GHANA, TOGO E BENIN

Voodoo Festival

Esplorando la cultura e la spiritualità dell’Africa Occidentale

Il 10 gennaio è sempre un giorno molto speciale in Benin, un giorno per celebrare i culti ancestrali.

In particolare tutti gli adepti del Voodoo si danno appuntamento a Ouidah per poi convogliarsi in un lungo corteo alla Porta del Non Ritorno, chi a piedi chi in moto o “taxi-brousse”. Sono tutti vestiti con costumi tradizionali, il bianco è il colore dominante.

Il Festival raggiunge il suo apice con l’arrivo del Dagbo Houno, il capo “feticheur”. Danze, libagioni, maschere e alcuni discorsi ufficiali fanno parte del programma mattutino.

La nostra fantastica odissea culturale si dirige quindi verso l’interno, attraverso la savana settentrionale.

Scopriamo la tribù Taneka su una montagna rocciosa, il popolo Tamberma con i loro fiabeschi castelli di creta e finalmente entriamo nel regno Ashanti a Kumasi dove incontriamo un capo supremo. Concludiamo il nostro tour esplorando l’ex Costa degli Schiavi, con i suoi inquietanti forti europei.

Benin: alla scoperta delle origini del voodoo

Il nostro viaggio inizia in Benin, considerato il luogo di origine del voodoo. Esploreremo la città di Ouidah, considerata una delle capitali del vudù africano. In questa città, antico porto del traffico negriero dall’architettura afrobrasiliana decadente, coabitano uno di fronte all’altro il Tempio dei pitoni e la Cattedrale cattolica.

La lentezza dei personaggi inondati dal sole… il battito lontano delle onde sulla spiaggia… il ritmo dei tamburi rappresentano l’eco mormorante di colonne di schiavi imbarcati su queste spiagge. Un’atmosfera al di fuori del tempo, molto ben descritta da Chatwin nel suo libro «Il viceré di Ouidah».

Visitiamo il Tempio dei Pitoni. Concludiamo il nostro tour della città seguendo la ” Via del Non-Ritorno” fino alla spiaggia, dove gli schiavi erano soliti imbarcarsi sulle navi.

In base al programma del festival, sceglieremo il luogo migliore per assistere alle cerimonie che si svolgono nella intera regione di Ouidah.

Ad Abomey, scopriremo la storia del potente regno del Dahomey, ammirando il suo palazzo, i cui muri sono decorati con i simboli degli antichi re del Dahomey. Il palazzo è ora un museo segnalato dall’Unesco come patrimonio dell’umanità e conserva tra l’altro le spoglie mortali dei re, i troni, gli antichi altari del culto, le statue e le armi. Sarà l’occasione per conoscere questo regno, la cui economia era basata sulla tratta degli schiavi. Infatti, il permanente stato di guerra permetteva al Re di catturare migliaia di prigionieri che venivano poi venduti come schiavi. Al centro della corte reale si erge un tempio costruito utilizzando una mistura di argilla e sangue umano. Al culmine della loro potenza, l’harem ospitò fino a 4000 donne.

Ghana: la porta d’ingresso alla cultura africana

Il Ghana è una nazione rinomata per la sua storia affascinante e la ricchezza culturale. Esploreremo la vivace città di Accra, passeggiando per i suoi mercati colorati e visitando il suggestivo quartiere storico di Jamestown. Avrai l’opportunità di apprendere sulla triste storia della tratta degli schiavi visitando il Forte di Cape Coast e il Castello di Elmina.

Raggiungeremo Kumasi capitale storica e spirituale dell’antico Regno Ashanti. Il popolo Ashanti fu uno dei regni più potenti dell’Africa fino alla fine del XIX sec., quando gli Inglesi decisero di annetterlo alla loro colonia chiamata Gold Coast. Gli onori ancora oggi resi all’Asantehene (il Re) testimoniano del passato splendore e della potenza Ashanti. Oggi Kumasi, con circa tre milioni di abitanti, è una città spumeggiante con un fantastico mercato centrale, uno dei più grandi d’Africa. Ogni tipo di manufatto Ashanti (pelletteria, ceramiche, tessuti kente ed adinkra) si trova qui, insieme a quasi tutti i tipi di frutta tropicale e verdura. S e in svolgimento, potremo assistere ai “funerali ashanti”, che in realtà sono una celebrazione festosa. Rituale celebrato mesi o anni dopo il decesso per permettere allo spirito del defunto di guadagnare lo status di antenato e divenire protettore di tutto il clan. I partecipanti esibiranno tessuti rossi e neri. I capi, all’ombra di grandi parasoli colorati, partecipano alle celebrazioni circondati da tutta la loro corte. Anche noi, seguendo il protocollo tradizionale, saremo accettati alla cerimonia per assistere alle danze tradizionali che celebrano le gesta degli antenati ed hanno una marcata simbologia erotica. Scopriremo le antiche tradizioni Voodoo, dove avrai l’opportunità di assistere a spettacoli di danza tradizionale, riti sacri e cerimonie di purificazione. Sarai immerso in un’atmosfera mistica e potrai scoprire la profonda spiritualità di questa antica religione africana.

Togo: la spiritualità voodoo in tutta la sua magnificenza

Il Togo, una destinazione intrisa di spiritualità voodoo. Visiterai il famoso mercato di Akodessewa, dove potrai acquistare talismani e amuleti tradizionali, nonché oggetti legati alle pratiche voodoo.

Incontro con la popolazione Kabye. In alcuni villaggi, in cima alle colline, le donne plasmano vasi di argilla e gli uomini lavorano il ferro dandogli forma con il fuoco e pesanti pietre.

In serata, danza del fuoco. Al centro del villaggio un grande fuoco illumina i volti dei partecipanti che danzano al ritmo ipnotico dei tamburi prima di tuffarsi nelle braci ardenti. Raccolgono tizzoni incandescenti e li passano più volte sul corpo oltre che portarli alla bocca, quasi li dovessero ingoiare. Nessuna ferita e nessun segno di dolore compare sui volti dei danzatori. Si tratta di coraggio? Auto-suggestione? Magia? Difficile spiegare una tale performance.

Forse sono davvero i loro feticci che li proteggono dal fuoco.

Il Voodoo Festival: un’esperienza indimenticabile

Il Voodoo Festival è un’occasione speciale per vivere la cultura africana in modo autentico e coinvolgente. Avrai l’opportunità di partecipare a riti antichi, scoprire l’arte del voodoo e connetterti con le comunità locali. Preparati a essere affascinato dalle danze, dai costumi elaborati e dall’energia travolgente.

GHANA – TOGO – BENIN

Voodoo festival

14 Giorni – 13 Notti

Partenza speciale 8 Gennaio 2024

Una spedizione unica in occasione del suggestivo festival Voodoo .

Il 10 gennaio è sempre un giorno molto speciale in Benin, un giorno per celebrare i culti ancestrali.

In particolare tutti gli adepti del Voodoo si danno appuntamento a Ouidah per poi convogliarsi in un lungo corteo alla Porta del Non Ritorno, chi a piedi chi in moto o “taxi-brousse”. Sono tutti vestiti con costumi tradizionali, il bianco è il colore dominante.

Il Festival raggiunge il suo apice con l’arrivo del Dagbo Houno, il capo “feticheur”. Danze, libagioni, maschere e alcuni discorsi ufficiali fanno parte del programma mattutino.

La nostra fantastica odissea culturale si dirige quindi verso l’interno, attraverso la savana settentrionale.

Scopriamo la tribù Taneka su una montagna rocciosa, il popolo Tamberma con i loro fiabeschi castelli di creta e finalmente entriamo nel regno Ashanti a Kumasi dove incontriamo un capo supremo. Concludiamo il nostro tour esplorando l’ex Costa degli Schiavi, con i suoi inquietanti forti europei.

Uno dei tour più completi e spettacolari dell’Africa occidentale.

Ottima esperienza unita alla scelta di una buona sistemazione.

Per i viaggiatori che vogliono conoscere questa incredibile regione… e amare l’Africa!

 

Programma

Giorno 1         Milano / Lome, Gulf of Guinea – TOGO

Partenza con volo di linea (NON INCLUSO).  Arrivo a Lome e trasferimento in hotel.  

Pasti                           liberi

Pernottamento         Hotel Sarakawa o similare

Giorno 2: Mercato dei feticci, da Lomé a Ouidah (150 km – 3 ore)- TOGO & BENIN

Tour della città di Lomé. Lomé, la vibrante capitale del Togo, è l’unica città africana che fu colonia di tedeschi, inglesi e francesi. È anche una delle poche capitali al mondo che confina con un’altra nazione. Questi elementi hanno portato allo sviluppo di un’identità unica, riflessa nello stile di vita dei suoi abitanti e nell’architettura della città: Lomé è infatti un crocevia di persone, commerci e culture, una città cosmopolita in piccole dimensioni. Visiteremo: il mercato centrale con le sue famose “Nana Benz”, le donne che controllano il mercato delle costose “pagne” (=tessuto) provenienti dall’Europa e vendute in tutta l’Africa occidentale (purtroppo il mercato è stato parzialmente distrutto fuoco); gli edifici coloniali nel quartiere amministrativo dove il sapore dell’epoca coloniale è ancora molto presente; e il mercato fetish dove possiamo trovare un assortimento eclettico di tutti gli ingredienti necessari per pozioni d’amore e intrugli magici.

Successivamente ci spostiamo nell’entroterra ed entriamo nel mondo voodoo. Incontro con un guaritore tradizionale – i guaritori tradizionali trattano i loro pazienti combinando riti voodoo con la loro profonda conoscenza delle erbe ancestrali. Si ritiene che i trattamenti siano efficaci per quasi tutte le malattie, specialmente per la pazzia. L’elenco infinito di voodoo mostra gli infiniti poteri concentrati nei loro imponenti santuari!

Pasti                           B – L – D

Pernottamento Hotel Casa del Papa o similare, bungalow fronte oceano, spiagge selvagge, piscina. (tutti i bungalow con bagno privato e aria condizionata)

Giorno 3: Voodoo festival, Ouidah – BENIN

In Benin il 10 gennaio è festa nazionale, durante il quale si onorano la religione tradizionale ed i suoi culti. In particolare, nella regione di Ouidah si tengono celebrazioni vudù che radunano migliaia d’adepti, capi tradizionali e “feticheur”.

Ouidah è considerata una delle capitali del vudù africano. In questa città, antico porto del traffico negriero dall’architettura afrobrasiliana decadente, coabitano uno di fronte all’altro il Tempio dei pitoni e la Cattedrale cattolica.

La lentezza dei personaggi inondati dal sole… il battito lontano delle onde sulla spiaggia… il ritmo dei tamburi rappresentano l’eco mormorante di colonne di schiavi imbarcati su queste spiagge. Un’atmosfera al di fuori del tempo, molto ben descritta da Chatwin nel suo libro «Il viceré di Ouidah».

Visitiamo il Tempio dei Pitoni. Concludiamo il nostro tour della città seguendo la ” Via del Non-Ritorno” fino alla spiaggia, dove gli schiavi erano soliti imbarcarsi sulle navi.

In base al programma del festival, sceglieremo il luogo migliore per assistere alle cerimonie che si svolgono nella intera regione di Ouidah.

Pasti B – L – D

Pernottamento Hotel Casa del Papa o similare, bungalow fronte oceano, spiagge selvagge, piscina. (tutti i bungalow con bagno privato e aria condizionata)

Giorno 4: Palazzo Reale, da Ouidah a Dassa (250 km – tempo di percorrenza 5 ore) – BENIN

Vicino alla costa oceanica si estende una regione lacustre che accoglie Ganvie, bellissimo ed esteso villaggio su palafitte. Una grande piroga ci condurrà attraversando il Lago Nokwe. Gli abitanti dell’etnia Tofinou costruiscono le loro capanne su pali di teck e ricoprono i tetti delle abitazioni con una spessa coltre di paglia. La pesca è l’attività principale di questa popolazione il cui isolamento ha permesso di conservare le abitudini e le regole del tempo che fu. Sulle piroghe, che uomini, donne e bambini conducono con facilità con l’aiuto di lunghe pertiche, si scandisce la vita quotidiana. È sulla piroga che si va a pesca, ci si sposta, si canta accompagnando il ritmo delle pertiche, sulle piroghe le donne mettono in mostra le merci da vendere al mercato e i bimbi vanno a giocare e a scuola.

In seguito, raggiungeremo Abomey, dove visiteremo il Palazzo Reale, i cui muri sono decorati con i simboli degli antichi re del Dahomey. Il palazzo è ora un museo segnalato dall’Unesco come patrimonio dell’umanità e conserva tra l’altro le spoglie mortali dei re, i troni, gli antichi altari del culto, le statue e le armi. Sarà l’occasione per conoscere questo regno, la cui economia era basata sulla tratta degli schiavi. Infatti, il permanente stato di guerra permetteva al Re di catturare migliaia di prigionieri che venivano poi venduti come schiavi. Al centro della corte reale si erge un tempio costruito utilizzando una mistura di argilla e sangue umano. Al culmine della loro potenza, l’harem ospitò fino a 4000 donne. Passeggiando tra gli edifici, il visitatore avrà modo di riconoscere il passato splendore della corte che sfidò con orgoglio i potenti eserciti occidentali che arrivavano per colonizzare il continente africano

Pasti B – L – D

Pernottamento Hotel Jeko o similare (tutte le camere con bagno privato e con aria condizionata)

Giorno 5: Collina dei feticci, da Dassa a Natitingou (350 km – tempo di trasferimento 8 h) – BENIN

Sosteremo presso il feticcio di Dankoli, importante luogo di culto vudù. La presenza di diversi bastoncini di legno ricorda l’innumerevole serie di preghiere che sono state rivolte al dio locale per soddisfare i bisogni della vita di tutti i giorni: un buon raccolto, un felice matrimonio, un parto senza problemi, una promozione scolastica…. Una volta esaudita la preghiera, il richiedente torna sul luogo del feticcio per sacrificare ciò che aveva promesso: un pollo, una mucca, una capra. Le tracce di sangue, vino di palma e olio di palma che cospargono il feticcio provano che tante persone hanno visto la loro preghiera esaudirsi. Nel pomeriggio raggiungeremo gli antichi villaggi Taneka, situati alle pendici dei monti omonimi. Questi villaggi sono composti da capanne rotonde dai tetti conici e protetti al centro da vasi di terracotta. La parte superiore dei villaggi è abitata dai sacerdoti dei feticci, abbigliati con pelle di capra, e dai giovani iniziati. Pare che i primi abitanti, d’origine Kabyé, abbiano occupato la montagna nel IX secolo d.C. Da allora altre popolazioni si sono unite a loro formando una specie di melting-pot. Ogni gruppo ha conservato i propri culti ed i propri riti d’iniziazione, e nello stesso tempo hanno creato istituzioni politiche e religiose comuni. Mentre si cammina tra case a tetto conico, su viuzze delimitate da pietre lisce, capita d’incontrare giovani e adulti con il capo raso, semi nudi. Si preparano alle celebrazioni iniziatiche. I Taneka, considerano che per «fare» un uomo ci vuole tempo, pazienza, e tanto… sangue d’animali sacrificati. Insomma, un processo lungo tutta un’esistenza, a tal punto che la vita stessa diventa un rito di passaggio.

Pasti                           B – L – D

Pernottamento         Hotel Tata Somba o similare tutte le camere con bagno privato e con aria condizionata

Giorno 6: Ouadane, la più remota, da Chinguetti a Ouadane (100 km su sabbie vergini).

Oggi entriamo nella terra dei Somba e Tamberma. In questo paesaggio di dolci colline e altipiani incontreremo i Tamberma e i Somba che vivono in abitazioni fortificate. Simili nella forma ai nostri castelli medievali, queste abitazioni rappresentano uno dei più begli esempi di antica architettura africana. Il loro stile impressionò Le Corbusier, che le definì “architettura scultorea”. In effetti le case sono costruite a mano, strato su strato, aggiungendo palle di fango che sono poi modellate sul disegno della casa in una sorta di sensuale gesto che mixa forza, accuratezza ed estetica.

L’attaccamento alle loro tradizioni è dimostrato dalla presenza di grandi santuari di forma fallica posti all’entrata delle case. Con il premesso accordatoci dagli abitanti entreremo nelle case per meglio comprenderne lo stile di vita. In realtà le abitazioni sono una proiezione antropologica e cosmologica: Il primo piano avvolto nell’oscurità rappresenta la morte ed è il luogo degli antenati, il secondo piano aperto al cielo rappresenta la vita ed è il luogo dove le nonne accudiscono i piccoli, fino a quando è individuato quale antenato è ritornato a vivere nel nuovo nato.

Tutto il cibo e gli animali vengono custoditi all’interno delle case, in modo da garantire la sopravvivenza del gruppo famigliare in caso di attacco nemico. Per secoli queste popolazioni hanno sfruttato il difficile accesso ai loro territori offerto dalla catena dei monti Atakora per difendersi dalla schiavitù praticata dai mercanti musulmani del Nord dell’Africa. L’area è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Frontiera del Togo (Bokoumbe/Nadoba).

Pasti                           B – L – D

Pernottamento         Hotel Defalé o similare tutte le camere con bagno privato e con aria condizionata

Giorno 7: Danza del fuoco, da Defale a Sokode (100 km – tempo di trasferimento 3 h) – TOGO

Incontro con la popolazione Kabye. In alcuni villaggi, in cima alle colline, le donne plasmano vasi di argilla e gli uomini lavorano il ferro dandogli forma con il fuoco e pesanti pietre.

In serata, danza del fuoco. Al centro del villaggio un grande fuoco illumina i volti dei partecipanti che danzano al ritmo ipnotico dei tamburi prima di tuffarsi nelle braci ardenti. Raccolgono tizzoni incandescenti e li passano più volte sul corpo oltre che portarli alla bocca, quasi li dovessero ingoiare. Nessuna ferita e nessun segno di dolore compare sui volti dei danzatori. Si tratta di coraggio? Auto-suggestione? Magia? Difficile spiegare una tale performance.

Forse sono davvero i loro feticci che li proteggono dal fuoco.

Pasti                           B – L – D

Pernottamento         Hotel Central o similare (camere con bagno private e aria condizionata, acqua calda, molto semplice)

Giorno 8: Streghe,  Kara – Tamale Frontiera del Ghana (Natchamba / Tatali)

La pista ci condurrà al confine con il Ghana e quindi in una regione raramente visitata dove vivono i Dagomba, i quali costruiscono rotonde capanne in argilla con il tetto di paglia. La casa del capo villaggio è caratteristica: grande e con un palo centrale a sostegno del tetto, E’ qui che si tiene il consiglio degli anziani.

Stop in un villaggio Konkomba, popolato da… streghe. In un contesto di architettura tradizionale saremo accolti cordialmente da donne sulle quali pesa l’accusa di essere delle streghe. Considerate come responsabili di fatti gravi quali la morte di un giovane, una malattia improvvisa, un raccolto mal riuscito… queste donne sono esiliate in appositi villaggi, dove la presenza di un feticcio speciale è in grado di “controllarle”. La loro accoglienza gentile e sorridente fa da contrasto con le storie gravi che giustificano il loro esilio. Un’architettura tradizionale semplice, riadattata alle esigenze di una comunità speciale fa da cornice ad un villaggio esteso e pulito.

Pasti                           B – L – D

Pernottamento Modern City Hotel o similare tutte le camere con bagno privato e con aria condizionata

Giorno 9 Scimmie Sacre, Tamale – Techiman

Nella regione Brong Afo abbandoneremo la strada principale per seguire la pista che ci condurrà alla foresta sacra. La popolazione locale considera le scimmie Monas e Colobus quali loro totem. Il risultato è che qui abbiamo la più grande comunità al mondo delle suddette specie.

Cammineremo nella foresta accanto ad alberi giganti ed immersi nella luce smeraldina e l’incontro con le scimmie non sarà raro.

Pasti                           B – L – D

Pernottamento Encom Hotel o similare tutte le camere con bagno privato e con aria condizionata

Giorno 10 Ashanti, da Techiman a Kumasi (150 km – tempo di trasferimento 4 h) – GHANA

Kumasi capitale storica e spirituale dell’antico Regno Ashanti. Il popolo Ashanti fu uno dei regni più potenti dell’Africa fino alla fine del XIX sec., quando gli Inglesi decisero di annetterlo alla loro colonia chiamata Gold Coast. Gli onori ancora oggi resi all’Asantehene (il Re) testimoniano del passato splendore e della potenza Ashanti. Oggi Kumasi, con circa tre milioni di abitanti, è una città spumeggiante con un fantastico mercato centrale, uno dei più grandi d’Africa. Ogni tipo di manufatto Ashanti (pelletteria, ceramiche, tessuti kente ed adinkra) si trova qui, insieme a quasi tutti i tipi di frutta tropicale e verdura.

In agenda avremo una visita al centro culturale Ashanti che possiede una ricca collezione di manufatti collocati all’interno della riproduzione di una casa Ashanti.

Nel pomeriggio, se in svolgimento, potremo assistere ai “funerali ashanti”, che in realtà sono una celebrazione festosa. Rituale celebrato mesi o anni dopo il decesso per permettere allo spirito del defunto di guadagnare lo status di antenato e divenire protettore di tutto il clan. I partecipanti esibiranno tessuti rossi e neri. I capi, all’ombra di grandi parasoli colorati, partecipano alle celebrazioni circondati da tutta la loro corte. Anche noi, seguendo il protocollo tradizionale, saremo accettati alla cerimonia per assistere alle danze tradizionali che celebrano le gesta degli antenati ed hanno una marcata simbologia erotica.

Pasti                            B – L – D

Pernottamento Miklin Hotel o similare tutte le camere con bagno privato e con aria condizionata

Giorno 11 Regni dell’oro, Kumasi (trasferimenti) – GHANA

Proseguiremo con la visita di Kumasi. Il Museo del Palazzo Reale ci aprirà le porte, con la sua collezione unica d’oggettistica ashanti.

Incontro con un capo ashanti, che ci riceverà nella sua corte. Occasione per dialogare e saperne di più su ui e costumi di questa cultura molto variegata.

Pasti                           B – L- D

Pernottamento Miklin Hotel o similare tutte le camere con bagno privato e con aria condizionata

Giorno 12 I castelli della Tratta, da Kumasi ad Anomabu (250 km – tempo di trasferimento 4 h) – GHANA

Ritorno sulla costa e visita di Cape Coast ed in particolare del suo castello, costruito dagli Svedesi nel 1653. Dal 1657 al 1664 cambiò mano 5 volte. Fu conquistato da Danesi, Olandesi, una tribù locale ed infine dai Britannici, che ne fecero il loro quartiere generale fino alla fine del XIX secolo. Riconosciuto dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, accoglie ora un interessante museo sulla tratta degli schiavi. Da qui, infatti, partirono migliaia di prigionieri, rivenduti come schiavi ed utilizzati nelle piantagioni americane.

La cittadina, prima capitale della colonia britannica, conserva le tracce del passato coloniale. Sulle spiagge circostanti i pescatori perpetuano tecniche di pesca ancestrali, sfidando le furie dell’oceano per strapparvi abbondanti raccolte di pesce

Pasti                            B – L- D

Anomabu Beach Resort o simile, resort fronte oceano con confortevoli bungalow sulla spiaggia (tutti i bungalow con bagno privato e aria condizionata)

Giorno 13 Elmina, Anomabu – GHANA

Il canopy di Kakum, un ponte di corde assicurato a dei cavi in acciaio, rappresenta il ponte più lungo e più alto di questo genere in tutto il mondo. Da un’altezza di 30 – 40 metri si può avere una vista del tutto originale sulla foresta. Invece di mostrare i loro tronchi, gli alberi offrono allo sguardo le loro sommità slanciate alla ricerca di cielo e di sole.

Elmina, la più antica costruzione europea a sud del Sahara.

Elmina: un nome legato alla storia dell’Africa, ma anche alla storia di tutta l’umanità. Nel 1482 Cristoforo Colombo e Bartolomeo Diaz approdarono qui con dodici caravelle per costruire un castello sotto l’autorità portoghese. I luoghi scelti erano legati anche alla possibilità di acquisto della polvere d’oro. Così ebbe inizio la storia d’Elmina: un castello, un porto, un villaggio, che oggi festeggiano il record di oltre cinque secoli di continui contatti e commerci tra africani ed europei. Il castello che si visita oggi è il risultato dei lavori realizzati da portoghesi, olandesi, inglesi e autorità locali. Nel corso della sua storia è stato utilizzato inizialmente come fattoria fortificata per rifornire di verdure, frutta e cibo fresco le navi che facevano rotta lungo la via delle Indie, e nello stesso tempo come base per l’acquisto della polvere d’oro, dell’avorio, e dei legnami pregiati. Nel XVIII secolo il castello raggiunse la sua estensione attuale quando divenne uno dei principali centri di raccolta degli schiavi da inviare nelle Americhe. Oggi è riconosciuto “Patrimonio dell’Umanità” dall’UNESCO.

La cittadella d’Elmina è un tipico porto di pesca con centinaia di grandi piroghe colorate che tutti i giorni affrontano l’oceano. I vicoli di quest’antico villaggio di pescatori ci faranno respirare un’atmosfera vivace ed unica. Le antiche costruzioni portoghesi, olandesi, inglesi, oggi abitate dai locali, si affiancano ai templi delle “Compagnie Asafo”, in cui i guerrieri offrono ancora sacrifici e libagioni.

Pasti                            B – L- D

Anomabu Beach Resort o simile, resort fronte oceano con confortevoli bungalow sulla spiaggia (tutti i bungalow con bagno privato e aria condizionata)

Giorno 14 Metropoli, da Anomabu ad Accra (180 km – tempo di trasferimento 3 h) – GHANA

Ci dirigiamo ad Accra.

Grande città africana, in rapida evoluzione, Accra ha saputo conservare un’identità che si riflette sia nei quartieri moderni, che in quelli più vecchi, dove si moltiplicano le attività tradizionali.

I verdeggianti quartieri amministrativi, composti da eleganti ville della prima metà del Novecento, ci ricordano che questa fu la più prosperosa delle colonie d’ Africa.

Di fronte all’oceano si organizza la vita dei quartieri autoctoni. James Town: un villaggio circondato da una città. Qui le attività economiche seguono criteri ben diversi da quelli che governano la city, distante solamente qualche centinaio di metri.

Oltre Osu, che era sede del palazzo presidenziale, si trova il quartiere dove abitano i fabbricanti di sarcofagi, dalle forme “fantasy”. Con estro, creano bare a forma di frutti, pesci, aerei, animali… Questi bizzarri manufatti oltre ad essere apprezzati localmente hanno fatto mostra di sè in prestigiose esposizioni internazionali.

In serata trasferimento in aeroporto per il vostro volo di rientro. ( Volo non incluso).

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

Da Lome in camera doppia                                                Euro  3.530,00              Minimo 6 partecipanti

Supplemento camera singola                                             Euro     610,00

Supplemento 2/5  partecipanti                                          Euro     640,00

Voli aerei a partire da                                                           Euro    1.390,00                Tasse incluse

Assicurazioni Facoltative da proporre

LA QUOTA INCLUDE:

    Assistenza all’aeroporto di arrivo (giorno 1) e partenza (giorno 14)

    Trasferimenti e visite in minibus/microbus

    Guide locali (parlanti italiano, a partire da due viaggiatori italiani, se disponibile)

    Tour e visite come da programma

    Pernottamenti in camere standard, come da itinerario

    Tutti i pasti B = prima colazione L= pranzo – D = cena

    Acqua minerale durante le visite

    Ingressi ai parchi, concessioni, aree protette e siti di interesse culturale

    Kit di pronto soccorso

    Tutte le tasse

LA QUOTA NON INCLUDE:

    Voli internazionali

    Trasferimenti pre-tour e/o post tour da e per aeroporto

    Visa ed eventuali tasse aeroportuali

    Pasti e/o escursioni turistiche diverse da quanto specificato nel programma

    Acqua minerale ai pasti e tutte le bevande

    Facchinaggio

    Assicurazione (obbligatoria)

    Mance per autisti, guide, cuochi e staff hotel

    Spese di consegna bagagli persi

    Spese personali per foto e video

    Qualsiasi spesa di natura personale quali telefonate, lavanderia etc.

    Tutto ciò non menzionato nel programma

SCHEDA TECNICA

    VISA: Togo – visto a due entrate; E-Visa https://voyage.gouv.tg/.

                Ghana & Benin – visto a entrata singola. Benin: E-Visa: www.evisa.gouv.bj/en/

    VACCINAZIONI: Febbre gialla – obbligatoria; profilassi antimalarica – altamente raccomandata.

    PASTI: pranzi: picnic oppure nei ristoranti (menu turistici); cene nei ristoranti degli hotel (menu turistici)

    BAGAGLIO: si raccomanda di contenere il peso a max. 20 kg, preferibili sacche da viaggio non rigide

    ASSICURAZIONE: obbligatoria per assistenza medica, eventuale rimpatrio e danni materiali o fisici derivanti dal viaggio

    Scopri la nostra proposta di polizza assicurativa: https://transafrica.biz/en/travel-insurance-en/

    MEZZI DI TRASPORTO: microbus or minibus

    ALLOGGI: Disponibilità molto limitata di camere twins (due letti separati). Verificare con Explorando al momento della prenotazione

    Tutte le nostre escursioni sono progettate in modo da essere abbastanza flessibili per potersi adeguare alle condizioni del tempo e approfittare delle opportunità che possiamo incontrare lungo il percorso.

    Considerando la natura del viaggio, alcune parti potrebbero essere modificate per cause imprevedibili e sulla base di decisioni dello staff locale. Spese dovute a tali variazioni saranno a carico del partecipante. Naturalmente la guida farà il possibile per attenersi al programma originale.

    Ci sono frontiere da attraversare; sono possibili dei ritardi, ci i appelliamo alla pazienza dei viaggiatori.

    I prezzi potrebbero variare in caso di aumento dei costi dei servizi, indipendenti dalla volontà dell’organizzatore.

INDIA

Tra magnifici templi e antiche rovine: Un viaggio indimenticabile in Kerala e Karnataka

Alla scoperta dei tesori del Kerala: Un viaggio nel cuore dell’India meridionale

Kerala, uno stato costiero nell’India meridionale, è un’incantevole destinazione di viaggio con una combinazione unica di paesaggi mozzafiato, ricca cultura, deliziosa cucina e una vibrante tradizione. Conosciuta come “la terra degli dei”, il Kerala offre un’esperienza autentica e indimenticabile ai suoi visitatori. In questo articolo, ti condurrò in un affascinante viaggio attraverso il Kerala, svelando i suoi tesori nascosti e i motivi per cui è considerata una delle gemme dell’India.

L’accoglienza calorosa di Kochi

Il viaggio inizia nella città di Kochi, una delle principali porte d’ingresso di Kerala. Questa città costiera affascina i visitatori con il suo ricco patrimonio storico e culturale. Esplora il Forte Kochi, un affascinante quartiere coloniale con influenze portoghesi, olandesi e britanniche. Ammira i maestosi cantieri navali cinesi, visita la famosa rete di pesca cinese e scopri la vita quotidiana del quartiere ebraico di Mattancherry. Kochi è anche conosciuta per il suo spettacolo tradizionale di danza Kathakali, che offre uno sguardo nella ricca tradizione artistica di Kerala.

Il fascino delle backwaters

Un’esperienza imperdibile in Kerala è una crociera lungo le backwaters. Questo intricato labirinto di canali, laghi e lagune offre un ambiente sereno e una vista panoramica sulla vita rurale del Kerala. Salta a bordo di un tradizionale houseboat, noto come “kettuvallam”, e lasciati cullare dalle acque tranquille mentre ammiri il paesaggio rigoglioso e le pittoresche cittadine lungo le rive. Gusta prelibatezze locali preparate a bordo e immergiti nell’atmosfera pacifica e rilassante di questa esperienza unica.

La bellezza delle colline di Munnar

Dirigiamoci verso le colline di Munnar, una località montana incantevole che offre panorami spettacolari e paesaggi mozzafiato. Circondata da rigogliosi terreni, piantagioni di caffè e giardini di spezie, Munnar è un’oasi di tranquillità e bellezza naturale. Esplora le piantagioni di tè e scopri il processo di produzione del tè, mentre ammiri le distese di verde che si estendono all’orizzonte. Le colline di Munnar offrono anche numerose opportunità per escursioni, passeggiate e avventure nella natura, inclusa la visita al Parco Nazionale di Eravikulam, famoso per la sua popolazione Tahr delle Nilgiri, una specie di capra selvatica.

Il Karnataka,

è uno stato situato nella regione sud-occidentale dell’India, è un tesoro nascosto di antiche tradizioni, maestosi templi e paesaggi mozzafiato. Con la sua ricca storia e una miriade di siti archeologici, il Karnataka offre un’esperienza di viaggio affascinante e indimenticabile. In questo articolo, ti condurrò in un emozionante viaggio attraverso il Karnataka, esplorando le antiche rovine di Hampi e Badami, che sono veri e propri gioielli culturali e archeologici.

L’incanto di Hampi

Hampi è una città antica situata nello stato del Karnataka, famosa per le sue rovine del regno di Vijayanagara, uno dei più grandi imperi dell’India meridionale. La città fu fondata nel 1336 e fu l’epicentro di una potente civiltà che durò fino al 1565. Il sito archeologico di Hampi è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Il sito di Hampi è un’attrazione turistica molto popolare, con i suoi templi antichi, i bazar, i resti delle fortificazioni e gli altari. Il più famoso di questi templi è il Tempio di Virupaksha, dedicato a Shiva e situato sulla riva del fiume Tungabhadra. Il tempio è uno dei più antichi e importanti della zona ed è stato costruito nel XIV secolo.

Un’altra attrazione di Hampi è l’immensa statua di Narasimha, una rappresentazione del dio Vishnu nella sua forma metà uomo e metà leone, scolpita nella roccia. La statua risale al XIV secolo e rappresenta uno dei capolavori dell’arte indiana antica.

La grandiosità di Badami

Continuando il viaggio, raggiungiamo Badami, un’altra destinazione affascinante nel Karnataka. Questa antica città è famosa per le sue grotte e templi scavati nella roccia, che risalgono al periodo del regno Chalukya. Esplora le celebri Grotte di Badami, che presentano sculture dettagliate e affreschi che narrano miti e leggende induiste. Ammira il Tempio di Durga, un esempio eccezionale dell’architettura Chalukya. Salendo sulla collina di Agastya, potrai godere di una vista panoramica sulle grotte e sull’incantevole paesaggio circostante. Badami è un luogo che ti riporterà indietro nel tempo, lasciandoti ammirare la magnificenza artistica dei secoli passati.

I tesori culturali del Karnataka

Oltre a Hampi e Badami, il Karnataka offre una miriade di altre attrazioni culturali che vale la pena esplorare. Nel distretto di Chikmagalur, puoi immergerti nella bellezza delle colline di Baba Budangiri e visitare il Santuario della Tigre di Bhadra, che ospita una varietà di flora e fauna. Nel distretto di Mysore, non puoi perderti il maestoso Palazzo di Mysore, un capolavoro di architettura e arte. La città di Srirangapatna è famosa per il Tempio di Ranganathaswamy e per il Forte di Srirangapatna, che racconta la storia della regalità locale.

KERALA & KARNATAKA

TOUR DI GRUPPO

DI 15 GIORNI – 14 NOTTI

PARTENZA SPECIALE  04 Febbraio 2024

ACCOMPAGNATA DA LARA BATTAGLINO

Apprezzare e conoscere le bellezze che le grandi correnti artistiche, nel corso di millenni, hanno eretto in questo vasto territorio. Lo charme coloniale di Cochin e la dolcezza tropicale delle Back waters nel Kerala. E poi si continua proseguendo verso nord, verso il Karnataka, attraversando le Nilgiri Mountains su un treno locale a vapore, che si sviluppa dall’elegante Mysore, con i suoi pregevoli palazzi e monumenti, tocca i siti archeologici di Belur e Halebid, stupendi esempi di architettura templare in stile Hoysala fino ad arrivare alla magnificenza dell’ antica capitale dell’Impero del Sud India Vijayanagara cioè la città di Hampi e le meravigliose grotte di Badami

Un viaggio per esplorare i luoghi gloriosi, la storia straordinaria, l’arte sorprendente con raffinate incisioni in antichi templi e monumenti, la fauna selvatica, l’avventura e molto altro.

Programma

1° Giorno:  MILANO / DOHA

Partenza da Milano via Doha e proseguimento con volo diretto a Cochin. Pasti e pernottamento a bordo.

2°  Giorno    COCHIN – THEKKADY

Arrivo, disbrigo delle formalità aeroportuali, incontro con la nostra assistenza e trasferimento a Thekkady nel parco Nazionale di Peryar.

Circa 150 km. di strada, che portano a Thekkadi, all’ingresso del Periyar Wildlife Santuary, a 1000 mt. di altitudine. All’arrivo sistemazione in hotel.

Cena e pernottamento in Hotel

3°  Giorno    THEKKADY – KUMARAKOM   

Prima colazione.

Giro in barca a motore sul lago situato nel cuore della riserva naturale di Periyar, istituito nel 1895, che ospita un vasto lago artificiale e belle aree boscose dove vivono bisonti, elefanti, sciacalli, otarie, tartarughe, ecc., che vengono a bere l’acqua del lago.

Partenza in direzione di Kumarakom.

 Il viaggio continua attraverso un percorso dove si susseguono rigogliose coltivazioni di the, caffè, palme di cocco, banane e altre ancora. Arrivo a Kumarakom, situata fra le vaste lagune (back waters), lagune e canali, limitate da palmeti. Il villaggio di Kumarakom è un grappolo di minuscole isole nel lago di Vembanad nella regione di Kuttanad.  E’ una riserva ornitologica di grande interesse.

Cena e pernottamento al resort.

4° Giorno  NAVIGAZIONE SUI BACKWATERS

Prima colazione. Giornata dedicata alla navigazione dei backwaters.

Imbarco sulla  Houseboat per un’esperienza unica attraverso gli stretti canali delle backwaters del Kerala . I materiali usati per la realizzazione delle houseboat sono tutti locali ed eco-friendly , pali di bambù , corde di fibre di cocco , stuoie tappeti in bambù  ecc Il legno principale utilizzato è l’ Anjali  . La Houseboat offre tutti i comfort – letto, una cucina , servizi igienici occidentali e un ponte superiore . Lanterne tradizionali vengono utilizzate come illuminazione . La cucina è di tradizionale e tipica del Kerala arricchita con  pesce e gamberi . Passeremo  la giornata in Crociera sulla nostra barca attraverso le tranquille backwaters del Kerala sarà una superba esperienza che permette di raggiungere bellissime zone incontaminate .

Pensione completa e pernottamento in houseboat.

5° Giorno   ALLEPPEY – COCHIN   

Dopo la colazione, si scenderà dalle houseboat per rientrare a Cochin.

Nel pomeriggio visita della città di Cochin.

Visita della città di Cochin ancor oggi conosciuta come la “Regina del Mare Arabico” grazie alla sua posizione geografica.  La chiesa di St. Francis costruita nel 1503 dai frati francescani portoghesi dove furono sepolte le spoglie di Vasco de Gama prima di essere trasferite a Lisbona; il Mattancherry Palace o “Dutch Palace” la cui sala centrale era utilizzata per la cerimonia d’incoronazione dei Rajas di Cochin; le reti da pesca cinesi il cui sistema a trave a sbalzo fu importato dalla Cina ai tempi di Kublai Khan; il quartiere ebraico con la sinagoga del 1568

Cena e pernottamento.

6° Giorno   COCHIN – COIMBATORE  (circa 200 km )

Prima colazione. Intera giornata di trasferimento a Coimbatore. Stop lungo il percorso per il pranzo.

All’arrivo sistemazione in hotel. Pernottamento.

7° Giorno   COIMBATORE – METTUPALAYAM – COONOOR – OOTY – MYSORE

Sveglia all’alba e partenza per Mettupalayam.

Alle ore 07.10 partiremo con il treno a vapore, con vagoncini stile far west, in direzione di Coonoor attraversando le Nilgiri Mountains.

La mitica Nilgiri Mountain Railway è stata costruita nel 1908 dai britannici e dal 2005 è stata aggiunta ai siti che fanno parte delle Ferrovie di montagna dell’India (di cui fa parte anche la ferrovia del Darjeeling).

“Il Nilgiri Express si muove e l’infinita foresta di eucalipti se l’inghiotte. I binari corrono paralleli su una lingua di terra battuta, da una parte e dall’altra solo colline verdi, campi puntaggiati da saree colorati e villaggi animati. Case dipinte di turchese, giallo canarino, viola, arancio fanno da contrappunto alla terra rossa; fiori multicolori si affacciano ad omaggiare il passaggio del treno”

3 ore di treno con stop in piccole stazioncine lungo il percorso dove poter comprare spuntini locali e chai fumante.

All’arrivo a Coonoor trasferimento con il mezzo privato a Ooty per la visita della cittadina.

Dopo pranzo partenza in direzione di Mysore.  Arrivo nel tardo pomeriggio.

Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

8° Giorno   MYSORE

Prima colazione. Intera giornata di visita della città.

Mysore: questa città affascinante si trova a 770 m sul livello del mare è una città tranquilla e famosa per la sua seta ed è anche un fiorente centro per la lavorazione del legno di sandalo e dell’incenso. La città è ricca di storia. Il Mysore Palace, costruito in stile indo – saraceno, è uno dei palazzi più grandi e sfavillanti dell’India. È un caleidoscopio di vetrate, specchi, dorature e colori. Ci sono porte in legno intagliato, pavimenti a mosaico e dipinti squisiti. A metà della collina di Chamundi si trova il Nandi Bull, un monolite di 4,8 m. È stato scavato nella roccia solida ed è uno dei più grandi dell’India. Orde di pellegrini vengono qui durante tutto l’anno. Proprio in cima, c’è il tempio Chamundeswari di 2000 anni fa.

Chiesa di Santa Filomena: costruita negli anni ’30 come riproduzione in miniatura della cattedrale di Colonia, questa è la chiesa più grande dell’India meridionale. La chiesa ha pareti bianche, alti soffitti gotici a volta e rappresentazioni in vetro colorato di diversi aspetti della vita di Gesù.

Srirangapatnam: l’imponente Forte Srirangapatnam fu costruito nel 1454 ed è uno dei luoghi più importanti dell’isola. Circondata da una doppia cinta muraria e in parte circondata da un fossato, la cittadella presenta parapetti turriti, sotterranei, stanze di guardia, due  grandi porte d’ingresso, la Mysore door e la  Elephant door ed un ponte, ancora in uso. Nelle vicinanze si trova Daria Daulat Bagh, uno squisito giardino all’interno del quale si trova il palazzo estivo di Tipu. Bellissimi murales raffiguranti scene delle varie battaglie di Hyder Ali e Tipu Sultan adornano questo edificio; qui si trova anche un piccolo museo che espone cimeli appartenenti ai grandi sovrani. Il palazzo è una chiesa in stile europeo, costruita da un missionario francese. Il forte ospita anche il Jumma Masjid, che è stato costruito da Tipu e ha due minareti svettanti, così come il Tempio di Sri Ranganatha, una struttura del X secolo costruita nello stile architettonico Hoysala e Vijayanagar. Questo imponente santuario ospita un’immagine gigante del Signore Vishnu. Appena fuori dal forte si trova Gumbaz, una bellissima tomba, con porte d’ebano intarsiate intarsiate d’avorio, che ospita le spoglie mortali di Hyder Ali, sua moglie e Tipu Sultan.

Cena e pernottamento in Hotel.

9° Giorno   MYSORE – SHRAVANBELAGOLA – HASSAN (135 Kms/ 3 – 4 Hrs)

Dopo la prima colazione partenza per Hassan per la visita di Shravanbelagola.

La parola Shravanabelagola significa il Monaco dello Stagno Bianco. Una delle statue più alte e graziose del mondo, si trova in questa piccola città in cima alle colline di Indragiri. La colossale statua monolitica è alta 18 metri. Incredibilmente semplice, i lineamenti splendidamente cesellati

di questa statua incarnano la serenità. Si può accedere alla statua che ha quasi 1.800 anni, salendo 700 gradini scavati nel ripido pendio granitico. Fu scolpita da Aristanemi nel 981 d.C.

All’arrivo ad Hassan, sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita di Halebid

Halebid: 14 km da Belur e 39 km da Hassan, il tempio Hoysaleswara di Halebidu è ricco di dettagli scultorei. Le pareti del tempio sono ricoperte da un’infinita varietà di divinità, dee, animali, uccelli e ballerine. Due massicci tori monolitici custodiscono il tempio.

Cena e pernottamento in Hotel.

10° Giorno   HASSAN – CHITRADURGA  (circa 200 km)

Dopo la prima colazione partenza in direzione di Chitradurga.

Sulla strada visita di Belur.

Belur: a 30 km da Hassan, Belur è un’attrazione turistica con i suoi squisiti templi. Situato sulle rive del fiume Yagachi, il tempio di Chennakeswara è uno dei migliori esempi di architettura Hoysala. Ci sono voluti 103 anni per completarlo. La facciata del tempio è piena di intricati fregi scultorei senza alcuna parte lasciata vuota. L’interno del tempio è ancora migliore e contiene molti pannelli squisiti e pilastri riccamente scolpiti. Vale la pena visitare anche il tempio Veeranarayana e altri santuari più piccoli.

Proseguimento e arrivo a Chitradurga.  Visita del forte.

Chitradurga fu un importante avamposto dell’impero Vijayanagara. In seguito nei secoli XVII e XVIII fu la capitale di un piccolo regno locale, controllato dalla stirpe dei Beda.

Posto su una collina che domina la città, il forte ha possenti mura costituite da enormi blocchi di granito; vi si accede tramite tre porte. Nel cortile interno vi sono alcuni piccolo templi indù ed una serie di porte cerimoniali costruite dalla dinastia Beda. Il principale tempio è il Sampige Siddheshvara, dove venivano incoronati i re locali.

Sempre nel forte si trovano le rovine dei granai reali in pietra ed argilla, alcune residenze nobiliari ed un grande pozzo.

Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento

11° Giorno   CHITRADURGA – HAMPI   (circa 150 km)

Dopo la prima colazione partenza in direzione di Hampi.

All’arrivo sistemazione in hotel

Nel pomeriggio inizio delle visite del sito di Hampi.

Cena e pernottamento.

12° Giorno   HAMPI

Dopo colazione, escursione di un’intera giornata alla visita dell’Impero Vijayanagar:

Il potente impero di Vijayanagar fu fondato nel 1336 da due fratelli: Harihara e Bukka. Sebbene i Moghul fossero i potenti sovrani predominanti a quei tempi e stessero rafforzando la loro presenza in  quasi  tutto il subcontinente, trovarono l’impero Vijayanagar del sud troppo difficile da abbattere. Durante il regno di Krishnadevaraya, dal 1509 al 1529, il regno di Vijayanagar prosperò sia economicamente che culturalmente. Coprendo un’area di circa 26 km, le rovine sono situate nel mezzo di un paesaggio aspro. Hampi è come un museo all’aperto di templi, il Tempio Virupaksha si erge maestoso, all’estremità occidentale di una strada lunga 700 m, che un tempo era occupata dal famoso bazar di Hampi. Nelle vicinanze si trova il monolite alto 6,7 m di Ugra Narasimha o Lakshmi Narasimha, si trova a Sud del gruppo di templi Hemakuta che comprende il Tempio di Virupaksha. Il Narasimha è una figura a quattro braccia seduta sotto il baldacchino con un serpente a sette teste. Ma di gran lunga il monumento più sorprendente di Hampi, è il complesso del tempio di Vittala, con i suoi 56 pilastri musicali. La leggenda narra che Lord Vishnu lo trovò troppo grandioso per viverci e quindi tornò alla sua “umile casa”. A est del complesso si trova il famoso carro di pietra, con ruote di pietra.

Cena e pernottamento in Hotel.

13° Giorno   HAMPI – PATTADAKAL – AIHOLE – BADAMI (185 Kms/ 05 Hrs)

Dopo la colazione, partenza per Badami, visita di Pattadakal e Aihole.

Pattadakal: delicatamente cesellati, ricchi di dettagli, i templi Papanatha, Virupaksha e Mallikarjuna sono esempi dell’arte scultorea Chaluky. Il mandapa con pilastri in mattoni (III-IV sec) davanti al tempio di Sangameswara. L’ultimo (IX secolo d.C.) è un tempio giainista del periodo Rashtrakuta. Un Nandi alto 2,6 m in pietra verde intenso, ricoperto da un mantello floreale rosso, si trova di fronte al Virupaksha. Questo tempio è ancora utilizzato per il culto.

Aihole: Ci sono 50 templi all’interno delle mura del forte Tempio di Lad Khan appartenente al V secolo d.C., Tempio del Forte di Durg , Tempio di Uma Maheshwari dove una statua finemente scolpita di Brahma il creatore dell’universo è seduto su un fiore di loto.

Arrivo a Badami.

Pernottamento in Hotel.

14° Giorno   BADAMI – HUBLI – BANGALORE

Dopo la colazione, giornata di visita di Badami

Badami: la capitale dei primi Chalukyas, prima conosciuta come Vatapi, è idealmente situata tra due colline rocciose. Badami è famosa per i suoi templi rupestri scavati nella roccia e per i templi strutturali in stile Chaluky.

Al termine delle visite partenza per Hubli per il volo su Bangalore.

All’arrivo trasferimento al teminal dei voli internazionali per il volo di rientro in Italia.

15° Giorno    BANGALORE / DOHA / MILANO

Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo in Italia.  Fine dei nostri servizi.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE A PERSONA

Da Milano                                       Euro  2.950,00

Tasse aeroportuali                           Euro    445,00

Supplemento singola                      Euro     900,00

Assicurazione Silver MBA & I4flight   a partire da  Euro       150,00 

LA QUOTA COMPRENDE:

– Voli di linea Qatar Airways in classe economy

– Volo interno Hubli-Bangalore

– Tutti i trasferimenti con mezzo privato A/C & autista locale

– Sistemazione in hotel come specificato in camera doppia

– Trattamento di mezza pensione (colazione e cena) ad esclusione dell’houseboat dove sarà pensione completa

– Tutte le visite e le escursioni come da programma

– Guida locale parlate italiano da Thekkady a Bangalore  

– Accompagnatore dall’Italia minimo 10 passeggeri

LA QUOTA NON COMPRENDE:

– Tasse aeroportuali

– Visto d’ingresso in India

– Escursioni facoltative non incluse in programma

– I pasti non inclusi e tutte le bevande ai pasti, anche quelli compresi

– Mance, spese personali ed extra in genere

– Tutto quanto non specificato ne “la quota comprende” 

SCHEDA TECNICA

Voli aerei preventivati :

04/02             Malpensa       Doha               15.10   23.00

05/02             Doha              Cochin            01.35  08.30

17/02             Hubli              Bangalore      21.25  22.50

18/02             Bangalore      Doha               03.45   05.40

                       Doha             Malpensa       08.40    13.10

Sistemazioni preventivate :

Thekkady :  The Mountain Courtyard    http://themountaincourtyard.com/

Kumarakom :  Backwaters Ripples    https://backwaterripples.com/

Cochin :  Crowne Plaza Cochin   https://www.ihg.com/crowneplaza/hotels/it/it/kochi/cokch/hoteldetail

Coimbatore :  The Residency   https://www.theresidency.com/towers-coimbatore/

Mysore :  Royal Orchid Metropole   https://www.royalorchidhotels.com/

Hassan :  Hoysala Resort   https://www.hoysalavillageresorts.com/

Chitradurga :   The Durgada Siri  (budget hotel)

Hampi :   TBA

Badami :   The Heritage Resort    https://theheritage.co.in/