutique d’artigianato e ristoranti. Durante la fioritura dei ciliegi e degli aceri, i visitatori di questo magnifico spettacolo.
Il Santuario Heian, costruito nel 1895 in commemorazione del millecentesimo anniversario della città e dedicato al primo imperatore fondatore della città, Kammu; bellissimi i giardini che lo circondano.
Pernottamento in hotel
7° Giorno 17 Aprile KYOTO / KANAZAWA
Prima colazionein hotel. In mattinata trasferimento alla stazione ferroviaria e imbarco sul treno JR Limited-Express per Kanazawa.
Arrivo e vista di mezza giornata della città e dei suoi siti più significativi quali: Geishe Higashi Chaya District, Kenroku-en Garden, Nagamachi Samurai Residence. Fine della visita e sistemazione in Hotel. Pernottamento a Kanazawa.
Un viaggio a Kanazawa è come tuffarsi per magia nel Giappone del periodo feudale. Le strade su cui si affacciano le case signorili, gli antichi quartieri del piacere, il castello e il magnifico giardino Kenrokuen, ne fanno una delle mete più affascinanti. Kanazawa è anche un vero e proprio scrigno dell’artigianato artistico: ci sono i kimono di seta Kaga-Yuzen, le ceramiche di Kutani e Ohi, le lacche Wajima trattate sia in foglia che in polvere d’oro, eccetera. Alla grande raffinatezza di questa città contribuiscono anche spettacoli assai prestigiosi di Nō, come pure la famosa cucina tradizionale.
N.B. E’ necessario preparare un bagaglio a mano con l’occorrente per la notte a Takayama, in quanto la mattina successiva le valigie verranno trasferite dall’ albergo Kanazawa a quello di Tokyo con bus separato.
8° Giorno 18 Aprile KANAZAWA- ZONA DI SHIRAKAWAGO, CON I CARATTERISTICI VILLAGGI E CASE TRIANGOLARI DAL TETTO DI PAGLIA – TAKAYAMA
Prima colazionein hotel. Partenza con autobus locale con destinazione Takayama. Visite del Distretto di Ogimachi; molto curiose le case Gassho-zukuri che prendono il nome dai tetti di paglia a forma di gassho (gassho significa “mani giunte”). Il clima di questa regione è piuttosto rigido e l’intera regione è innevata da dicembre a marzo; è quindi necessario realizzare tetti spioventi e resistenti al peso della neve e capaci di far scivolare via la pioggia per evitare che il tetto marcisca. I tetti gassho sono realizzati con strutture triangolari montate su una base rettangolare e grazie a questa struttura e all’elevata pendenza (60°) sono in grado di far fronte a queste esigenze. Pranzo ( non incluso) in ristorante in corso di visite.
Proseguimento per Takayama, sistemazione hotel. Pernottamento.
Arrivo e a Takayama e sistemazione presso l’Hida Takayama Washington Hotel Plaza
Semplice albergo di categoria 3 stelle ma pulito e situato in ottima posizione vicino
alla stazione.
9° Giorno 19 AprileTAKAYAMA / TOKYO
Prima colazione in hotel. Visita del Takayama Jinya, palazzo del governatore, costruito nel 1615. Faremo una passeggiata nella vecchia via Sammachi del periodo Edo con i famosi negozi di sakè. Trasferimento con mezzi pubblici alla stazione ferroviaria per la partenza con treno JR Super Express della alla volta di Tokyo.
Arrivo, trasferimento con i mezzi pubblici e sistemazione in Hotel e resto della giornata a disposizione.
Gli Hotel si trovano nella zona di Shinjuku, una delle più “vive” di Tokyo, a breve distanza dalla stazione ferroviaria omonima e dalla metropolitana.
10° Giorno 20 Aprile TOKYO
Prima colazione in hotel.
Intera giornata dedicata alla visita della città con mezzi pubblici: il Tokyo Metropolitan Government Office, il Tempio di Asakusa Kannon. Nel pomeriggio proseguimento da Ginza verso il santuario Meiji, al quartiere Harajuku & Omotesando, ricca di boutiques e luogo di culto per gli architetti grazie al suo design. In serata rientro in hotel con la guida locale parlante italiano, utilizzando i mezzi pubblici. Trasferimento a piedi in hotel e pernottamento.
Il quartiere di Asakusa è parte dell’antico centro o shitamachi di Tokyo. Abitato da mercanti e artigiani durante il periodo Edo (1603-1867), Asakusa è ancora una zona associata alla cultura popolare giapponese. Il tempio Kannon (apertura di 24 ore su 24), nel cuore del cantiere e il più antico di Tokyo, è luogo di venerazione. Il kaminarimon o la porta del Dio del Tuono, adornata con un’enorme lanterna in carta rossa, segna l’ingresso principale. La Nakamise-dori Street inizia all’interno della porta e conduce al complesso del tempio. Lungo la strada, sempre affollata, si trovano bancarelle che vendono snack, oggetti tipici e souvenir. Al termine della strada la porta Hozomon conduce a una pagoda di 5 piani e al palazzo principale. Entrambi gli edifici sono copie in calcestruzzo del dopoguerra con le strutture di legno originali. Il palazzo principale non ha un’architettura particolare, tuttavia il flusso di visitatori è
sempre alto. All’ingresso è posto un’enorme incenso in bronzo. I fedeli immergono le mani e il capo nel fumo dell’incenso, un rito per guarire o prevenire le malattie, prima di salire i gradini e offrire la loro preghiera a Kannon (la dea della misericordia). All’interno, scarsamente illuminato, è custodita una collezione di enormi dipinti votivi su legno (ema) dei secoli XVIII e XIX donati al tempio dai principali artisti del perido Edo. Si prosegue per la vivace zona di Omotesando dove, dopo il pranzo in ristorante locale, proseguire a piedi le visite all’Oriental Bazar (ricco di oggetti di artigianato locale quali kimono, ventagli, carte, libri ed oggetti d’antiquariato) ed alla zona di Harajuku dove si potranno trovare le boutique più di tendenza e le Harajuku Girl: ragazze manga la cui particolarità è quella di indossare abiti tradizionali giapponesi, come il kimono da samurai o da geisha (a dir la verità sempre più rare), mixati con moderni capi griffati e vestiti kitsch, sgargianti, gotici, punk e divise scolastiche indossate scompostamente per pura provocazione.
11° Giorno 21 Aprile TOKYO – HAKONE – TOKYO
Prima colazionein hotel. Partenza in treno espresso, o similare, per Hakone. Verrà effettuata un’escursione sul monte Komagatake in funivia per ammirare ( se le condizioni meteo lo consentono) il vulcano Fujiama e la vallata Owakudani, famosa per i suoi crateri fumanti. Pranzo in ristorante locale (non incluso). Escursione in battello sul lago Ashi. In serata rientro a Tokyo. Pernottamento in hotel.
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Le visite prevedono la minicrociera sul Lago Ashi e l’ascesa in funicolare del Monte Komagatake con vista sulla Valle di Owakudani durante il percorso di 30 minuti circa . Il lago Saiko o Ashinoko risiede nella Prefettura Di Kanagawa, era all’origine il lago vulcanico del vulcano di Hakone. Nell’ultima eruzione del Mt.Kami, il lago vulcanico è stato diviso a Kojiri in due laghi, lago Ashinoko e Sengokubara (che ora è una palude). ). La forma del lago Ashinoko è come una zucca lunga e stretta e qui si può vedere ( quando le condizioni meteo lo consentono) il Monte Fuji riflesso inverso sul lago.
L’Ashi è un lago ricchissimo di trote. Secondo i giapponesi, il riflesso simmetrico del Monte Fuji sulla calma superficie del lago Ashi è il più bel panorama del mondo. Il Monte Fuji, alto 3777 metri, è la cima più alta del Giappone ed uno dei più bei coni simmetrici del mondo. La regione dei laghi del Monte Fuji, situata intorno al monte, è molto pittoresca con laghi e foreste. Lungo le rive di questo lago si trovava l’antica stazione doganale della via Tokaido, che serviva a sorvegliare il transito tra l’Oriente e l’Occidente del Paese: una lapide ed un piccolo museo ricordano oggi la sua antica funzione.
12° Giorno 22 Aprile TOKYO – NIKKO – TOKYO
Prima colazionein hotel. Escursione a Nikko per la visita al il tempio Toshogu dove ci sono le 3 scimmiette “non vedo, non sento, non parlo”, il Rinno-Ji e il Mausoleo Taiyu-In.
Quello di Toshogu è un santuario shintoista (e mausoleo) dedicato a Tokugawa Ieyasu, il fondatore dello shogunato Tokugawa, ultimo shogunato del Giappone, che guidò il paese per oltre 250 anni,
fino al 1868. Il santuario è dedicato agli spiriti di Ieyasu e a quelli di altri due personaggi storici del Giappone, ossia Toyotomi Hideyoshi e Minamoto Yoritomo.
Il santuario si trova a Nikko, nella prefettura di Tochigi (che a sua volta si trova nel nord della regione di Kantō, sull’isola di Honshū) ed è stato annoverato tra i patrimoni UNESCO.
In pieno periodo Edo, lo shogunato Tokugawa organizzava delle processioni verso il santuario, tanto che ancora oggi si tengono dei festival annuali, precisamente in primavera e autunno, che derivano proprio da questa antica usanza e che sono conosciuti con il nome di Processioni dei Mille Guerrieri. Pernottamento in hotel.
13° Giorno 23 Aprile TOKYO / ISTANBUL
Prima colazione in hotel.
Giornata a disposizione per visite facoltative o lo shopping. In tempo utile trasferimento con i mezzi pubblici in aeroporto per la partenza con il volo di rientro in Italia.
14° Giorno 24 Aprile ISTANBUL / MALPENSA
Arrivo in Italia in giornata. Fine dei servizi
QUOTA DI PARTECIPAZIONE A PERSONA :
Da Milano Euro 3.890,00
Suppl. singola Euro 590,00
Q.I./Ass. medico-bagaglio Euro 40,00
Ass. annullamento–e anti Covid 19 a partire da Euro 200,00 facoltativa
LA QUOTA COMPRENDE:
– Voli dall’Italia & tasse aeroportuali
– guida locale parlante italiano nei giorni 3, 4, 5, 6 e 10, 11, 12
– Guida locale parlante inglese nei giorni 7, 8 e 9
– trasferimenti ed escursioni utilizzando mezzi pubblici come metro , autobus, taxi, treni (biglietti dei mezzi locali inclusi solo per i giorni con escursioni con guida). – Trattamento di pernottamento e prima colazione
– Pernottamenti negli Hotel previsti cat. standard